{"id":1789,"date":"-0001-11-30T00:00:00","date_gmt":"-0001-11-29T23:10:04","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1789","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1789\/","title":{"rendered":"Secondo la relativit\u00e0 di Einstein \u00e8 possibile (almeno in teoria) viaggiare nel tempo? Vorrei delle informazioni in proposito."},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\">Presumo che mi si chieda se \u00e8 possibile spostarsi senza vincoli<br \/>\nnel tempo, dato che tutti noi gi\u00e0 viaggiamo nel tempo, o meglio<br \/>\nlo subiamo in quanto non siamo ancora padroni di queste conoscenze. Questo<br \/>\nargomento \u00e8 sicuramente il pi\u00f9 interessante per l&#8217;opinione<br \/>\npubblica, ma la confusione a riguardo \u00e8 tale per cui le dichiarazioni<br \/>\nsembrano discordanti, generando sempre pi\u00f9 confusione! Dimostrare<br \/>\nl&#8217;affermazione &#8220;non \u00e8 possibile viaggiare nel tempo&#8221;\u00a0 senza<br \/>\nutilizzare uno svolgimento matematico, \u00e8 veramente un impresa degna<br \/>\ndel miglior divulgatore scientifico: non mi ritengo tale, per cui cercher\u00f2<br \/>\na fatica di dimostrarlo senza aumentare lo stato di confusione.\u00a0<\/p>\n<\/div>\n<hr width=\"8%\"\/>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cerchiamo di figurare mentalmente un probabile viaggio nel tempo, e<br \/>\nper fare questo, ipotizziamo di poterci spostare con un&#8217;astronave da un<br \/>\npunto A a un punto B in una regione nell&#8217;universo impiegando un tempo minore<br \/>\nrispetto a quello che impiegherebbe la luce (300.000 Km\/s), e quindi tornare<br \/>\nal punto di partenza A (ipotizziamo che il tragitto A e B sia piccolo).<br \/>\nQui noteremmo immediatamente che ci siamo spostati nello spazio e nel tempo<br \/>\nperch\u00e8 ora siamo nel nostro passato. Possiamo fare tutto questo?<br \/>\nIl primo problema \u00e8 la velocit\u00e0 della luce che non possiamo<br \/>\nsuperare, quindi dobbiamo cercare degli espedienti che ci permettano di<br \/>\naggirare questo ostacolo. Oppure dobbiamo ipotizzare dei casi speciali<br \/>\nin cui la velocit\u00e0 della luce pu\u00f2 essere superata. A tutt&#8217;oggi<br \/>\nnon esiste una teoria che permetta un viaggio di questo genere. Qui di<br \/>\nseguito sono riportate alcune teorie parziali, ma prima dobbiamo eseminare<br \/>\nla relativit\u00e0 di Einstein.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font face=\"Times New Roman,Times\"><i>Il problema cruciale con la relativit\u00e0<br \/>\n\u00e8 di sforzarsi a &#8221; <\/i><font color=\"#ff6666\">pensare in modo relativistico<\/font><i>&#8220;,\u00e8<br \/>\nindispensabile apprendere questo modo di osservare i fenomeni, per evitare<br \/>\ndi &#8220;annodarsi mentalmente&#8221;. Senza la presa di coscienza di questo modo<br \/>\ndi pensare, <b><font color=\"#ff6666\">NON<\/font><\/b> \u00e8 possibile<br \/>\naddentrarsi nella complessa struttura creata da Einstein.<\/i><\/font>\u00a0<\/p>\n<\/p>\n<hr\/>\n<p><center><font face=\"Arial,Helvetica\"><font size=\"+1\">Schematizziamo le idee<br \/>\nderivate dalla Relativit\u00e0 speciale<\/font><\/font><\/center><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>La velocit\u00e0 della luce non dipende dalla direzione di propagazione,<br \/>\nma ha lo stesso valore in tutte le direzioni (circa 300.000 Km\/s). <\/i>Questo<br \/>\nrisultato permette di sincronizzare gli orologi atomici nel mondo.\u00a0<br \/>\n<br \/><i>Le leggi fisiche assumono la stessa forma in tutti i sistemi di<br \/>\nriferimento inerziale.