{"id":1851,"date":"-0001-11-30T00:00:00","date_gmt":"-0001-11-29T23:10:04","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1851","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1851\/","title":{"rendered":"Qual e&#8217; il principio fisico di funzionamento dell&#8217;ABS?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;ABS e&#8217; un &#8220;assistente elettronico&#8221; della frenata per le vetture (non<br \/>\nsolo automobili).\u00a0<br \/>\n<br \/>Il principio di funzionamento e&#8217; abbastanza semplice: esso misura la<br \/>\nvelocita&#8217; di rotazione delle ruote e se si accorge che una ruota si e&#8217;<br \/>\nfermata (o quasi) allenta il freno, per impedire che la ruota slitti. Cio&#8217;<br \/>\ncomporta due vantaggi per il conducente del mezzo. Il primo vantaggio e&#8217;<br \/>\nche non si perde il controllo della vettura: infatti le ruote bloccate<br \/>\nimpediscono anche il funzionamento dello sterzo, come sara&#8217; piu&#8217; chiaro<br \/>\nin seguito. Il secondo vantaggio e&#8217; che gli spazi di frenata si accorciano,<br \/>\nsia rispetto a quelli che si avrebbero con le ruote bloccate, sia rispetto<br \/>\na quelli che un guidatore medio riesce ad ottenere senza ABS. Un conducente<br \/>\nmolto esperto, invece, riesce nella maggior parte delle situazioni ad avere<br \/>\nspazi di frenata piu&#8217; brevi senza ABS.<br \/>\n<br \/>Nel considerare il &#8220;funzionamento&#8221; di una ruota (e dell&#8217;ABS) e&#8217; importantissimo<br \/>\navere ben chiaro il concetto di attrito. Bisogna distinguere l&#8217;attrito<br \/>\nradente e l&#8217;attrito volvente, ciascuno dei quali puo&#8217; essere statico o<br \/>\ndinamico. L&#8217;attrito e&#8217; la forza che si oppone al movimento di un corpo,<br \/>\nnel caso in esame allo spostamento della ruota sull&#8217;asfalto. L&#8217;attrito<br \/>\nradente e&#8217; quello che si oppone al moto in assenza di rotolamento; l&#8217;attrito<br \/>\nvolvente, invece, e&#8217; quello che si ha nella direzione del moto quando la<br \/>\nruota rotola. L&#8217;attrito statico e&#8217; quello di &#8220;primo distacco&#8221;, cioe&#8217; nel<br \/>\nmomento di passaggio tra quiete e moto. L&#8217;attrito dinamico, invece e&#8217; quello<br \/>\n&#8220;a regime&#8221;, cioe&#8217; durante il moto.<br \/>\n<br \/>\n        E&#8217; abbastanza intuitivo che l&#8217;attrito volvente sia molto minore di quello<br \/>\n        radente, anzi se non fosse per la non perfetta elasticita&#8217; della &#8220;ruota&#8221;<br \/>\n        (intesa come pneumatico pieno d&#8217;aria) l&#8217;attrito volvente sarebbe praticamente<br \/>\n        nullo. Per i nostri scopi e&#8217; sufficiente considerarlo tale, senza entrare<br \/>\n        nel dettaglio del perche&#8217; sia minore di quello radente. Meno chiaro, ma<br \/>\n        di fondamentale importanza per l&#8217;ABS, e&#8217; il fatto che l&#8217;attrito statico<br \/>\n        e&#8217; spesso piu&#8217; elevato di quello dinamico (<a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=8393\">qui \u00e8 spiegato perch\u00e9<\/a>). <br \/>\n        Ricapitolando, l&#8217;attrito volvente (statico o dinamico) e&#8217; quella forza<br \/>\nche bisogna vincere per muovere &#8220;normalmente&#8221; l&#8217;auto (cioe&#8217; con le ruote<br \/>\nche rotolano); l&#8217;attrito radente statico e&#8217; quella forza che impedisce<br \/>\nad una vettura (parcheggiata con i freni azionati) di &#8220;scivolare&#8221; giu&#8217;<br \/>\nper una discesa sotto il proprio peso; l&#8217;attrito radente dinamico e&#8217; quella<br \/>\nforza che agisce quando la vettura e&#8217; in moto con le ruote bloccate (per<br \/>\nesempio in una frenata brusca\u00a0 senza ABS). Tutte queste forze d&#8217;attrito<br \/>\nhanno il loro &#8220;punto d&#8217;applicazione&#8221; sulla superfice di contatto pneumatico-asfalto.<br \/>\nPer questi esempi sono state scelte situazioni in cui agisse un solo tipo<br \/>\ndi questi attriti, ma, in generale, essi agiscono contemporaneamente. Per<br \/>\nesempio in una curva percorsa senza frenare e&#8217; fondamentale la presenza<br \/>\ndi un alto attrito radente statico nella direzione perpendicolare a quella<br \/>\ndel moto, affiche&#8217; il veicolo possa percorrere la traiettoria impostata<br \/>\nsenza partire per la tangente. Infatti girare le ruote vuol dire opporre<br \/>\nuna forza che impedisce all&#8217;auto di &#8220;andare dritta&#8221;. Questa forza e&#8217; l&#8217;attrito<br \/>\nradente: le ruote, infatti, stanno rotolando in una direzione diversa dall&#8217;<br \/>\n&#8220;avanti&#8221; (poiche&#8217; sono girate). Se le ruote sono bloccate e l&#8217;auto e&#8217; in<br \/>\nmoto, invece, e&#8217; indifferente la loro posizione, poiche&#8217; l&#8217;attrito radente<br \/>\nsta gia&#8217; agendo senza successo (ma evidentemente prima o poi questa forza<br \/>\nblocchera&#8217; l&#8217;auto, forse dopo che e&#8217; uscita di strada&#8230;)<br \/>\n<br \/>Vediamo adesso cosa succede in una frenata in rettilineo, confrontando<br \/>\nle ruote completamente bloccate con quelle frenate &#8220;al limite&#8221; dello slittamento.