{"id":1772,"date":"-0001-11-30T00:00:00","date_gmt":"-0001-11-29T23:10:04","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1772","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1772\/","title":{"rendered":"Se si potesse costruire un pozzo verticale che attraversa la Terra passando per il suo centro, che cosa accadrebbe ad un sasso lasciato cadere dentro?"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\">Ipotizziamo di costruire un pozzo riservandoci di<br \/>\n        considerare solamente la forza gravitazionale.<br \/>\n        Immaginiamo di lanciarvi un ipotetico sasso il quale,<br \/>\n        inizialmente, \u00e8 soggetto ad un&#8217;accelerazione pari a <b>g<\/b><br \/>\n        (circa 9,8 m\/s\u00b2) finch\u00e9 non supera quella fascia che<br \/>\n        prende il nome di crosta terrestre, dopodich\u00e9<br \/>\n        l&#8217;attrazione diminuisce sempre pi\u00f9 fino al punto di<br \/>\n        annullarsi in prossimit\u00e0 del centro della Terra.\u00a0\n        <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nostro sasso, a questo punto, non essendo pi\u00f9<br \/>\n        soggetto ad alcuna forza gravitazionale, continua il suo<br \/>\n        viaggio per inerzia e, mano a mano che si avvicina alla<br \/>\n        crosta terrestre dell&#8217;emisfero opposto, il suo viaggio<br \/>\n        viene rallentato da una forza di attrazione contraria<br \/>\n        alla direzione del suo moto fino a fermarsi. Per ragioni<br \/>\n        di simmetria il sasso si fermer\u00e0 alla stessa altitudine<br \/>\n        da cui \u00e8 stato lanciato. A questo punto il sasso spinto<br \/>\n        dall&#8217;attrazione gravitazionale viene attratto di nuovo<br \/>\n        verso il centro della Terra e cos\u00ec continuer\u00e0 ad<br \/>\n        oscillare attorno ad esso.\u00a0 <\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n        <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vedi pi\u00f9 sotto una descrizione<br \/>\n        matematica del fenomeno.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n        Ipotizzando una situazione pi\u00f9 realistica il nostro<br \/>\n        sasso di certo non compie un viaggio cos\u00ec tranquillo. E<br \/>\n        probabilmente il suo viaggio \u00e8 pi\u00f9 breve del previsto. <br \/>\n        Se costruiamo un pozzo, a meno che non lo facciamo sotto<br \/>\n        vuoto, vi sar\u00e0 presente dell&#8217;aria; quest&#8217;ultima provoca<br \/>\n        dell&#8217;attrito a contatto con il sasso, arrestando<br \/>\n        lentamente il suo moto: avremo quindi un&#8217;oscillazione<br \/>\n        smorzata. <br \/>\n        Ma prima che il sasso si arresti sicuramente si sar\u00e0<br \/>\n        gi\u00e0 fuso in quanto la temperatura va aumentando con la<br \/>\n        profondit\u00e0 di circa 1\u00ba C ogni 33 m. A 3 km di<br \/>\n        profondit\u00e0 la temperatura raggiunge il valore dell&#8217;acqua<br \/>\n        bollente e a 50 km \u00e8 gi\u00e0 di 1500 \u00ba C (raggio terrestre<br \/>\n        = 6370 km). <br \/>\n        Questo calore \u00e8 dovuto dal decadimento delle sostanze<br \/>\n        radioattive situate all&#8217;interno della Terra. <br \/>\n        Quindi probabilmente il nostro sasso non raggiunger\u00e0 mai<br \/>\n        il centro della Terra: si fonder\u00e0 molto prima. <br \/>\n        E come se non bastasse anche la pressione aumenta con la<br \/>\n        profondit\u00e0 fino a raggiungere valori spaventosi, circa<br \/>\n        1.000.000 di atmosfere (ricordo che stiamo parlando del<br \/>\n        centro di un pianeta, per cui probabilmente queste cifre<br \/>\n        sono sottostimate), per cui se non bastasse la<br \/>\n        temperatura di certo il sasso a queste pressioni<br \/>\n        imploderebbe, terminando cos\u00ec il suo<br \/>\n        viaggio.<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: bold;\">Vediamo il fenomeno pi\u00f9 in dettaglio<\/span>: per ragioni pratiche<br \/>\nconsideriamo che la Terra abbia una densit\u00e0 media\u00a0 <br \/>\ncostante pari a 5,5 g\/cm\u00b3. Quindi:\u00a0 <br \/>\n\u00a0 <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"538\" src=\"..\/..\/esperti\/fis\/pozzo\/tutto2.gif\" alt=\"\"\/>\u00a0 <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"568\" height=\"284\" src=\"..\/..\/esperti\/fis\/pozzo\/gravita.gif\" alt=\"\"\/>\u00a0 <\/p>\n<p>Qualche valore approssimato:\u00a0 <\/p>\n<p>g=9,8 m\/s\u00b2\u00a0 <\/p>\n<p>RaggioTerra = 6370 km\u00a0 <\/p>\n<p>MassaTerra = 5,97 * 10\u00b2\u00b3 kg\u00a0 <\/p>\n<p>Volume Terra= 1,09 * 10\u00b2\u00b9 m\u00b3\u00a0 <\/p>\n<p>Densit\u00e0 media Terra (Massa\/Volume)=5,5 g\/cm\u00b3.\u00a0 <\/p>\n<p>\u00a0La costituzione interna della Terra non \u00e8 conosciuta<br \/>\ncon esattezza, ed essendo maggiore il valore della densit\u00e0 media<br \/>\nrispetto alla densit\u00e0 degli strati superficiali, \u00e8 lecito<br \/>\nsupporre che gli strati pi\u00f9 interni siano costituiti da<br \/>\nmateriali con elevata densit\u00e0 (nichel e ferro, sottoposti a<br \/>\npressioni superiori a un milione di atmosfere). <\/p>\n<p><br type=\"_moz\"\/><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":232,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[49],"tags":[],"class_list":["post-1772","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-gravita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1772","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/232"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1772"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1772\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1772"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1772"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1772"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}