<\/i> Con questo principio fu possibile eliminare<br \/>\nl&#8217;idea non corretta dell&#8217;esistenza di un sistema di riferimento ideale<br \/>\n(come l&#8217;etere). Ne deriva il principio della costanza della velocit\u00e0<br \/>\ndella luce:\u00a0<br \/>\n<br \/><i>La velocit\u00e0 della luce nel vuoto ha, in ogni sistema di riferimento<br \/>\ninerziale, lo stesso valore<\/i>.\u00a0<br \/>\n<br \/>Da questi principi ne consegue che il tempo non \u00e8 assoluto,<br \/>\ncio\u00e8, non esiste un sistema di riferimento inerziale nel quale il<br \/>\ntempo sia assoluto.\u00a0<br \/>\n<br \/>Il tempo \u00e8 relativo al sistema di riferimento.\u00a0<br \/>\n<br \/><i>Dilatazione del tempo: un orologio in moto rispetto ad altri orologi<br \/>\nsincronizzati, fermi in un sistema inerziale, appare pi\u00f9 lento degli<br \/>\naltri; l&#8217;orologio in movimento &#8220;ritarda&#8221; secondo questa equazione:<\/i>\u00a0\n<\/p>\n<p><center><b><i><font size=\"+1\">t=t<sub>0<\/sub>(1 &#8211; (v\/c)<sup>2<\/sup>)<sup>1\/2<\/sup><\/font><\/i><\/b><\/center><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\ndove<i> <b>v<\/b><\/i> \u00e8 la velocit\u00e0 relativa dell&#8217;oggetto<br \/>\nrispetto agli orologi fermi e <b><i>c<\/i><\/b> \u00e8 la velocit\u00e0<br \/>\ndella luce.\u00a0<br \/>\n<br \/><i>Da tutto ci\u00f2 consegue che la velocit\u00e0 della luce \u00e8<br \/>\n<b>la velocit\u00e0 limite<\/b> che nessun corpo pu\u00f2 superare.<br \/>\nSe il ritardo del nostro orologio cresce con la velocit\u00e0, vediamo<br \/>\nche quando l&#8217;orologio raggiunge la velocit\u00e0 limite, il tempo verrebbe<br \/>\nritardato fino a fermarsi, e oltre questa velocit\u00e0, avremmo dalla<br \/>\nformula del tempo un risultato negativo e immaginario. Non avendo molto<br \/>\nsignificato fisico un tempo immaginario, ne deduciamo che la velocit\u00e0<br \/>\nlimite non pu\u00f2 essere superata (attualmente esiste la possibilit\u00e0<br \/>\ndi dare un significato al tempo immaginario ma vi sono ancora troppi problemi).<\/i>\u00a0<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Consiglio di leggere anche la risposta del fisico <b>Davide Del Vento<\/b><br \/>\nalla domanda:\u00a0<br \/>\n<br \/>\u00a0<font face=\"Arial,Helvetica\"><font size=\"-1\"><a href=\"..\/..\/esperti\/php\/risposta.php?num=8190\"><font color=\"#993366\">Nelcaso<br \/>\nin cui si riuscisse a superare la velocit\u00e0 della luce, si tornerebbe<br \/>\nindietro nel tempo, oppure questo si fermerebbe, raggiungendo i 300.000km<br \/>\norari?<\/font>\u00a0<\/a><\/font><\/font>\u00a0<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">Ora poniamoci la domanda: possiamo raggiungere\u00a0 la velocit\u00e0<br \/>\nlimite accelerando un corpo?\u00a0<br \/>\n<br \/>Supponiamo che un&#8217;astronave venga costantemente accelerata, prima o<br \/>\npoi raggiungerebbe la velocit\u00e0 della luce\u00a0 se non fosse che<br \/>\nper non entrare in contraddizione con i risultati della Relativit\u00e0<br \/>\nspeciale occorre che la resistenza dell&#8217;astronave diventi sempre pi\u00f9<br \/>\ngrande all&#8217;aumentare della velocit\u00e0, quindi la massa deve aumentare<br \/>\ncon la velocit\u00e0.\u00a0<br \/>\n<\/div>\n<p>E finalmente arriviamo alla famosa formula:\u00a0\n<\/p>\n<p><center><b><font size=\"+1\">E=mc<sup>2<\/sup><\/font><\/b><\/center><br \/>\nche pone una relazione tra l&#8217;energia e la massa.\u00a0<br \/>\n<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">Tutto ha un prezzo da pagare, e accelerare un corpo fino alla velocit\u00e0<br \/>\nlimite costa energia infinita, in quanto la massa del corpo accelerato<br \/>\naumenta proporzionalmente con la velocit\u00e0 fino a divergere, e per<br \/>\npoter compiere un lavoro su una massa infinita \u00e8 necessario utilizzare<br \/>\nun&#8217;energia infinita .