{"id":1711,"date":"2001-03-05T00:00:00","date_gmt":"2001-03-04T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1711","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1711\/","title":{"rendered":"Cosa sono le endotossine? Come viene determinata la loro presenza nelle acque, negli alimenti, nei prodotti farmaceutici?"},"content":{"rendered":"<p>Le tossine sono un gruppo di sostanze diverse come composizione chimica e che hanno effetti negativi sulle cellule degli organismi superiori.<\/p>\n<p>In particolare parliamo di tossine batteriche che sono classificate in due grandi gruppi: esotossine di natura essenzialmente proteica e le endotossine.\u00a0 <\/p>\n<p>Le\u00a0<b>esotossine<\/b> sono\u00a0 molecole proteiche che vengono prodotte e liberate dai batteri patogeni nei tessuti da loro colonizzati, soprattutto durante il periodo di crescita esponenziale, rappresentato nel grafico dal segmento b. <\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/Vecchie\/tossine1.gif\"\/><\/p>\n<p>Esempi di esotossine sono quelle della difterite, del tetano e del <i>Clostridio botulino<\/i>. <\/p>\n<p>Le <b>endotossine<\/b> sono\u00a0 componenti della parete cellulare dei batteri Gram \u2013 e dal punto di vista chimico sono\u00a0 dei lipopolisaccaridi, cio\u00e8 molecole di grassi legate a molecole di zuccheri. L\u2019attivit\u00e0 tossica \u00e8 associata alla parte lipidica e la attivit\u00e0 immunogenetica \u00e8 collegata con la parte glucidica.<\/p>\n<p>Una accurata descrizione delle diversit\u00e0 tra eso ed endotossine si trova nel sito da cui\u00a0\u00e8 tratta la figura seguente, che riproduce la struttura della superficie cellulare di un batterio Gram -.<\/p>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: center\" align=\"center\"><a href=\"http:\/\/www.bact.wisc.edu\/microtextbook\/disease\/endotox.html\" target=\"_blank\">www.bact.wisc.edu\/microtextbook\/disease\/endotox.html<\/a><\/p>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: center\" align=\"center\"><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/Vecchie\/tossine2.jpg\"\/>\u00a0<\/p>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: center\" align=\"center\">\u00a0<\/p>\n<p>Le endotossine quindi non sono composti extracellulari prodotti dai batteri\u00a0 ma sono componenti parte della membrana batterica che hanno azione tossica solo in seguito alla\u00a0disgregazione cellulare.<\/p>\n<p>Sono meno\u00a0 specifici, meno potenti delle esotossine, ma sono termoresistenti. La loro presenza\u00a0denuncia quindi una precedente proliferazione batterica e la termoresistenza ha dato non\u00a0 pochi problemi alla produzione di iniettabili in campo farmaceutico. Infatti il trattamento a caldo che garantisce la sterilit\u00e0 (cio\u00e8 assenza di cellule vive) non\u00a0 garantisce la mancanza dei residui dei corpi cellulari capaci di provocare\u00a0 rialzo di temperatura. (pirogeni) .<\/p>\n<p>Uno dei metodi classici per controllare la presenza di\u00a0 pirogeni \u00e8 il controllo con conigli, animale particolarmente sensibile alle endotossine.<\/p>\n<p>Si annota la temperatura basale di tre conigli, si inietta il prodotto nella vena esterna dell\u2019orecchia e si controlla la temperatura per le successive tre ore. Un rialzo termico \u00e8 segnale di presenza di endotossine nel liquido.<\/p>\n<p>Questo controllo \u00e8 stato per anni l\u2019unico controllo ammesso nelle varie Farmacopee, pubblicazioni che stabiliscono i metodi ufficiali di analisi per il settore farmaceutico nei vari stati, sai Europei sia mondiali.<\/p>\n<p>Ultimamente il test sul coniglio viene sostituito da test \u201cLAL\u201d. <\/p>\n<p>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.criver.com\/products\/endotoxin\/index.html\" target=\"_blank\">http:\/\/www.criver.com\/products\/endotoxin\/index.html<\/a><\/p>\n<p>In questo caso il campione di acqua o di soluzione iniettabile viene fatto reagire con una sostanza estratta dal sangue\u00a0 di <i>Lymulus poliphemus<\/i>.<\/p>\n<p>La tossina presente fa coagulare il reagente con formazione di un coagulo. Se la reazione avviene in piastre di gel, un sostanza di consistenza gelatinosa e trasparente, il coagulo appare biancastro. Un altro metodo prevede che la reazione avvenga in un liquido, di cui si misura poi la torbidit\u00e0 con adatta apparecchiatura. La reazione pu\u00f2 avvenire in presenza anche di una sostanza cromogena (un gruppo che produce colore) e la soluzine diventer\u00e0 tanto pi\u00f9 colorata quanto maggiore \u00e8 la concentrazione di endotossina. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":218,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33],"tags":[],"class_list":["post-1711","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-microbiologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1711","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/218"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1711"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1711\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1711"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1711"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1711"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}