{"id":1721,"date":"2001-03-30T00:00:00","date_gmt":"2001-03-29T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1721","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1721\/","title":{"rendered":"Esistono dei prodotti naturali (enzimi, ecc.) ed eventualmente quali sono, che consentano di aumentare la tonalita&#8217; di colore di un vino rosso? Quando vanno utilizzati, nel processo di produzione?"},"content":{"rendered":"<p><font face=\"Verdana\" size=\"2\">Il vino che deriva dal processo di vinificazione(fermentazione e successiva chiarificazione), contiene dei pigmenti o coloranti naturali: i Flavoni contenuti soprattutto nei vini bianchi e gli Antociani solo nei vini rossi.<br \/>Queste sostanze sono presenti soprattutto nella buccia dell&#8217;uva e durante il processo di vinificazione sono solubilizzate dall&#8217;alcool che si forma e forniscono il colore al vino.<\/p>\n<p>La vinificazione in bianco consiste nel vinificare dell&#8217;uva rossa per ottenere un vino bianco. Essa consiste nel vinificare il mosto (solo la fase liquida)separato, subito dopo la raccolta, dalle bucce rosse degli acini dell&#8217;uva.<\/p>\n<p>Esistono metodi, piu&#8217; o meno naturali, consentiti dalla legge, per ottenere un rosso o un bianco con una tonalita&#8217; di colore piu&#8217; intensa: <\/font><font face=\"Verdana\" size=\"2\"><\/p>\n<p>1) aumentare la durata del processo di fermentazione, periodo in cui il mosto fermentante rimane in contatto con le bucce;<\/p>\n<p>2) utilizzare la anidride solforosa che contribuisce a solubilizzare le sostanze coloranti.<\/p>\n<p>3) &#8220;tagliare&#8221; il mosto, cioe&#8217; mescolarlo con uve che hanno come caratteristica quella di dare un colore molto piu&#8217; intenso al vino.<\/p>\n<p>I coloranti nel vino non sono permessi. Solo il caramello (colorante naturale) e&#8217; permesso nella preparazione di alcuni tipi di vino particolare, come cognac, spumante ecc.<\/p>\n<p>Spettro di trasmittanza di un vino rosso da: <a href=\"http:\/\/www.ailun.nuoro.it\/to\/optitec\/misura_colore.shtml\">http:\/\/www.ailun.nuoro.it\/to\/optitec\/misura_colore.shtml<\/a> <\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/Vecchie\/spettro.jpg\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p><\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":172,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33],"tags":[],"class_list":["post-1721","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-microbiologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1721","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/172"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1721"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1721\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1721"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1721"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1721"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}