{"id":1726,"date":"2000-04-01T00:00:00","date_gmt":"2000-03-31T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1726","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1726\/","title":{"rendered":"Desidero sapere se le acque solfuree che vengono utilizzate presso i centri termali per effettuare insufflazioni medicamentose a carico dell&#8217;apparato respiratorio superiore (naso, gola) debbano rispettare determinati paramenti batteriologici e chimici. Se s\u00ec cortesemente desidererei sapere a quale riferimento di legge devono sottostare le suddette acque oppure quali sono i limiti consentiti, in particolare quelli batteriologici (coliformi totali, streptococchi, coliformi fecali)."},"content":{"rendered":"<p>Le acque termali e i fanghi sono dei presidi terapeutici, cioe\u2019 vengono considerate come vere e proprie sostanze medicamentose. Questo vuol dire che non esistono leggi che fissano in maniera univoca le loro caratteristiche chimico-fisiche bensi\u2019 esiste per ogni acqua termale un decreto ministeriale che ne riconosce le specifiche proprieta\u2019 terapeutiche. <\/p>\n<p>Vediamo cosa significa tutto cio\u2019.<\/p>\n<p>Sappiamo che un\u2019acqua potabile, per essere considerata tale, deve essere praticamente priva di idrogeno solforato (solfuri) (in realta\u2019 il limite vincolante e\u2019 che l\u2019idrogeno solforato non sia rilevabile organoletticamente, odore di uova marce, e questo significa concentrazioni inferiori a pochi microgrammi per litro). D\u2019altra parte tutti i saponi e le pomate a base di zolfo usate per la cura dell\u2019acne o delle micosi cutanee contengono una discreta quantita\u2019 di solfuri. Quindi cio\u2019 che e\u2019 dannoso se bevuto (o mangiato) diventa addirittura curativo se spalmato sulla pelle. <\/p>\n<p>Questa e\u2019 una ambiguita\u2019 costante in tutto cio\u2019 che e\u2019 terapeutico: un medicinale \u201cfa bene\u201d se usato in un certo modo, \u201cfa male\u201d se usato senza discernimento. Una compressa di antibiotico da 1 grammo presa ogni dodici ore per 5 giorni e\u2019 curativa, 10 compresse ingoiate tutte insieme richiedono una lavanda gastrica immediata. <\/p>\n<p>Per le acque termali e i fanghi vige lo stesso principio: a seconda della loro composizione vengono studiati specifici trattamenti curativi i quali vengono sottoposti al vaglio di una commissione ministeriale (Ministero della Sanita\u2019); tale commissione, se ne riconosce le proprieta\u2019 curative per le patologie proposte, emanera\u2019 un decreto ministeriale che permettera\u2019 a questo punto l\u2019inizio della prestazione della cura. E\u2019 ovvio che nessuna acqua termale o fango otterra\u2019 mai autorizzazione all\u2019uso se essa stessa puo\u2019 indurre patologie infettive e non: questo vuol dire che un\u2019acqua usata per insufflazioni nel naso deve essere assolutamente priva di contaminazioni batteriche alla stessa stregua di una fiala di antibiotico da iniettare endovena. <\/p>\n<p>A tale riguardo vorrei pero\u2019 precisare quanto segue: non c\u2019e\u2019 batterio che riesca a sopravvivere in una acqua termale sia per via della temperatura della stessa sia per l\u2019alta concentrazione di sostanze antibatteriche (solfuri, bicarbonati, etc.), tant\u2019e\u2019 che nelle piscine termali malgrado l\u2019alto numero di bagnanti non vengono mai impiegate delle sostanze disinfettanti. <\/p>\n<p>Terme di Saturnia &#8211; Grosseto<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/Vecchie\/Saturnia.jpg\" alt=\"\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":214,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33],"tags":[],"class_list":["post-1726","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-microbiologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1726","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/214"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1726"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1726\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1726"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1726"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1726"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}