\u00a0<br \/>\n<br \/><i>La relativit\u00e0 speciale NON permette &#8220;viaggi temporali&#8221;, almeno<br \/>\nnon del tipo di quelli immaginati nella letteratura fantascientifica.<\/i>\u00a0<br \/>\n<br \/>Riassumiamo:\u00a0<br \/>\n<br \/><font color=\"#ff6666\">La velocit\u00e0 ha un significato solo relativamentea<br \/>\nun osservatore non essendoci una quiete assoluta rispetto cui misurare<br \/>\nun moto assoluto. Nello stesso modo, non esiste n\u00e9 uno spazio assoluto<br \/>\nn\u00e9 un tempo assoluto, perch\u00e9 entrambi dipendono dalla velocit\u00e0<br \/>\ne pertanto hanno significato solo in relazione all&#8217;osservatore.<\/font>\u00a0<br \/>\n\n<\/div>\n<hr\/>\n<p><center><i><font face=\"Arial,Helvetica\"><font size=\"+1\">Schematizziamo le<br \/>\nidee derivate dalla Relativit\u00e0 generale<\/font><\/font><\/i><\/center><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La teoria ristretta si limita al caso particolare di corpi che si muovono<br \/>\na velocit\u00e0 costante, quindi non tiene conto dell&#8217;effetto delle interazioni<br \/>\ngravitazionali, che impongono un moto a velocit\u00e0 non costante (accelerato).\u00a0<br \/>\n<br \/>Per questo Einstein nel 1916 estese la teoria.\u00a0<br \/>\n<br \/><i>Ipotizz\u00f2 che la massa inerziale (la massa dedotta dalle misure<br \/>\ndell&#8217;accelerazione) e la massa gravitazionale (dedotta dalle misure dell&#8217;intensit\u00e0<br \/>\ngravitazionale) fossero identiche.<\/i>\u00a0<br \/>\n<br \/><i>Ipotizz\u00f2 che lo spazio si incurvasse in presenza di massa,<br \/>\ne che la gravitazione non fosse una forza, ma il risultato dello spostamento<br \/>\ndi corpi lungo il percorso pi\u00f9 breve in uno spazio curvo (geodetiche).<\/i>\u00a0<br \/>\n<br \/>In questo modo Einsten fond\u00f2 la cosmologia moderna.\u00a0<br \/>\n<br \/>E&#8217; da questa complessa teoria che nascono, dopo una profonda analisi,<br \/>\ntutti i lavori moderni; ritengo indispensabile la conoscenza della Relativit\u00e0<br \/>\no del pensiero relativistico per poter capire cosa sono i Buchi Neri, le<br \/>\niper dimensioni, Tunnel spaziali, ecc&#8230;\u00a0<br \/>\n<br \/>Da tutto ci\u00f2 ne consegue che lo &#8220;spazio-tempo&#8221; (spero che a<br \/>\nquesto punto sia chiaro che non si pu\u00f2 parlare separatamente di<br \/>\nspazio e di tempo) \u00e8 curvo o distorto dalla distribuzione di massa<br \/>\ne\/o dall&#8217;energia.\u00a0\n<\/p>\n<p><center><b><i><font size=\"+1\"><font face=\"Arial,Helvetica\">WORMHOLE <\/font>(<\/font><\/i><font size=\"+1\"><font face=\"Arial,Helvetica\">Cunicoli<br \/>\nspazio-tempo<\/font><i>)<\/i><\/font><\/b><\/center><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">Tornando al problema dei viaggi nello spazio-tempo, consideriamo una<br \/>\ndelle poche soluzioni accettabili delle equazioni di campo di Einstein,<br \/>\nottenuta da <b>Schwarzschild<\/b> e in seguito estesa da <b>Kerr<\/b>; prendiamo<br \/>\nad esempio un Buco Nero (non sappiamo ancora se esistono con certezza,<br \/>\nma non possiamo ignorare l&#8217;estrema convinzione dei nostri astrofisici )<br \/>\nche \u00e8 un oggetto generato dal collasso gravitazionale di una stella<br \/>\ncon particolari dimensioni: secondo la relativit\u00e0 generale in un<br \/>\nBuco Nero vi deve essere una singolarit\u00e0 di densit\u00e0 (tutta<br \/>\nla massa della stella concentrata in un piccolo punto) che curva in maniera<br \/>\ninfinita lo spazio-tempo (come una spirale senza fine); se i buchi neri\u00a0<br \/>\nesistessero davvero, sarebbe la pi\u00f9 clamorosa conferma anche delle<br \/>\npi\u00f9 straordinarie previsioni della teoria di Einstein.