{"id":1690,"date":"-0001-11-30T00:00:00","date_gmt":"-0001-11-29T23:10:04","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1690","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1690\/","title":{"rendered":"Come cresce una pianta in assenza di gravit\u00e0?"},"content":{"rendered":"<p>La pianta possiede uno specifico organo di percezione della gravit\u00e0, questo pu\u00f2 dare idea di quanta importanza abbia questo orientamento: all\u2019apice della radice c\u2019\u00e8 una zona detta cuffia, la parte pi\u00f9 esterna entra in contatto direttamente con il terreno, la sua funzione \u00e8 di favorire la penetrazione progressiva della radice, questo grazie alle cellule pi\u00f9 esterne che, morendo, acquistano la funzione di un lubrificante, le cellule vive scorrono su di loro e si facilita il progredire del resto della radice. <\/p>\n<p>Nella cuffia si trova anche una porzione, detta columella, qui si trovano le cellule a cui vengono attribuiti compiti di percezione della gravit\u00e0. Sono cellule che contengono granuli di amido, liberi di muoversi, quindi soggetti alla forza di gravit\u00e0. Nell\u2019orecchio sono gli statoliti dei canali semicircolari a compiere la funzione di sensori della gravit\u00e0, a questi granuli \u00e8 stato dato lo stesso nome. Gli statoliti essendo liberi si appoggiano sulla parete inferiore della cellula, l\u2019apice radicale, che si sviluppa all\u2019interno della cuffia, si cresce nella direzione cosi\u2019 determinata, se la radice viene spostata dalla verticale (come avviene anche naturalmente quando la radice incontra un ostacolo), gli statoliti si muovono spingendo sempre sulla parete inferiore, e appena possibile la radice effettua una curva e continua a penetrare nel terreno in direzione verticale. <\/p>\n<p>Gli statoliti della cuffia indicano la direzione tramite uno stimolo fisico, mediante gli ormoni, in particolare l\u2019auxina, lo sviluppo sia della radice che della parte aerea viene poi indirizzato; in misura minore delle cellule a questo preposte, tutte le cellule percepiscono la gravit\u00e0 e questa condiziona il loro sviluppo.\u00a0 <\/p>\n<p>La parte aerea della pianta si orienta in direzione opposta alla radice, o meglio, fin dall\u2019embrione, prima che un seme germini, apice della radice e apice vegetativo appaiono orientarsi su uno stesso asse ma con orientamenti contrapposti. Ecco che se la radice cresce in direzione della forza di gravit\u00e0 (geotropismo positivo) , l\u2019apice vegetativo si sviluppa verso l\u2019alto (geotropismo negativo). Una volta che l\u2019apice \u00e8 uscito dal terreno si orienter\u00e0 a seconda della struttura pi\u00f9 o meno strisciante o eretta propria della specie e dettata dalle condizioni ambientali, in particolare dalla luce, orientandosi verso di essa, ma anche ad esempio del vento e di molti altri fattori che determineranno lo sviluppo della pianta.\u00a0 <\/p>\n<p>Dopo le fasi iniziali descritte anche l\u2019apparato radicale seguir\u00e0 le caratteristiche proprie della della specie e i condizionamenti ambientali, quali disponibilit\u00e0 d\u2019acqua o carenza di ossigeno che determineranno l\u2019architettura completa dell\u2019apparato.\u00a0 <\/p>\n<p>Ma che cosa succede in assenza di gravit\u00e0, se gli statoliti non possono fornire indicazioni utili all\u2019apice radicale, se l\u2019auxina non pu\u00f2 orientare la crescita dei tessuti, che cosa accade?\u00a0<\/p>\n<p>Numerose sperimentazioni sono state condotte a condizioni di microgravit\u00e0 create a terra, ma soprattutto nello spazio. Si \u00e8 visto che in mancanza di gravit\u00e0 \u00e8 semplicemente l\u2019orientamento dell\u2019embrione a determinare la direzione di sviluppo della radice e quello opposto del germoglio. <\/p>\n<p>Se poi il germoglio trova un orientamento, principalmente rispondendo agli stimoli luminosi, la radice appare invece &#8220;disorientata&#8221;, si sviluppa disordinatamente, seguendo una direzione e poi cambiando rotta senza ragioni apparenti. Uno degli effetti rilevati, su semi di mais, \u00e8 che la radice privata della cuffia, in condizioni di normale gravit\u00e0 la ricostituisce, in assenza di gravit\u00e0 no, non riceve lo stimolo per formarla. La gravit\u00e0 quindi ha effetto sulla formazione dell\u2019organo che la percepisce!\u00a0 <\/p>\n<p>Si sono rilevati molti altri effetti dell\u2019assenza di gravit\u00e0, quasi tutti di carattere negativo, con importanti riflessi sulle possibilit\u00e0 di eventuali coltivazioni spaziali per la sussistenza di astronauti.<\/p>\n<p>Generalmente i semi germinano, ma poi si sviluppano lentamente, oppure muoiono dopo brevi periodi, o la pianta non fiorisce. Aumentano inoltre le aberrazioni genetiche, ci sono sconvolgimenti nelle strutture cellulari e nelle fasi di divisione. <\/p>\n<p>Ricerche fisiologiche hanno trovato cause attribuibili a sconvolgimenti nel sistema di assorbimento selettivo degli ioni, in particolare si modifica il metabolismo del calcio un elemento coinvolto in numerosissimi processi, comprese le divisioni dei cromosomi!. <\/p>\n<p>L\u2019architettura della pianta \u00e8 regolata anche dall\u2019attivit\u00e0 degli ormoni, studi su questi, in particolare su auxine, hanno mostrato come lo sviluppo della pianta si basi su equilibri che in assenza di gravit\u00e0 non possono esistere.\u00a0<\/p>\n<p>Nonostante i problemi sono state coltivate in assenza di gravit\u00e0 piante di grano, lattuga, fagioli, pomodori, patate, in condizioni simili alla coltura idroponica convenientamente ovviamente adattata. In generale lo sviluppo \u00e8 minore ma ad esempio nelle patate \u00e8 aumentata la parte edule.\u00a0 <\/p>\n<p>A causa delle difficolt\u00e0 (e dei costi&#8230;!) della sperimentazione ancora non si conosce abbastanza in questo campo, anche se si nota come le piante, evolutesi sulla terra, in presenza di gravit\u00e0, a questa forza affidano il funzionamento di meccanismi vitali.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ssl.msfc.nasa.gov\/msl1\/themes\/benefits\/agriculture\/index.htm\"><font color=\"#0000ff\"><u>http:\/\/www.ssl.msfc.nasa.gov\/msl1\/themes\/benefits\/agriculture\/index.htm<\/u> <\/font><\/a><br \/>&#8230;dove si scopre che le condizioni anomale di microgravit\u00e0 possono essere ottimali per la manipolazione genetica.<\/p>\n<p>La immagine seguente mostra la formazione a spirale di un muschio, cresciuto a bordo dello Space Shuttle nel 2003. Sembra che le spirali siano i risultati di un meccanismo che dovrebbe controllare la crescita e la distribuzione dei rami, sistema normalmente soppresso dalla forza di gravit\u00e0. <br \/>Da: <a href=\"http:\/\/researchnews.osu.edu\/archive\/spiragro.htm\">http:\/\/researchnews.osu.edu\/archive\/spiragro.htm<\/a>\u00a0 <\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" height=\"541\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/Vecchie\/spirala.jpg\" width=\"550\" alt=\"\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":258,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29],"tags":[],"class_list":["post-1690","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-botanica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1690","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/258"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1690"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1690\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1690"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1690"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1690"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}