{"id":1700,"date":"2003-06-12T00:00:00","date_gmt":"2003-06-11T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1700","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1700\/","title":{"rendered":"Posso capire che l&#8217;evoluzione procede per &#8220;errori&#8221;, che si rivelano utili, ma non riesco a capire come le specie possiedano un numero diverso di cromosomi. Infatti la comparsa di un cromosoma supplementare (ad esempio nell&#8217;uomo) e&#8217; un errore genetico che causa malattie gravissime o letali, come pu\u00f2 costituire un vantaggio? Qual \u00e8 l&#8217;esatto meccanismo che produce specie con un numero diverso di cromosomi?"},"content":{"rendered":"<p>Forse un punto di partenza interessante \u00e8 considerare che parlare di &#8220;errori&#8221; non \u00e8 poi cos\u00ec corretto. La replicazione degli acidi nucleici \u00e8 un sistema di eccezionale precisione, il suo successo tra gli esseri viventi deriva da questo, ma anche dal lasciare una parte, per quanto ridottissima, alle possibilit\u00e0 di cambiamento. Questa \u00e8 la sua forza evolutiva: si riproduce per un numero infinito di volte una precisa sequenza, poi, con frequenza dettata dal caso, qualcosa fa s\u00ec che esca una sequenza non esatta. Quando il cambiamento crea un individuo diverso pu\u00f2 iniziare l\u2019opera della selezione su base genetica: se sar\u00e0 pi\u00f9 adatto all\u2019ambiente potr\u00e0 affermarsi, se sar\u00e0 meno adatto (e questo \u00e8 assai pi\u00f9 frequente) probabilmente scomparir\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>Quello che si fatica a mettere a fuoco \u00e8 che il tempo dell\u2019evoluzione \u00e8 immensamente lungo, in confronto a quanto ci \u00e8 dato di osservare anche in varie generazioni umane, e non \u00e8 prevedibile quanti milioni (o miliardi?) di &#8220;errori&#8221; saranno necessari per avere un cambiamento utile. Le mutazioni sono eventi casuali, alle spalle non c\u2019\u00e8 una logica che vuole migliorare, ma c\u2019\u00e8 la forza della probabilit\u00e0: pi\u00f9 tentativi fai, pi\u00f9 \u00e8 probabile che uno vada bene!.<\/p>\n<p>Quindi pu\u00f2 essere necessario molto tempo, ma la natura non conosce la fretta. La diversit\u00e0 tra gli individui, che noi percepiamo come drammatica, se porta sofferenza e morte, \u00e8 comunque un segno che l\u2019evoluzione procede, e se ci sono &#8220;errori genetici&#8221; che provocano malattie gravissime e letali, possiamo pensare che ci sono stati, e ci saranno, &#8220;errori genetici&#8221; che portano nuove difese da malattie gravissime e letali, questi casi possono essere rarissimi, ma dal punto di vista dell\u2019evoluzione l\u2019importante \u00e8 che accadano, che si producano individui diversi, pi\u00f9 adatti alle condizioni di vita attuali o pi\u00f9 pronti a rispondere ai cambiamenti ambientali.<\/p>\n<p>Il variare del numero di cromosomi \u00e8 uno dei tanti mutamenti possibili a livello genetico, le eliche di DNA che li costituiscono hanno dei punti di maggiore fragilit\u00e0, nei quali possono avvenire rotture durante la replicazione, che possono dare origini ad una vasta gamma di ricombinazioni tra le quali una variazione del numero di cromosomi (si possono vedere alcuni schemi ad esempio in <a href=\"http:\/\/www.whitman.edu\/Departments\/Biology\/classes\/B205\/Modules\/Mutation\/ChromMut.html\">Chromosomal Mutations<\/a> e in\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.gene.com\/ae\/AB\/GG\">Biotech Graphics Gallery<\/a>. La mitosi e la meiosi poi sono processi complessi e delicati (si possono trovare delle belle immagini in <a href=\"http:\/\/ccwf.cc.utexas.edu\/~bogler\/ecology\/division.html\">Cell Division &#8211; Mitosis and Meiosis <\/a>, le tante possibili perturbazioni che accadono in queste fasi creano aberrazioni genetiche e quindi i cosiddetti &#8220;errori&#8221; .\u00a0<\/p>\n<p>Questi &#8220;errori&#8221; possono essere anche letali per l\u2019individuo, ma fondamentali in un\u2019ottica non di specie fissa, ma di evoluzione della specie. Il vantaggio quindi di un cambiamento a livello genomico \u00e8 verificabile solo a posteriori, ed \u00e8 da considerare non a livello di singolo individuo, ma in un arco di numerose generazioni.\u00a0<\/p>\n<p>Per finire un esempio: l\u2019uomo ha 46 cromosomi, lo scimpanz\u00e9 ne ha 48, dagli studi effettuati risulta che la differenza nel numero cromosomico \u00e8 spiegabile con la fusione di due cromosomi presenti nello scimpanz\u00e9 che sono cos\u00ec diventati 1 solo nell\u2019uomo. Questo possibile &#8220;errore&#8221; nella riproduzione del genoma dello scimpanz\u00e9, non spiega come questo si sia evoluto in uomo, ma dice come oggi l\u2019uomo sia la specie uomo, diversa dalla specie scimpanz\u00e9.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":258,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[],"class_list":["post-1700","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-evoluzione-ed-ecologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1700","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/258"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1700"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1700\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1700"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1700"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1700"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}