\u00a0<br \/>\n<br \/>E sempre secondo questa teoria, i &#8220;cunicoli&#8221; dovrebbero congiungere<br \/>\ndue regioni dell&#8217;universo, oppure due universi paralleli. <i>Gli universi<br \/>\nparalleli sono un idea resa plausibile dallo studio delle equazioni di<br \/>\nEinstein le quali formano un sistema di dieci equazioni differenziali non<br \/>\nlineari del secondo ordine, le cui soluzioni vengono chiamate &#8220;universi&#8221;.<\/i><br \/>\nDecidere quale soluzione sia fisicamente accettabile \u00e8 un impresa<br \/>\nardua, in quanto ogni &#8220;universo&#8221; \u00e8 compatibile con un assetto logico<br \/>\nche \u00e8 l&#8217;insieme delle leggi fisiche, e dato che quest&#8217;ultime sono<br \/>\nin continua mutazione, in funzione di nuove acquisizioni di conoscenza,<br \/>\n\u00e8 probabile che gli universi che oggi rigettiamo perch\u00e8 non<br \/>\nhanno i requisiti per esserlo, trovino un domani una leggittimazione non<br \/>\nappena questi requisiti mutano a seguito di nuove scoperte.\u00a0<br \/>\n<br \/>Quando una stella si riduce a un punto, i due universi appaiono connessi<br \/>\nda un cunicolo la cui massima restrizione prende il nome di &#8220;<b>gola di<br \/>\nEinstein-Rosen<\/b>&#8220;.\u00a0<br \/>\n<br \/>Questo &#8220;cunicolo&#8221; ha una struttura geometrica estremamente complessa,<br \/>\nin quanto tutta la materia della stella collassata sta ora in un volume<br \/>\nnullo: questo \u00e8 uno stato classicamente non descrivibile in termini<br \/>\nfisici che chiamiamo &#8220;singolarit\u00e0&#8221; di curvatura.\u00a0<br \/>\n<br \/>Nella teoria di Schwarzschild i cunicoli non possono essere utilizzati<br \/>\ncome passaggio per i due universi o le due regioni dello stesso universo,<br \/>\nin quanto sono ostruiti dalla sorgente puntiforme (singolarit\u00e0 di<br \/>\ndensit\u00e0).\u00a0<br \/>\n<\/div>\n<p>\u00a0\n<\/p>\n<table width=\"100%\" cols=\"1\" border=\"3\">\n<tbody>\n<tr>\n<td align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"200\" border=\"0\" alt=\"\" src=\"..\/..\/esperti\/fis\/viaggi_tempo\/tunnel1.gif\"\/><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td align=\"center\"><i>Cunicolo spazio-tempo, che collega due universi paralleli<\/i><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<center><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"200\" border=\"0\" alt=\"\" src=\"..\/..\/esperti\/fis\/viaggi_tempo\/tunnel2.gif\"\/><\/center>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td align=\"center\"><i>Cunicolo spazio-tempo che collega due regioni dell&#8217;universo<\/i>.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>F.Schein e P.C. Aichlburg dell&#8217;Universit\u00e0 di Vienna sostengono<br \/>\nche se le singolarit\u00e0 sono attraversabili, allora \u00e8 possibile<br \/>\nconnettere universi distinti o regioni lontane dello stesso, con cunicoli<br \/>\nspazio-temporali; una soluzione che descrive tali strutture si trova in<br \/>\n<i>Phys.Rev.Lett., 77, p. 4130, 1996<\/i><\/b>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche <b>Stephen Hawking<\/b> afferma che un cos\u00ec fatto Buco Nero<br \/>\npotrebbe fungere da &#8220;cunicolo&#8221; o passaggio\u00a0 per un&#8217;altra regione dell&#8217;universo,offrendo<br \/>\nla possibilit\u00e0 di viaggiare nello spazio-tempo, ma \u00e8 lui<br \/>\nper primo ad ammettere che tutto ci\u00f2 \u00e8 molto improbabile.