{"id":1846,"date":"1999-12-12T00:00:00","date_gmt":"1999-12-11T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1846","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1846\/","title":{"rendered":"Come funziona un amplificatore ottico ?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Un amplificatore ottico e&#8217; un dispositivo comunemente utilizzato nella<br \/>\n        rete di trasmissione a fibre ottiche. Le fibre ottiche possono essere<br \/>\n        immaginate come dei &#8220;tubi&#8221; di vetro all&#8217;interno dei quali si propaga il<br \/>\n        segnale luminoso. Per quanto trasparente possa essere il materiale che<br \/>\n        compone la fibra ottica, la luce ne viene in piccola parte attenuata.<br \/>\n        Dopo parecchi kilometri l&#8217;attenuazione non e&#8217; piu&#8217; trascurabile ed il<br \/>\n        segnale va ripristinato, altrimenti non arrivera&#8217; mai a destinazione.\n      <\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un comune vetro &#8220;da finestra&#8221; attenua notevolmente la luce che lo attraversa:<br \/>\n        se con uno spessore di pochi mm ci appare perfettamente trasparente, gia&#8217;<br \/>\n        alcuni cm o decine di cm mostrano una sensibile attenuazione. Prima della<br \/>\n        commercializzazione degli amplificatori ottici, per risolvere il problema<br \/>\n        dell&#8217;attenuazione si realizzavano delle stazioni di amplificazione in<br \/>\n        cui il segnale veniva prima rilevato e convertito in elettrico, poi amplificato,<br \/>\n        ed infine immesso nuovamente nella rete a fibre ottiche. Questo modo di<br \/>\n        procedere aveva molti svantaggi: il costo, la praticita&#8217;, le caratteristiche<br \/>\n        limitanti la banda passante e la velocita&#8217; di trasmissione dell&#8217;elettronica,<br \/>\n        etc. <\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per ovviare a questi problemi nelle reti ottiche di recente costruzione<br \/>\n        si utilizzano degli amplificatori ottici, cioe&#8217; dei dispositivi in grado<br \/>\n        di amplificare il segnale luminoso che li attraversa, senza bisogno di<br \/>\n        convertirlo in elettricita&#8217;. <\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">I vantaggi di queste tecniche sono notevoli: costo relativamente contenuto,<br \/>\n        prestazioni in termini di banda passante e velocita&#8217; eccellenti, affidabilita&#8217;<br \/>\n        (alcuni sono addirittura installati sul fondo dell&#8217;oceano, dove ovviamente<br \/>\n        non e&#8217; possibile realizzare operazioni di manutenzione, per amplificare<br \/>\n        i segnali che attraversano la rete Europa-America). <\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realta&#8217; esistono vari tipi di amplificatori ottici, che sfruttano<br \/>\n        diversi fenomeni peculiari dell&#8217;ottica quantistica. I due tipi principali<br \/>\n        sfruttano l&#8217;emissione stimolata lineare e l&#8217;emissione stimolata dell&#8217;effetto<br \/>\n        Raman (non lineare). Concettualmente il modo in cui funzionano questi<br \/>\n        dispositivi e&#8217; lo stesso del <a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=8239\">laser<\/a>: il segnale<br \/>\n        luminoso che attraversa la fibra ottica incontra degli atomi eccitati<br \/>\n        e causa il decadimento stimolato degli stessi. <\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le leggi dell&#8217;ottica quantistica fanno si&#8217; che durante il decadimento<br \/>\n        l&#8217;atomo eccitato emetta luce con caratteristiche di frequenza e fase uguali<br \/>\n        a quelle del fotone incidente. Nei laser c&#8217;e&#8217; una coppia di specchi per<br \/>\n        far si&#8217; che il fascio emergente abbia delle caratteristiche costanti,<br \/>\n        negli amplificatori ottici questa coppia di specchi non c&#8217;e&#8217; ed il segnale<br \/>\n        che esce e&#8217; l&#8217;amplificazione di quello all&#8217;ingresso. <\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ovviamente ci sono molti aspetti tecnici di importanza fondamentale per<br \/>\n        il funzionamento del dispositivo, sui quali non entro in dettaglio: il<br \/>\n        materiale che costituisce l&#8217;amplificatore (in pratica gli &#8220;atomi eccitati&#8221;<br \/>\n        di cui sopra, in genere Erbio), il modo in cui questi vengono eccitati<br \/>\n        (tipicamente con un altro segnale luminoso generato appositamente), il<br \/>\n        modo in cui i due fasci vengono separati, etc. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":186,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43],"tags":[],"class_list":["post-1846","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-come-funziona"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1846","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/186"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1846"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1846\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1846"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1846"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1846"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}