<br \/>\n<br \/>Quando le ruote sono completamente bloccate la forza &#8220;frenante&#8221; che<br \/>\nagisce sulla vettura e&#8217; l&#8217;attrito radente dinamico di ciascun pneumatico.<br \/>\nOvviamente ci saranno anche altre &#8220;forze frenanti&#8221;, come la resistenza<br \/>\ndell&#8217;aria, ma questi agisco allo stesso modo sia con le ruote bloccate<br \/>\nche con le ruote in rotazione. Quando invece agisce l&#8217;ABS la &#8220;forza frenante&#8221;<br \/>\nche agisce e&#8217; la massima possibile che non faccia slittare le ruote. Ma<br \/>\nqual&#8217;e&#8217; questa forza &#8220;massima possibile&#8221;? E&#8217; proprio l&#8217;attrito radente<br \/>\nstatico, che essendo maggiore dell&#8217;attrito radente dinamico permette una<br \/>\npiu&#8217; rapida decelerazione. Prima di vedere perche&#8217; sia proprio l&#8217;attrito<br \/>\nradente statico la massima forza applicabile senza uno slittamento faccio<br \/>\nuna precisazione: per vari motivi (fra cui quello di una maggior sicurezza<br \/>\nin curva) l&#8217;ABS viene tarato per tenere le ruote ad un certa &#8220;distanza&#8221;<br \/>\ndal limite di slittamento, ed e&#8217; per questo che i piloti professionisti<br \/>\nriescono (in generale) ad avere prestazioni migliori senza\u00a0 ABS, poiche&#8217;<br \/>\n&#8220;regolano&#8221; meglio la frenata piu&#8217; &#8220;vicino&#8221; allo slittamento delle ruote,<br \/>\nriuscendo ad imprimere alla vettura una forza (lievemente) maggiore.<br \/>\n<br \/>Esaminiamo allora con un po&#8217; di dettaglio il &#8220;rotolamento&#8221; di una ruota:\n<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><center>\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"200\" height=\"200\" alt=\"il rotolamento di una ruota\" src=\"..\/..\/esperti\/fis\/abs\/fig.gif\"\/><\/center><br \/>\nLa ruota gira se agisce su di essa una coppia di forze. Queste forze (per<br \/>\nle ruote motrici) vengono trasmesse alla ruota dal supporto che le collega<br \/>\nal motore. Affinche&#8217; la vettura si muova occorre che la ruota &#8220;spinga all&#8217;indietro&#8221;<br \/>\nil terreno; e questo avviene nel punto di contatto col suolo, dove la ruota<br \/>\n&#8220;sente&#8221; l&#8217;attrito radente statico, cioe&#8217; quello di &#8220;primo distacco&#8221;, poiche&#8217;<br \/>\nin quel punto la ruota e&#8217; &#8220;attaccata&#8221; alla strada e deve &#8220;staccarsi&#8221; per<br \/>\nmuoversi. E&#8217; facile convincersi di questo fatto (se non siete gia&#8217; convinti)<br \/>\ncon un piccolo esperimento: vedere quanto sia facile che le ruote slittino<br \/>\nquando ci sia un basso coefficiente di attrito statico (per esempio ruota<br \/>\ne &#8220;strada&#8221; di metallo levigati e lubrificati). Nel caso delle ruote non<br \/>\nmotrici la situzione e&#8217; invertita, poiche&#8217; e&#8217; l&#8217;attrito con il terreno<br \/>\nche le fa ruotare, ma concettualmente non cambia nulla, tranne i versi<br \/>\ndelle forze.<br \/>\n<br \/>A questo punto e&#8217; chiaro che la massima forza che la ruota puo&#8217; imprimere<br \/>\nalla strada (e quindi all&#8217;automobile, per il principio di azione e reazione)<br \/>\ne&#8217; proprio l&#8217;attrito radente statico. Se si prova ad imprimere una forza<br \/>\npiu&#8217; elevata la ruota slitta (e a quel punto agisce l&#8217;attrito dinamico,<br \/>\nche e&#8217; una forza minore dell&#8217;attrito statico). Questo ragionamento non<br \/>\ntiene conto del verso della forza, ed infatti si verifica sia in frenata,<br \/>\nche in accelerazione. Per completezza menziono l&#8217;esistenza di sistemi elettronici<br \/>\ndi gestione dell&#8217;accelerazione, dal funzionamento simile all&#8217;ABS, che impediscono<br \/>\nanch&#8217;essi lo slittare delle ruote.\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":186,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43],"tags":[],"class_list":["post-1851","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-come-funziona"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1851","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/186"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1851"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1851\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1851"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1851"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1851"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}