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riprendo i punti non chiari della teoria :<u> non sappiamo con certezza<br \/>\nse esistono i Buchi Neri e tanto meno sappiamo se le singolarit\u00e0<br \/>\nsono attraversabili, ma se riuscissimo ad attraversarle che cosa succederebbe?<\/u>\u00a0<br \/>\n<br \/>Lo stesso Einstein afferm\u00f2 che la teoria della relativit\u00e0<br \/>\ngenerale \u00e8 una teoria parziale, il che vuol dire che per fortuna,<br \/>\nper noi fisici, di lavoro ce n&#8217;\u00e8 ancora molto. Uno dei problemi<br \/>\nche nascono dalle soluzioni delle equazioni sono i problemi degli infiniti<br \/>\n(curvatura infinita, densit\u00e0 infinita, ecc&#8230;.). E&#8217; proprio da questi<br \/>\ninfiniti, che dimostrano soprattutto i limiti della teoria, che nascono<br \/>\ntutte quelle teorie che cercano di spiegare un probabile viaggio nello<br \/>\nspazio-tempo.\u00a0<br \/>\n<br \/>Riassumiamo:\u00a0<br \/>\n<br \/><font color=\"#ff6666\">E&#8217; vero che alcune soluzioni delle equazioni<br \/>\ndella relativit\u00e0 generale di Einsten prevedono\u00a0 la possibilit\u00e0<br \/>\ndi viaggiare nello spazio-tempo, ma questo NON implica che sia possibile,<br \/>\nperch\u00e9 non abbiamo ancora verificato le previsioni pi\u00f9 straordinarie<br \/>\ndella teoria . E quindi non ne conosciamo i limiti di validit\u00e0.<\/font>\u00a0<br \/>\n\n<\/p>\n<hr\/>\n<p><center><i><font face=\"Arial,Helvetica\"><font size=\"+1\">Schematizziamo le<br \/>\nipotesi attuali (derivate dall&#8217;analisi della Relativit\u00e0)<\/font><\/font><\/i><\/center><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo la teoria della relativit\u00e0,\u00a0 Einstein si dedic\u00f2<br \/>\nsenza successo alla &#8220;grande unificazione&#8221; (la teoria quantistica della<br \/>\nrelativit\u00e0) per poter unire la relativit\u00e0 con la teoria quantistica;<br \/>\n\u00e8 soprattutto dagli ultimi sforzi di scienziati intenti a questo<br \/>\ncompito che nascono altre teorie che esaminano i &#8220;viaggi nel tempo&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Poich\u00e9 la formazione di una singolarit\u00e0 di curvatura,<br \/>\ncome risultato del collasso gravitazionale, \u00e8 una conseguenza inevitabile<br \/>\ndelle condizioni di posivit\u00e0 dell&#8217;energia (la media dell&#8217;energia<br \/>\ndi un sistema fisico, lungo tutto il corso della sua evoluzione spazio-temporale<br \/>\ndeve o per lo meno dovrebbe rimanere positiva!) , e potendo quest&#8217;ultima<br \/>\nessere violata in un contesto quantistico, le singolarit\u00e0 classiche<br \/>\ndiventano strutture quantistiche non singolari nella geometria.<\/i>\u00a0<br \/>\n<br \/><i>Quindi in un contesto quantistico della relativit\u00e0 \u00e8<br \/>\npossibile che i cunicoli spazio-tempo esistano!<\/i>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intanto <b>Stephen Hawking<\/b> ha dimostrato che i Buchi Neri non sono<br \/>\ncos\u00ec &#8220;neri&#8221;, nel senso che emettono una radiazione che con il tempo<br \/>\nriduce la massa e quindi le sue dimensioni (una sorta di evaporazione).\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sulla base di questi risultati <b>A. Str\u00f6minger <\/b>afferma che<br \/>\nil carattere termico della radiazione fa s\u00ec che l&#8217;informazione,<br \/>\ninizialmente codificata nelle propriet\u00e0 geometriche del Buco Nero,<br \/>\nalla fine si perda violando il principio della sua conservazione.