{"id":1756,"date":"2000-11-30T00:00:00","date_gmt":"2000-11-29T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1756","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1756\/","title":{"rendered":"Presupponendo di trovarci in uno spazio fisico in cui esistono solo due sfere di pari massa e dimensioni. Una di esse ruota intorno all&#8217;altra ad una velocit\u00e0 tale da rimanere in equilibrio gravitazionale rispetto alla prima. Non avendo nessun altro punto di riferimento spaziale oltre alle due suddette sfere \u00e8 per me impossibile escludere che in realt\u00e0 sia la prima sfera a girare sul proprio asse, mentre la seconda rimane perfettamente immobile. Se questo fosse vero ci avrebbe una attrazione gravitazionale tra le due sfere? Se si, come mai tutto questo non avviene nella realt\u00e0 del nostro universo?"},"content":{"rendered":"<p>Nella situazione suddetta in realta&#8217; le due masse graviterebbero intorno<br \/>\n        al cento di massa, se ti metti a cavallo di ognuna delle due masse puoi<br \/>\n        misurare la presenza di una forza fittizia (la cosiddetta forza d&#8217;inerzia)<br \/>\n        dovuta al fatto che ogni massa da sola e&#8217; un sistema non inerziale. Non<br \/>\n        puo&#8217; quindi avvenire quello che descrivi. In nessun caso, in presenza<br \/>\n        di tale configurazione puo&#8217; esserci una massa ferma in un sistema inerziale<br \/>\n        e un&#8217;altra uguale che le orbita attorno oppure entrambe ferme con una<br \/>\n        che rotea su se stessa.<br \/>\n        In realta&#8217; la situazione e&#8217; facilmente risolvibile per questo motivo:<br \/>\n        oltre alle due ipotesi che fai tu ce ne sono infinite intermedie in cui<br \/>\n        le due masse hanno diversa velocita&#8217; di rotaazione sul proprio asse ed<br \/>\n        entrambe gravitano intorno ad un certo punto centrale in modo che dal<br \/>\n        punto di vista di una delle due masse si vede l&#8217;altra ruotare intorno<br \/>\n        a se, ma ognuno di questi due casi e&#8217; distinguibile dagli altri misurando<br \/>\n        la forza centrifuga che si sente istante per istante, facendo i calcoli<br \/>\n        si ottiene un valore diverso per ogni situazione e si vede che l&#8217;unica<br \/>\n        situazione corrispondente alle misure fatte e&#8217; quella, consistentemente<br \/>\n        con la soluzione delle equazioni del moto, in cui entrambe le masse gravitano<br \/>\n        intorno al centro di massa <\/p>\n<p>&gt; Se questo fosse vero ci avrebbe una attrazione gravitazionale tra le<br \/>\n        <br \/>\n        &gt; due sfere? <\/p>\n<p>L&#8217;attrazione gravitazionale c&#8217;e&#8217; in ogni caso, perche&#8217; e&#8217; indipendente<br \/>\n        dallo stato di moto dei due corpi, il fatto che il sole possa essere assunto<br \/>\n        fermo rispetto alla terra non vuol dire che non ci attrae, la forza di<br \/>\n        gravita&#8217; come tutte le forze deve rispettare il terzo principio della<br \/>\n        dinamica che dice che ad ogni azione corrisponde un&#8217;azione uguale e contraria,<br \/>\n        sulla massa che osserviamo come quella in moto (qualunque delle due sia)<br \/>\n        agisce una forza perche&#8217; non percorre una traiettoria rettiline a velocita&#8217;<br \/>\n        costante, e questa forza deve provenire dalla massa che vediamo ferma<br \/>\n        perche&#8217; e&#8217; l&#8217;unico altro corpo esistente, di conseguenza esiste una forza<br \/>\n        uguale ed opposta che proviene dalla massa che vediamo in moto e che agisce<br \/>\n        sulla massa che vediamo ferma <\/p>\n<p>&gt; se si, come mai tutto questo non avviene nella realt\u00e0 del nostro <br \/>\n        &gt; universo? <\/p>\n<p> se fosse si&#8217; avresti ragione tu, ma non e&#8217; cosi&#8217;, per fortuna&#8230; \ud83d\ude42<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":208,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[49],"tags":[],"class_list":["post-1756","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-gravita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1756","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/208"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1756"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1756\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1756"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1756"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1756"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}