{"id":1762,"date":"2000-01-19T00:00:00","date_gmt":"2000-01-18T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1762","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1762\/","title":{"rendered":"Ho sentito che in America alcuni scienziati vogliono riprodurre il Big Bang compresi i primi istanti successivi ad esso. A prima vista mi \u00e8 sembrato un esperimento intelligente e rivoluzionario, ma ho cambiato idea quando hanno detto che c&#8217;\u00e8 il rischio che si formi un buco nero. Conoscendo un po&#8217; di astrofisica sono cosciente del pericolo a cui si va incontro. Non si potrebbe evitare l&#8217;esperimento o perlomeno ridurre il rischio?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Alcune riviste di ampia diffusione riportarono, non molto tempo fa,<span style=\"\">\u00a0<br \/>\n        <\/span>la notizia di questo esperimento puntando, com\u2019e\u2019 triste consuetudine<br \/>\n        , sull\u2019aspetto sensazionalistico della questione. Da qui la comparsa di<br \/>\n        titoli catastrofici come ipotetici buchi neri che inghiottono le citt\u00e0<br \/>\n        (in particolare New York, ma non vorrei sbagliare)<o:p _moz-userdefined=\"\"\/><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esperimento in questione e\u2019 sicuramente<span style=\"\">\u00a0<br \/>\n        <\/span>molto, come si suol dire, \u201cdi confine\u201d<span style=\"\">\u00a0<br \/>\n        <\/span>coinvolgendo stadi della materia di cui non si conoscono pienamente<span style=\"\">\u00a0<br \/>\n        <\/span>le caratteristiche. La commissione incaricata dell\u2019esperimento<br \/>\n        ha assicurato che tutte le precauzioni sono state prese; tuttavia una<br \/>\n        seconda commissione ha evidenziato alcuni problemi,<span style=\"\">\u00a0<br \/>\n        <\/span>o meglio, alcuni eventuali problemi che il buon esito dell\u2019esperimento<br \/>\n        potrebbe portare. In particolare l\u2019esistenza di uno stato della materia<span style=\"\">\u00a0 <\/span>iperdenso le cui caratteristiche dovrebbero<br \/>\n        essere maggiormente chiarite. Da qui la necessit\u00e0 di continuare gli studi.<br \/>\n        Non so come e\u2019 andata a finire la questione perch\u00e9 non ho pi\u00f9 seguito<br \/>\n        la cosa, ma credo che New York sia sempre al suo posto.\n      <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> Evitare gli esperimenti non mi sembra proprio la scelta migliore; dove<br \/>\n        saremmo mai senza quei meravigliosi esperimenti che hanno segnato tappe<br \/>\n        entusiasmanti della ricerca scientifica?\n      <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fare ricerca scientifica significa lavorare teoricamente e sperimentalmente<br \/>\n        (laddove questo e\u2019 possibile ).<o:p _moz-userdefined=\"\"\/><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"text-align: justify;\">Ovviamente ci si augura che ogni \u201cprecauzione\u201d del<br \/>\n        caso possa essere presa nell\u2019eseguire gli eventuali esperimenti. Naturalmente<br \/>\n        da parte dei ricercatori ci dovrebbe essere l\u2019accortezza di non arrivare<br \/>\n        un po\u2019 troppo frettolosamente a conclusioni azzardate (e non solo per<br \/>\n        non fare una figuraccia nell\u2019ambiente scientifico) e da parte dei media<br \/>\n        non si dovrebbero comunicare notizie che riflettano solo l\u2019aspetto sensazionalistico<br \/>\n        o catastrofico della notizia senza un\u2019adeguata conoscenza del problema;<br \/>\n        questo permetterebbe, non solo di apprezzare meglio la bellezza della<br \/>\n        ricerca scientifica che sta dietro l\u2019esperimento, ma anche di evitare<br \/>\n        pacchiani strafalcioni o dannose approssimazioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":229,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[49],"tags":[],"class_list":["post-1762","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-gravita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1762","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/229"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1762"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1762\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1762"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1762"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1762"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}