\u00a0<br \/>\n<br \/>Poich\u00e9, dal punto di vista quantistico, le singolarit\u00e0<br \/>\nnel Buco Nero sono dei tunnel che possono portare a dei punti diversi dell&#8217;universoo<br \/>\nin altri universi, alla fine dell&#8217;evaporazione del Buco Nero \u00e8 lecito<br \/>\nsupporre che non vi sia una perdita di informazione, bens\u00ec una sua<br \/>\ndispersione in un altro universo o da qualche altra parte del nostro.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi spiego meglio: ipotizziamo di tuffarci in un buco nero e supponiamo<br \/>\ndi poter rimanere in vita tanto da poter osservare una sorta di scomposizione<br \/>\ndel nostro corpo in particelle elementari, ebbene secondo queste teorie<br \/>\nle nostre particelle verranno poi diffuse dal processo di evaporazione<br \/>\ndel Buco Nero o in un universo parallelo o da qualche altra parte del nostro<br \/>\nuniverso.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font color=\"#ff6666\">Quindi anche con i Buchi Neri e gli Universi paralleli,<br \/>\nin teoria, non \u00e8 possibile viaggiare nel tempo o almeno non come<br \/>\nsi pu\u00f2 osservare nei film di fantascienza!<\/font>\u00a0<\/p>\n<p>Ribadisco il concetto che i wormhole sono solo congetture teoriche.\u00a0<br \/>\n<br \/>\u00a0\n<\/p>\n<p><center><b><font face=\"Arial,Helvetica\"><font size=\"+1\">IPER-LUCE<\/font><\/font><\/b><\/center><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa teoria prende spunto soprattutto da un famoso fenomeno dell'&#8221;effetto<br \/>\ntunnel &#8220;.\u00a0<br \/>\n<br \/><i>Nella meccanica quantistica, quando un oggetto\u00a0 in movimento<br \/>\nurta contro una barriera un numero sufficientemente grande di volte, esiste<br \/>\nuna probabilit\u00e0 finita che la particella possa passare attraverso<br \/>\nla barriera e venirsi a trovare dall&#8217;altra parte di essa.<\/i>\u00a0<br \/>\n<br \/>Nel 1993 l&#8217;\u00e9quipe di <b>Raymond Chiao<\/b> dell&#8217;Universit\u00e0di<br \/>\nBerkeley ha misurato quanto impiega un fotone\u00a0 ad attraversare la<br \/>\nbarriera. L&#8217;apparecchiatura utilizzata \u00e8 <i>l&#8217;interferometro di<br \/>\nHong-Ou-Mandel <\/i>che rilev\u00f2 che il tempo di attraversamento dell&#8217;ostacolo<br \/>\ncomportava una velocit\u00e0 superiore a quella della luce.\u00a0<br \/>\n<br \/>Purtroppo l&#8217;effetto tunnel \u00e8 un effetto probabilistico, percui<br \/>\nnon possiamo conoscere a priori quanti e quali particelle sfrutteranno<br \/>\nquesto effetto. Perci\u00f2 non sarebbe possibile mandare nessuna informazione<br \/>\nutile in questo modo.\u00a0<br \/>\n<br \/>Nel tentativo di generalizzare le particelle iper-luce, alcuni fisici<br \/>\nipotizzano l&#8217;esistenza dei TACHIONI.\u00a0\n<\/p>\n<p><center><b><font face=\"Arial,Helvetica\"><font size=\"+1\">\u00a0<\/font><\/font><\/b><\/center><\/p>\n<p><center><b><font face=\"Arial,Helvetica\"><font size=\"+1\">TACHIONI<\/font><\/font><\/b><\/center><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>La teoria di Einstein non dice nulla sul fatto che una particella<br \/>\npossa nascere con una velocit\u00e0 superiore a quella della luce: la<br \/>\nteoria infatti si limita a dire che la velocit\u00e0 della luce non pu\u00f2essere<br \/>\nraggiunta, ma non pone limiti alla velocit\u00e0 con cui nasce una particella.<br \/>\nDa questa analisi alcuni fisici hanno ipotizzato l&#8217;<font color=\"#000000\">esistenza<\/font><br \/>\ndi particelle che nascono e viaggiano a velocit\u00e0 superiori di quella<br \/>\ndella luce, i &#8221; TACHIONI&#8221; , anche se nessuno ancora \u00e8 riuscito a<br \/>\nvederli.