{"id":1805,"date":"-0001-11-30T00:00:00","date_gmt":"-0001-11-29T23:10:04","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1805","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1805\/","title":{"rendered":"Vi sarei molto grato se poteste indicarmi un semplice esperimento per verificare il trasferimento delle onde elettromagnetiche. (Per esempio una &#8220;lampadina che si accenda a distanza&#8221;)"},"content":{"rendered":"<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Penso che sia senz&#8217;altro<br \/>\n        possibile realizzare qualche semplice esperienza che<br \/>\n        dimostri in modo elementare la generazione, la<br \/>\n        propagazione e la ricezione di un campo elettromagnetico<br \/>\n        da un punto all&#8217;altro dello spazio, per esempio<br \/>\n        riproducendo i primi esperimenti in tal senso compiuti da<br \/>\n        Hertz o da Marconi tra la fine dell&#8217;800 ed i primi del<br \/>\n        &#8216;900. Anzi una (ri)lettura della vita e delle opere di<br \/>\n        quegli scienziati (specialmente il primo) potr\u00e0<br \/>\n        risultare sicuramente interessante a chi ha posto la<br \/>\n        domanda.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Anche senza scomodare le<br \/>\n        ovvie applicazioni nel settore delle telecomunicazioni,<br \/>\n        non \u00e8 difficile imbattersi in fenomeni associati alla<br \/>\n        generazione e propagazione del campo elettromagnetico. I<br \/>\n        casi pi\u00f9 frequenti si presentano come disturbi ed<br \/>\n        interferenze nel funzionamento di ricevitori radiofonici<br \/>\n        e televisivi. Chi non ha sperimentato la comparsa di<br \/>\n        righe sul teleschermo in concomitanza con il transito di<br \/>\n        un&#8217;auto o un ciclomotore per strada, o l&#8217;emissione di<br \/>\n        ronzii o scariche dall&#8217;altoparlante della radio (anche<br \/>\n        alimentata a batteria e quindi non collegata alla rete<br \/>\n        elettrica) quando si accendono o spengono luci o<br \/>\n        elettrodomestici. Le lampade dotate di variatore continuo<br \/>\n        di luminosit\u00e0, poi, emettono disturbi per tutto il tempo<br \/>\n        in cui sono accese, non solo durante i transitori di<br \/>\n        accensione o spengimento.<\/font><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana\">In tutti questi casi<br \/>\n        quello che succede \u00e8 che lo scintillio delle candele del<br \/>\n        motore a scoppio, le scintille emesse dalle spazzole di<br \/>\n        un motore elettrico o dai contatti di un interruttore o<br \/>\n        la modulazione ad impulsi della tensione di rete operata<br \/>\n        dal triac del variatore di luminosit\u00e0, producono<br \/>\n        correnti abbastanza intense e con un contenuto di<br \/>\n        frequenza abbastanza vasto da generare campi<br \/>\n        elettromagnetici in grado di essere ricevuti dai<br \/>\n        ricevitori radio e televisivi, dove si manifestano<br \/>\n        ovviamente come disturbi di vario tipo.<\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n        <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Questo suggerisce un<br \/>\n        modo semplice di realizzare una sorgente di campi<br \/>\n        elettromagnetici, che non richiede oscillatori ed<br \/>\n        amplificatori elettronici e ricorda da vicino quella<br \/>\n        utilizzata nei primi esperimenti di Hertz. E` sufficiente<br \/>\n        collegare in serie una batteria da 12 V, un campanello<br \/>\n        elettrico di analoga tensione di funzionamento ed il<br \/>\n        primario di una bobina da automobile. Il campanello ha lo<br \/>\n        scopo di interrompere automaticamente e ripetutamente la<br \/>\n        corrente nel circuito, funzionando come un veloce<br \/>\n        interruttore automatico ed introducendo quindi una<br \/>\n        modulazione ad onda grossomodo quadra nella corrente che<br \/>\n        attraversa la bobina. Sul secondario di questa potranno<br \/>\n        essere collegate due punte (per esempio chiodi) da tenere<br \/>\n        a circa un centimetro una dall&#8217;altra, a cui potranno<br \/>\n        essere collegati anche due spezzoni di cavo elettrico con<br \/>\n        funzione di rudimentale antenna.<\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n        <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Chiudendo il circuito<br \/>\n        primario, tra le due punte scoccheranno scintille<br \/>\n        (cautela: la tensione \u00e8 molto elevata!) a cui \u00e8<br \/>\n        associata una corrente in grado di emettere onde<br \/>\n        elettromagnetiche su uno spettro abbastanza ampio. Queste<br \/>\n        potranno essere rivelate utilizzando un radioricevitore<br \/>\n        posto nei paraggi.<\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n        <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Per meglio definire la<br \/>\n        frequenza generata, Hertz poneva in parallelo alle punte<br \/>\n        anche una induttanza ed una capacit\u00e0 (occorrono<br \/>\n        componenti in grado di funzionare a tensioni molto<br \/>\n        elevate) la cui frequenza di risonanza determina quella<br \/>\n        del campo elettromagnetico irradiato.<\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n        <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Per concludere, ricordo<br \/>\n        che esistono in commercio anche kit di montaggio<br \/>\n        elettronici per realizzare semplici sistemi di interfono<br \/>\n        radio o radiocomandi, i quali anche essi si basano sulla<br \/>\n        generazione, emissione, propagazione e ricezione di campi<br \/>\n        elettromagnetici.<\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":149,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45],"tags":[],"class_list":["post-1805","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-elettromagnetismo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1805","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/149"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1805"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1805\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1805"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1805"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1805"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}