{"id":1752,"date":"-0001-11-30T00:00:00","date_gmt":"-0001-11-29T23:10:04","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1752","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1752\/","title":{"rendered":"Dappertutto trovo scritto che, essendo l&#8217;universo una somma di sistemi irreversibili, per il secondo principio della termodinamica esso in realt\u00e0 non potrebbe essere un esempio di moto perpetuo essendo che per via degli attriti parte dell&#8217;energia meccanica si convertirebbe in energia calorica e non sarebbe mai interamente recuperabile. Quello che mi chiedo \u00e8 per\u00f2, supponendo che nell&#8217;universo ci sia abbastanza materia e che quindi prima o poi esso imploda di nuovo su se stesso (accettando la teoria del Big Bang), l&#8217;energia calorica dispersa nel corso della sua vita non dovrebbe forse implodere anch&#8217;essa con lui e quindi in qualche modo risultare riutilizzabile? Non \u00e8 insomma possibile che l&#8217;universo sia nel suo insieme l&#8217;unico caso di sistema reversibile pur essendo esso stesso formato da infiniti sistemi irreversibili?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">La discussione<br \/>\n        sulla natura dell&#8217;universo \u00e8 sicuramente tra le pi\u00f9 affascinanti che si<br \/>\n        possano fare. <\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">L&#8217;ipotesi<br \/>\n        del Big Bang atta a spiegare la crescita e l&#8217;evoluzione dell&#8217;universo<br \/>\n        e non la sua creazione, \u00e8, nella sua formulazione originaria, incompleta<br \/>\n        e superata. Nonostante gli ottimi risultati che si ottengono per alcuni<br \/>\n        aspetti di questa evoluzione, la suddetta teoria lascia letteralmente<br \/>\n        al caso la risposta ad alcune fondamentali domande quali ad esempio perch\u00e9<br \/>\n        l&#8217;universo \u00e8 cosi uniforme. <\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Le teorie<br \/>\n        inflazionarie sembrano gestire con pi\u00f9 sicurezza questi aspetti se non<br \/>\n        fosse per il fatto che dai loro calcoli risulterebbe un universo piatto;<br \/>\n        questa cosa sembrerebbe confutata dalle ultime osservazioni che anzi mostrerebbero<br \/>\n        che l&#8217;universo \u00e8 aperto e curvo. Le teorie inflazionarie quindi sono state<br \/>\n        arricchite di ulteriori complicazioni e da ipotesi molto suggestive e<br \/>\n        belle come l&#8217;universo a bolle. <\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">In questa<br \/>\n        grande incertezza parlare dell&#8217;universo come un sistema reversibile mi<br \/>\n        sembra molto fuorviante. <\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Facciamo<br \/>\n        qualche osservazione; la seconda legge della termodinamica ci dice che<br \/>\n        l&#8217;entropia di un sistema chiuso aumenta sempre (o al pi\u00f9 rimane costante);<br \/>\n        questo ci indica la presenza di una freccia del tempo termodinamica che<br \/>\n        si muove nella stessa direzione della freccia del tempo cosmologica, che<br \/>\n        ci da la direzione del tempo in cui l&#8217;universo si espande. <\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Noi dovremmo<br \/>\n        trovarci in un universo molto caotico ad alta entropia localmente alterato<br \/>\n        da sistemi a bassa entropia come pu\u00f2 essere rappresentata dal nostro sole.<br \/>\n        Nella fase della contrazione, per\u00f2, si dovrebbe passare da un sistema<br \/>\n        disordinato ad uno stato iniziale molto ordinato. Avremmo quindi un&#8217;inversione<br \/>\n        della freccia cosmologica e termodinamica (al posto della tazzina di caff\u00e8<br \/>\n        che si rompe cadendo dal tavolo vedremmo i pezzi della tazzina che si<br \/>\n        riuniscono a formare l&#8217;oggetto integro!) e, per i nostri pro- pronipoti<br \/>\n        che riescano a sopravvivere a questa inversione, la vita dovrebbe scorrere<br \/>\n        al contrario. <\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Personalmente<br \/>\n        non credo molto ad un&#8217;evenienza del genere; non necessariamente una contrazione<br \/>\n        dell&#8217;universo debba implicare un&#8217;inversione temporale sia termodinamica<br \/>\n        sia cosmologica. Alcuni lavori di Don Page mostrano che la fase di contrazione<br \/>\n        non coincide con l&#8217;inverso temporale a patto di considerare un universo<br \/>\n        senza nessun confine spazio &#8211; temporale. <\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">La teoria<br \/>\n        della Relativit\u00e0 Generale sostiene che l&#8217;universo ha avuto origine da<br \/>\n        una singolarit\u00e0 iniziale; questa singolarit\u00e0 \u00e8 un confine per il nostro<br \/>\n        universo sul quale dobbiamo imporre delle condizioni opportune. Alcune<br \/>\n        di queste condizioni suggeriscono che l&#8217;universo abbia scelto la sua configurazione<br \/>\n        iniziale in maniera &#8220;casuale&#8221; tra molte possibili di cui la maggior parte<br \/>\n        assolutamente caotiche e irregolari (alla faccia dell&#8217;universo regolare<br \/>\n        a bassa entropia!). Ma la stessa GR dimostra i suoi limiti quando ammette<br \/>\n        che nelle singolarit\u00e0 il campo \u00e8 cosi intenso che \u00e8 impossibile non considerare<br \/>\n        effetti puramente quantistici. Ma in una teoria quantistica le leggi matematiche<br \/>\n        potrebbero essere valide ovunque visto che nella teoria quantistica non<br \/>\n        c&#8217;\u00e8 bisogno di singolarit\u00e0. <\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Quindi potremmo<br \/>\n        far a meno di confini spazio temporali e ridurre l&#8217;universo ad un&#8217;entit\u00e0<br \/>\n        a se stante, che non risente di interazioni esterne e che ha n\u00e9 inizio<br \/>\n        n\u00e9 fine. L&#8217;ultima parola \u00e8 ben lungi dall&#8217;essere pronunciata. <\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":229,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[53],"tags":[],"class_list":["post-1752","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-termodinamica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1752","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/229"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1752"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1752\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1752"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1752"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1752"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}