<\/i>\u00a0<br \/>\n<br \/>Molto istruttiva \u00e8 la citazione di <b>George Sudarshan<\/b>,<br \/>\n&#8220;<i>E&#8217; come se uno abitasse ai piedi dell&#8217;Himalaya e affermasse che dall&#8217;altra<br \/>\nparte non pu\u00f2 vivere nessuno, solo perch\u00e9 \u00e8 impossibile\u00a0<br \/>\nscalare la montagna. Dall&#8217;altra parte invece vivono quelli che ci sono<br \/>\nnati.&#8221;<\/i>\u00a0<br \/>\n<br \/>\u00a0Per rispettare i postulati della\u00a0 relativit\u00e0 generale<br \/>\ni tachioni dovrebbero avere una massa negativa, quindi l&#8217;interazione gravitazionale<br \/>\ncon una massa positiva sarebbe repulsiva!\u00a0<br \/>\n<br \/>E dato che viaggiano solo a\u00a0 iper-luce, noi vedremmo sempre prima<br \/>\nla loro distruzione e poi la loro creazione.\u00a0<br \/>\n<br \/>Quindi per noi, i TACHIONI dovrebbero viaggiare a ritroso nel tempo.\u00a0<br \/>\n<br \/>\u00a0\n<\/p>\n<p><center><b><font face=\"Arial,Helvetica\"><font size=\"+1\">TEORIA DELLE CORDE<\/font><\/font><\/b><\/center><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\nPoi vi \u00e8 la teoria delle corde, che non suscita grandissima attenzione<br \/>\nma che\u00a0 citer\u00f2 ugualmente.\u00a0<br \/>\n<br \/>Nella teoria delle corde non si parla di particelle che occupano un<br \/>\nsingolo punto, ma di &#8220;corde&#8221; che hanno una sola dimensione: la lunghezza<br \/>\n(come un filo di larghezza infinitesima).\u00a0<br \/>\n<br \/><i>Le corde possono essere aperte o chiuse in anelli.<\/i>\u00a0<br \/>\n<br \/>Dato che una particella occupa sempre un singolo punto nello spazio,<br \/>\nla sua storia \u00e8 rappresentabile da una linea nello spazio-tempo.\u00a0<br \/>\n<br \/>Allo stesso modo la storia di una corda \u00e8 una superficie chiamata<br \/>\n&#8220;foglio d&#8217;universo&#8221;; per una corda aperta si tratta di una striscia, mentre<br \/>\nper una corda chiusa (anello) si tratta di un cilindro.\u00a0<br \/>\n<br \/>In questa teoria le particelle sono onde che si propagano sulle corde.\u00a0<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">La teoria, per essere coerente deve presupporre l&#8217;esistenza di molte<br \/>\ndimensioni (si parla di dieci , venti dimensioni, ecc..)\u00a0<br \/>\n<br \/>Queste dimensioni secondo la teoria dovrebbero essere &#8220;arricciate&#8221;<br \/>\nin piccolissimi spazi nella nostra dimensione 4-D.\u00a0<br \/>\n<br \/>Idee fantascientifiche permetterebbero di viaggiare nello spazio-tempo<br \/>\nutilizzando &#8220;scorciatoie&#8221; che passano per dimensioni superiori.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<hr style=\"margin-left: 0px; margin-right: 0px;\"\/>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutte queste sono solo congetture, il che vuol dire che devono essere<br \/>\nconsiderate solo per quello che sono: &#8220;ipotesi&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Personalmente non ritengo possibile viaggiare nel tempo, e alla luce<br \/>\ndei risultati fino ad oggi ottenuti non lo ritengo possibile nemmeno nel<br \/>\nprossimo futuro.<\/i> Una risposta definitiva la si potrebbe avere solo<br \/>\nse qualche fisico riuscisse a trovare una teoria unificata della fisica.<br \/>\nMi spiego: la relativit\u00e0 da sola non \u00e8 in grado di rispondere<br \/>\na una domanda di questo tipo e solo una teoria che riesca ad unire la teoria<br \/>\nquantistica con la relativit\u00e0 generale potrebbe\u00a0 riuscirci,<br \/>\n&#8220;<i>ma oggi la ricerca di questa teoria assomiglia sempre di pi\u00f9<br \/>\nalla ricerca del Santo Graal&#8221;<\/i>.