{"id":1796,"date":"2002-10-10T00:00:00","date_gmt":"2002-10-09T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1796","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1796\/","title":{"rendered":"Mi pu\u00f2 spiegare cosa si intende per polarizzazione di un&#8217;onda? Anche con esempi."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"> Il concetto di polarizzazione \u00e8 associato a tutte le onde trasversali,<br \/>\n        quelle cio\u00e8 che oscillano in direzione non coincidente con quella di propagazione.<br \/>\n        Non si pu\u00f2 dunque parlare di polarizzazione per le onde acustiche, che<br \/>\n        sono onde di pressione, mentre \u00e8 possibile, per esempio, per le onde elettromagnetiche<br \/>\n        (alle quali credo tu ti riferissi nella formulazione della domanda), nelle<br \/>\n        quali i campi elettrico e magnetico (nel vuoto) oscillano ortogonalmente<br \/>\n        alla direzione di propagazione.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"> Se non sei familiare con la trattazione dei campi, tenter\u00f2 di dartene<br \/>\n        un&#8217;idea: l&#8217;onda e.m. \u00e8 costituita da un campo elettrico ed uno magnetico<br \/>\n        accoppiati, i quali vengono descritti in ogni punto dello spazio ed in<br \/>\n        ogni istante di tempo da un vettore, che ne indica intensit\u00e0, direzione<br \/>\n        e verso. In particolare, se si considera un&#8217;onda che si propaga nello<br \/>\n        spazio vuoto, le equazioni che descrivono questi due campi mostrano che<br \/>\n        essi si presentano sempre con direzione tra loro ortogonale e con intensit\u00e0<br \/>\n        tra loro proporzionale, per cui \u00e8 sufficiente descrivere uno dei due per<br \/>\n        definire compiutamente l&#8217;intero fenomeno; per convenzione si descrive<br \/>\n        il campo elettrico. In ogni istante di tempo (prendendo cio\u00e8 un'&#8221;istantanea&#8221;<br \/>\n        del campo), percorrendo lo spazio nella direzione di propagazione dell&#8217;onda,<br \/>\n        si incontrano zone in cui l&#8217;intensit\u00e0 del campo elettrico varia come una<br \/>\n        funzione oscillante sinusoidale; la stessa funzione si incontra a descrivere<br \/>\n        il medesimo campo se si resta fermi in un punto e si lascia scorrere il<br \/>\n        tempo. <\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora, questa descrizione non \u00e8 completamente esaustiva, in quanto, pur<br \/>\n        essendo noti l&#8217;intensit\u00e0 del campo in ogni punto ed in ogni istante e<br \/>\n        pur sapendo che esso \u00e8 ortogonale alla direzione di propagazione, resta<br \/>\n        da definire la direzione esatta del vettore &#8220;campo elettrico&#8221;, tra le<br \/>\n        infinite possibili. Il piano sul quale il vettore giace \u00e8 detto &#8220;piano<br \/>\n        di polarizzazione&#8221;, e la direzione del vettore \u00e8 chiamata &#8220;polarizzazione&#8221;.<br \/>\n        E&#8217; possibile che, restando fermi in un punto, si osservi che il piano<br \/>\n        di polarizzazione dell&#8217;onda rimanga costante nel tempo, ovvero che il<br \/>\n        campo elettrico vari di intensit\u00e0 (sinusoidalmente) ma mantenendo sempre<br \/>\n        la stessa direzione, nel qual caso la polarizzazione dell&#8217;onda \u00e8 detta<br \/>\n        piana, oppure si pu\u00f2 riscontrare che questo piano ruoti, per cui si assiste<br \/>\n        ad una polarizzazione circolare, o ancora possono aversi casi pi\u00f9 complessi<br \/>\n        (polarizzazione ellittica, ecc\u2026) <\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanto detto finora pu\u00f2 sembrare solo una complicata descrizione matematica<br \/>\n        di un fenomeno fisico, invece la polarizzazione ha importanti applicazioni.<br \/>\n        Devi tenere presente che il campo elettrico descrive la capacit\u00e0 dell&#8217;onda<br \/>\n        di spostare cariche elettriche (per es. gli elettroni in un materiale<br \/>\n        conduttivo), dunque la polarizzazione esprime la direzione nella quale<br \/>\n        queste cariche verranno spostate. Consideriamo allora un&#8217;antenna dipolare<br \/>\n        (che non \u00e8 altro che un bastone di metallo): essa sar\u00e0 in grado di captare<br \/>\n        un&#8217;onda elettromagnetica (un&#8217;onda radio) solo se orientata sul suo piano<br \/>\n        di polarizzazione, perch\u00e9 solo in tal caso gli elettroni del metallo potranno<br \/>\n        spostarsi lungo la struttura, inducendo un segnale nel cavo collegato<br \/>\n        all&#8217;antenna. Questo permette per esempio di trasmettere due segnali radio<br \/>\n        alla stessa frequenza senza che interferiscano tra loro, semplicemente<br \/>\n        trasmettendoli con piani di polarizzazione ortogonali, in quanto sar\u00e0<br \/>\n        sufficiente orientare diversamente l&#8217;antenna per captare l&#8217;uno o l&#8217;altro<br \/>\n        (questa tecnica viene sfruttata nelle trasmissioni televisive satellitari,<br \/>\n        anche se l&#8217;antenna ricevente, posta nel fuoco della parabola, non ha l&#8217;aspetto<br \/>\n        di una bacchetta di metallo).<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"> Oppure ancora, la luce visibile contiene generalmente pacchetti d&#8217;onda<br \/>\n        con polarizzazioni orientate in modo casuale, per\u00f2 \u00e8 possibile selezionare<br \/>\n        solo quelli con polarizzazione voluta, servendosi di filtri polarizzatori,<br \/>\n        i quali sono formati da depositi di molecole di aspetto allungato su un<br \/>\n        supporto plastico trasparente; esse sono in grado di intercettare (come<br \/>\n        minuscole antenne) solo le onde polarizzate nel verso lungo il quale sono<br \/>\n        state disposte. Sovrapponendo due filtri disposti in modo ortogonale si<br \/>\n        ha completo assorbimento della luce, mentre ruotandoli mutuamente si pu\u00f2<br \/>\n        variare un flusso luminoso con continuit\u00e0. Questi filtri si possono usare<br \/>\n        anche in fotografia, per cancellare i riflessi sull&#8217;acqua; infatti quando<br \/>\n        la luce incide su una superficie piana, tende ad esse riflessa maggiormente<br \/>\n        (e a generare dunque i riflessi) quella avente polarizzazione parallela<br \/>\n        alla superficie incidente, per cui un filtro polarizzatore la pu\u00f2 eliminare.<br \/>\n        Passando a questioni pi\u00f9 tecniche, posso accennarti che la polarizzazione<br \/>\n        del campo elettromagnetico \u00e8 fondamentale in alcuni laser, nelle trasmissioni<br \/>\n        in fibra ottica, nell&#8217;individuazione di intensi campi magnetici nello<br \/>\n        spazio interstellare e per innumerevoli altre ragioni. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":161,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45],"tags":[],"class_list":["post-1796","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-elettromagnetismo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1796","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/161"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1796"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1796\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1796"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1796"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1796"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}