{"id":1743,"date":"-0001-11-30T00:00:00","date_gmt":"-0001-11-29T23:10:04","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1743","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1743\/","title":{"rendered":"Ho studiato che sia il calore che il suono sono dati dal movimento delle particelle di un corpo come l&#8217;aria. Vorrei sapere se un corpo riscaldato emette onde sonore e viceversa."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">L&#8217;affermazione<br \/>\n        che fai sul legame sia del suono che dell&#8217;energia interna (meglio parlare<br \/>\n        di energia interna che di calore, in quanto il calore non e&#8217; contenuto<br \/>\n        ma e&#8217; solo l&#8217;energia che fluisce da un corpo ad un altro tramite gli scambi<br \/>\n        non ordinati) contenuta in un corpo con il moto delle sue particelle e&#8217;<br \/>\n        corretta. Pero&#8217; c&#8217;e&#8217; una differenza sostanziale tra questi due fenomeni.<br \/>\n        <\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">L&#8217;energia<br \/>\n        interna, che si manifesta sottoforma di una maggiore o minore temperatura<br \/>\n        del corpo, e&#8217; legata alle vibrazioni termiche, che sono disordinate, cioe&#8217;<br \/>\n        ogni particelle vibra e si muove in modo quasi completamente slegato dalle<br \/>\n        altre. Invece la propagazione del suono attraverso un mezzo materiale<br \/>\n        avviene tramite oscillazioni ordinate di tutte le molecole, infatti e&#8217;<br \/>\n        possibile descrivere (tramite le funzioni periodiche con cui si rappresentano<br \/>\n        le onde) la posizione di ogni particella in ogni tempo. <\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Nella propagazione<br \/>\n        del suono c&#8217;e&#8217; una forza che si propaga in una precisa direzione, tramite<br \/>\n        variazioni periodiche della pressione locale, per esempio se do&#8217; una martellata<br \/>\n        all&#8217;estremita&#8217; di una sbarra rigida, la martellata determina un compressione<br \/>\n        intensa ad un&#8217;estremita&#8217;; tramite i legami tra gli atomi quando l&#8217;estremita&#8217;<br \/>\n        si rilassa, trasmette la compressione alla materia vicina che si comprime,<br \/>\n        e cosi&#8217; via la compressione e successiva decompressione si trasmette per<br \/>\n        tutta la sbarra fino all&#8217;estremita&#8217; opposta e si trasmette anche all&#8217;aria<br \/>\n        circostante facendosi sentire il rumore della sbarra in vibrazione. L&#8217;ordinamento<br \/>\n        del moto delle particelle, quando c&#8217;e&#8217; propagazione del suono, e&#8217; evidente<br \/>\n        anche dal fatto che c&#8217;e&#8217; una direzione preferenziale nel moto delle particelle<br \/>\n        [parallela o perpendicolare alla direzione di propagazione dell&#8217;onda sonora<br \/>\n        a seconda se hai a che fare con onde longitudinali o trasversali, nei<br \/>\n        terremoti, per esempio, se ti trovi sopra l&#8217;epicentro le onde longitudinali<br \/>\n        sono quelle che fanno saltellare su e giu&#8217; il terreno (e, per esempio,<br \/>\n        le automobili che ci sono sopra), mentre quelle trasversali fanno oscillare<br \/>\n        lateralmente il terreno (e, per esempio, fanno ondeggiare gli edifici)],<br \/>\n        mentre le oscillazioni termiche avvengono disordinatamente in tutte le<br \/>\n        direzione, e nel corso delle oscillazioni termiche la direzione di oscillazione<br \/>\n        varia di continuo, mentre per le oscillazioni sonore o elastiche non c&#8217;e&#8217;<br \/>\n        mai variazione nella direzione di oscillazione, tranne nel particolare<br \/>\n        caso in cui sopraggiunga una nuova onda sonora diversa da quella iniziale.<\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Un&#8217;ultima,<br \/>\n        ma ugualmente importante, differenza tra i due tipi di moti microscopici<br \/>\n        e&#8217; che le oscillazioni sonore avvengono, in ogni tipo di mezzo, tramite<br \/>\n        oscillazioni intorno ad una posizione media (a meno di presenza di correnti<br \/>\n        in un fluido ma questo e&#8217; un altro discorso, trattandosi di un diverso<br \/>\n        moto ordinato che si viene a sovrapporre a quello oscillatorio) delle<br \/>\n        particelle, mentre il moto disordinato legato alla temperatura puo&#8217; anche<br \/>\n        non essere oscillatoria ma sempliemente di traslazione, per esempio nei<br \/>\n        gas, le particelle, per effetto della temperatura, si muovono in tutte<br \/>\n        le direzioni traslando ma non vibrano. Quindi la risposta alla tua domanda<br \/>\n        e&#8217;: no, un corpo riscaldato non emette suoni, perche&#8217; non puo&#8217; esserci<br \/>\n        un ordinamento spontaneo del moto disordinato delle particelle, mentre<br \/>\n        avviene il contrario, un corpo investito da un onda sonora, aumenta un<br \/>\n        po&#8217; la sua temperatura, perche&#8217; gli attriti interni fanno in modo di &#8220;rubare&#8221;<br \/>\n        un po&#8217; dell&#8217;ordine del suono trasformandolo in moto disordinato che riscalda<br \/>\n        il corpo. <\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">C&#8217;e&#8217; un caso<br \/>\n        particolare in cui il riscaldamento produce suono, ma non e&#8217; dovuto al<br \/>\n        moto delle particelle come specifichi nella domanda: se in un punto avviene<br \/>\n        un riscaldamento molto intenso in poco tempo, la veloce dilatazione dell&#8217;aria<br \/>\n        circostante genera un onda di pressione che si propaga sottoforma di suono<br \/>\n        molto basso. E&#8217; quello che avviene quando partono gli aerei o gli shuttle,<br \/>\n        il boato che si sente e&#8217; generato solo in mini a parte dal rumore dei<br \/>\n        motori, e&#8217; generato principalmente dal forte e repentino riscaldamento<br \/>\n        dell&#8217;aria circostante i reattori. <\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Per questa<br \/>\n        risposta mi sono avvalso della consulenza della Dott.ssa Mariarosaria<br \/>\n        Falanga (dottoranda in sismologia) per quanto riguarda la propagazione<br \/>\n        delle onde sonore o elastiche, mentre il Dott. Antonio Di Lisi ha contribuito<br \/>\n        correggendomi in un punto delicato e con l&#8217;esempio della propagazione<br \/>\n        del suono in una sbarra rigida. Sono entrambi dottorandi in Fisica all&#8217;Universita&#8217;<br \/>\n        degli Studi di Salerno. <\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":208,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[53],"tags":[],"class_list":["post-1743","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-termodinamica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1743","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/208"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1743"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1743\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1743"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1743"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1743"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}