(<b>Stephen Hawking<\/b>)\u00a0<\/p>\n<p><i>Iper dimensioni e tunnel spaziali<\/i>\u00a0<br \/>\n<br \/><i><a href=\"http:\/\/www.technocad.com\/iperfaq.html\">http:\/\/www.technocad.com\/iperfaq.html<\/a><\/i>\u00a0<\/p>\n<p><i>tempo dinamico<\/i>\u00a0<br \/>\n<br \/><i><a href=\"http:\/\/www.technocad.com\/cutempod.html\">http:\/\/www.technocad.com\/cutempod.html<\/a><\/i>\u00a0<\/p>\n<p><i>Una applet per una simulazione di viaggio nel tempo<\/i>\u00a0<br \/>\n<br \/><i><a href=\"http:\/\/www.technocad.com\/java\/rel\/machtemp.html\">http:\/\/www.technocad.com\/java\/rel\/machtemp.html<\/a><\/i>\u00a0<\/p>\n<p><i>Nell&#8217;infinit\u00e0 di siti sulla relativit\u00e0 consiglio caldamente<br \/>\nquello su Tullio Regge noto fisico.<\/i>\u00a0<br \/>\n<br \/><i><a href=\"http:\/\/millennium.xnet.it\/autori\/regge.html\">http:\/\/millennium.xnet.it\/autori\/regge.html<\/a><\/i>\u00a0<\/p>\n<p>Alcune domande correlate:\u00a0<br \/>\n<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><font face=\"Arial,Helvetica\"><font size=\"-1\"><font color=\"#993366\">Un<br \/>\nastronauta \u00e8 completamente rinchiuso in un&#8217;astronave: non pu\u00f2<br \/>\nosservare quello che accade all&#8217;esterno e non pu\u00f2 nemmeno comunicare<br \/>\ncon nessuno. C&#8217;\u00e8 la possibilit\u00e0 di capire se la sua sensazione<br \/>\ndi assenza di peso dipende dal fatto che il campo gravitazionale \u00e8<br \/>\ntroppo debole perch\u00e9 l&#8217;astronave \u00e8 lontana da qualsiasi corpo<br \/>\nceleste, oppure dal fatto che sta cadendo verso un pianeta? <\/font>(rispondono<br \/>\nAlessio Bartolini e Paolo Sirtoli)\u00a0<\/font><\/font>\u00a0<br \/>\n<\/div>\n<p>\n        <font size=\"-1\"><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=6400\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=6400<\/a><\/font>\n      <\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><font face=\"Arial,Helvetica\"><font size=\"-1\"><font color=\"#993366\">Qualche<br \/>\ntempo fa lessi su una rivista del settore un articolo in cui si faceva<br \/>\nriferimento al Principio di Pauli applicato agli elettroni ed al Limite<br \/>\ncritico di Schwarzschild! Gradirei, da profana, avere chiarimenti pi\u00f9<br \/>\napprofonditi su entrambi gli argomenti, specialmente in riferimento a stelle<br \/>\ndi neutroni e buchi neri. <\/font><font color=\"#000000\">(risponde Marco<br \/>\nFrascati)\u00a0<\/font><\/font><\/font>\u00a0<br \/>\n<\/div>\n<p>\n        <font size=\"-1\"><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=6511\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=6511<\/a>\u00a0<\/font>\n      <\/p>\n<p><font face=\"Arial,Helvetica\"><font size=\"-1\"><font color=\"#993366\">Cos&#8217;\u00e8<br \/>\nl&#8217;orizzonte degli eventi?<\/font> (rispondono Paolo Sirtoli e Marco Guagnelli)\u00a0<\/font><\/font>\u00a0<br \/>\n<br \/>\n        <font size=\"-1\"><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=6508\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=6508<\/a><\/font>\n    <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":232,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[52],"tags":[],"class_list":["post-1789","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-relativita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1789","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/232"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1789"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1789\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1789"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1789"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1789"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}