{"id":1782,"date":"-0001-11-30T00:00:00","date_gmt":"-0001-11-29T23:10:04","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1782","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1782\/","title":{"rendered":"Ho recentemente letto sul vostro sito a proposito dei viaggi nel tenpo &#8220;verso il futuro&#8221; sfruttando le alte velocit\u00e0, nella risposta c&#8217;era scritto che per tornare indietro nel tempo si sarebbe dovuto viaggiare ad una velocit\u00e0 superiore a quella della luce, se \u00e8 cos\u00ec vorrei sapere qual&#8217;\u00e8 il percorso spaziotemporale delle particelle che escono dai buchi neri (radiazioni di Hawking)."},"content":{"rendered":"<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">&#8220;Non<br \/>\n        prendo molto sul serio i viaggi nel tempo&#8221;.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"> Cos\u00ec<br \/>\n        A. Clarke si esprimeva a proposito di queste situazioni. Sta di fatto<br \/>\n        per\u00f2 che, nonostante le obiezioni addotte dalla filosofia, la quale<br \/>\n        invocando il <i>principio di non contraddizione<\/i> si para le spalle<br \/>\n        da queste evenienze, la fisica moderna non esclude affatto questa eventualit\u00e0.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">La teoria<br \/>\n        della relativit\u00e0 ristretta (SR) ci afferma che le linee d\u2019universo<br \/>\n        di oggetti fisici devono essere di tipo tempo. Questo significa che la<br \/>\n        sequenza temporale di un avvenimento come , ad esempio, il lancio di una<br \/>\n        palla dal punto A fino al suo arrivo nel punto B dove colpisce un bersaglio,<br \/>\n        rimane inalterata in qualsiasi riferimento. Quello che pu\u00f2 variare<br \/>\n        \u00e8 la durata di questo intervallo che per\u00f2 sar\u00e0 sempre<br \/>\n        del tipo evento A \u2013 evento B.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"> Tuttavia<br \/>\n        per eventuali particelle (tachioni) che viaggiassero a velocit\u00e0<br \/>\n        superiori a quelle della luce, questa sequenza risulterebbe alterata.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Se il proiettile<br \/>\n        fosse di tipo &#8220;tachionico&#8221; allora un osservatore esterno vedrebbe<br \/>\n        prima il bersaglio colpito (evento B) poi il lancio (evento A); il tempo<br \/>\n        gli sembrerebbe quindi viaggiare all\u2019indietro. La stessa SR comunque,<br \/>\n        ci impedisce di girovagare a velocit\u00e0 della luce giacch\u00e9<br \/>\n        proibisce che corpi dotati di massa finita possano raggiungere tale limite<br \/>\n        . <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Quello che<br \/>\n        possiamo fare al pi\u00f9 \u00e8 inviare un segnale di tachioni nel<br \/>\n        passato. <\/font><\/p>\n<p align=\"center\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"481\" height=\"278\" src=\"..\/..\/esperti\/fis\/vtempo\/f1.gif\" alt=\"\"\/><\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Graficamente<br \/>\n        la situazione \u00e8 illustrata facendo riferimento alla linea d\u2019universo<br \/>\n        di una particella che deve sempre essere racchiusa all\u2019interno del <i>cono<br \/>\n        luce<\/i> il cui bordo \u00e8 formato dalle linee d\u2019universo dei raggi<br \/>\n        luminosi. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Il discorso<br \/>\n        si fa pi\u00f9 interessante quando utilizziamo la relativit\u00e0<br \/>\n        generale (GR). <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Sappiamo<br \/>\n        infatti che la massa pu\u00f2 curvare lo spazio-tempo (lo dicono le<br \/>\n        equazioni di Einstein) questo significa che la gravit\u00e0 influenza<br \/>\n        il comportamento della luce.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Possono,<br \/>\n        quindi , venirsi a creare particolari geometrie dello spazio-tempo, nelle<br \/>\n        quali i coni di luce prima visti risultano essere inclinati e le linee<br \/>\n        d\u2019universo delle particelle piegate fino a formare un loop senza che ,<br \/>\n        e qui sta il fatto rilevante, localmente si abbia una violazione del principio<br \/>\n        della relativit\u00e0 . La linea d\u2019universo del corpo rimane sempre<br \/>\n        all\u2019interno del cono luce. La figura sottostante chiarir\u00e0 il punto<br \/>\n        in questione .<\/font><\/p>\n<p align=\"center\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"476\" height=\"240\" src=\"..\/..\/esperti\/fis\/vtempo\/f2.gif\" alt=\"\"\/><\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Niente vieta<br \/>\n        a queste linee temporali di chiudersi in un loop. Nel 1949 Kurt Godel,<br \/>\n        un geniale quanto bizzarro matematico, pubblic\u00f2 una soluzione delle<br \/>\n        equazioni di Einstein che incorporava curve di tipo tempo chiuse. Sempre<br \/>\n        tra le soluzioni di queste equazioni, ne troviamo una molto interessante<br \/>\n        che rappresenta un buco nero (BH) rotante (Kerr, 1963) . Dallo studio<br \/>\n        di questa soluzione \u00e8 possibile vedere che non solo esistono altri<br \/>\n        universi identici al nostro, ma che esistono traiettorie di tipo tempo<br \/>\n        che possono attraversare un BH e congiungere due di questi universi .Addirittura<br \/>\n        \u00e8 possibile guardare la singolarit\u00e0, attraversarla (per<br \/>\n        la stessa natura della singolarit\u00e0 che \u00e8 differente da quella<br \/>\n        di un BH non rotante dove non \u00e8 possibile fare questo viaggio)<br \/>\n        senza venire distrutti !. Tuttavia la natura di questi cunicoli o <i>wormhole<br \/>\n        <\/i>che ci permetterebbero tali imprese, \u00e8 piuttosto instabile;<br \/>\n        la presenza di perturbazioni, come un astronauta, potrebbe modificare<br \/>\n        il tunnel e il malcapitato astronauta potrebbe ritrovarsi nella spiacevole<br \/>\n        situazione di vedere la singolarit\u00e0 nel momento in cui viene a<br \/>\n        contatto con essa . Questo significherebbe la fine dell\u2019astronauta e dei<br \/>\n        suoi sogni di gloria. Un approfondito studio sulle singolarit\u00e0<br \/>\n        (e sulla loro inevitabilit\u00e0) \u00e8 stato condotto da ricercatori<br \/>\n        del calibro di S. Hawking e R. Penrose i quali, per evitare situazioni<br \/>\n        strane come viaggio nel tempo e incontri-scontri con singolarit\u00e0,<br \/>\n        hanno sviluppato delle ipotesi e delle congetture che nei loro studi (e<br \/>\n        in quelli di molti altri) verranno sempre assunte e mai dedotte (il che<br \/>\n        pu\u00f2 essere un grosso limite visto che dietro a certe assunzioni<br \/>\n        si potrebbe nascondere della fisica importante).<i> <\/i> Una delle propriet\u00e0<br \/>\n        delle loro congetture \u00e8 che negli spazi che si vanno a studiare<br \/>\n        non possono esistere curve di tipo tempo chiuse. (Se vuoi approfondire<br \/>\n        il discorso prova a leggere<\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Hawking Penrose,<br \/>\n        <i>Sulla natura dello spazio e del tempo<\/i>. Biblioteca scientifica Sansoni.<br \/>\n        (E\u2019 un libro venduto come divulgativo ma non lo \u00e8 affatto!!) .<\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Da un punto<br \/>\n        di vista quantistico la questione sulle singolarit\u00e0 meriterebbe<br \/>\n        una bella discussione e sarebbe fuori luogo; quello che per\u00f2 risulterebbe<br \/>\n        interessante sarebbe la presenza di curve di tipo tempo chiuse su scala<br \/>\n        microscopica dove gli effetti quantistici diventano predominanti. In questo<br \/>\n        ambito vorrei citare la proposta di Everett III secondo cui se qualcosa<br \/>\n        pu\u00f2 fisicamente accadere allora accade. La presenza di molti universi<br \/>\n        <i>paralleli <\/i>( o <i>multiversi)<\/i> renderebbe la cosa &#8220;fattibile&#8221;.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Inoltre la<br \/>\n        presenza di questi universi connessi da tunnel temporali permetterebbe<br \/>\n        loop temporali senza violazioni di principi addotti , come ad esempio<br \/>\n        il <i>principio di autonomia <\/i>secondo il quale \u00e8 possibile creare,<br \/>\n        nelle nostre immediate vicinanze, qualsiasi configurazione di materia,<br \/>\n        localmente ammesse dalle leggi della fisica, senza far riferimento al<br \/>\n        resto dell\u2019universo (cosa questa che viene violata da leggi di tipo classico)<br \/>\n        .<\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Come puoi<br \/>\n        capire ci sarebbe da scrivere tantissimo sulla questione; il tutto in<br \/>\n        maniera assolutamente affascinante in termini sia di approccio classico-relativistico<br \/>\n        che quantistico. Ho visto comunque che ci sono altre risposte in merito<br \/>\n        alla questione, quindi hai di che farti un\u2019idea.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Un discorso<br \/>\n        chiaro e fisicamente consistente \u00e8 quello che riguarda la radiazione<br \/>\n        Hawking e che nulla centra con i viaggi nel tempo. La radiazione scoperta<br \/>\n        da Hawking nel 1975 \u00e8 un effetto puramente quantistico; egli raggiunse<br \/>\n        questo risultato quantizzando campi di materia sopra una metrica (una<br \/>\n        soluzione delle equazioni di Einstein) classica. L\u2019origine di questa radiazione<br \/>\n        \u00e8 da ricercarsi nella natura non pi\u00f9 invariante del vuoto<br \/>\n        in presenza di un campo gravitazionale. Brutalmente questo significa che<br \/>\n        uno stato che rappresenta il vuoto per un osservatore, risulta essere<br \/>\n        pieno di particelle per un altro osservatore! Intuitivamente possiamo<br \/>\n        vedere l\u2019effetto Hawking come la cattura da parte del BH, di una particella<br \/>\n        di una coppia virtuale che si forma in prossimit\u00e0 dell\u2019orizzonte<br \/>\n        degli eventi. Mentre una particella viene catturata l\u2019altra, ormai priva<br \/>\n        della sua controparte da annichilare, diventa una particella reale e fugge<br \/>\n        verso l\u2019infinito dove \u00e8 rilevata come radiazione termica, alla<br \/>\n        quale associamo una temperatura ben precisa che rappresenta fisicamente<br \/>\n        la temperatura del BH.<\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":229,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[52],"tags":[],"class_list":["post-1782","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-relativita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1782","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/229"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1782"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1782\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1782"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1782"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1782"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}