{"id":1684,"date":"2003-02-20T00:00:00","date_gmt":"2003-02-19T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1684","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1684\/","title":{"rendered":"Potrei avere una definizione dettagliata di humus?"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019humus ha una grande importanza per la struttura del terreno e per la nutrizione delle piante e deriva dalle attivit\u00e0 dell\u2019ambiente e dei microorganismi sui residui organici. <\/p>\n<p>Nei terreni e\u2019 presente una quantita\u2019 variabile di sostanza organica che contribuisce a determinare le caratteristiche del terreno stesso (acidita\u2019, struttura, disponibilita\u2019 di elementi minerali, ecc.). <\/p>\n<p>La sostanza organica presente nel terreno e\u2019 costituita da residui di piante (es.foglie e rami secchi), animali, microorganismi e dai loro prodotti di trasformazione. <\/p>\n<p>A seconda del grado di alterazione e della stabilita\u2019 chimica la sostanza organica viene distinta in tre gruppi principali, l\u2019humus e\u2019 uno di questi: <\/p>\n<p>Residui vegetali o animali poco alterati, in via di rapida trasformazione. <\/p>\n<p>Il rapporto carbonio\/azoto (C\/N) e\u2019 elevato. <\/p>\n<p>Sostanze organiche relativamente semplici (amminoacidi, zuccheri, vitamine, ecc.) derivano dalla decomposizione dei residui e dal\u2019elaborazione da parte dei microorganismi del terreno, sono facilmente biodegradabili, costituiscono fonti importanti per la nutrizione delle piante. <\/p>\n<p>L\u2019humus: e\u2019 l\u2019insieme di numerose sostanze aventi struttura chimica complessa, con rapporto C\/N variablie da 10 a 25. Non e\u2019 facilmente biodegradabile, costituisce il prodotto finale di molte trasformazioni biochimiche, la maggior parte ossidazioni, cui viene sottoposta la sostanza organica presente nel terreno. <\/p>\n<p>Caratteristica importante dell\u2019humus e\u2019 di essere una miscela di composti a differente peso molecolare, derivando da sostanze diverse la miscela che puo\u2019 essere costituita anche in maniera molto varia, nonostante questo le caratteristiche e le funzioni dell\u2019humus rimangono le stesse. <\/p>\n<p>L\u2019humus si comporta come un colloide idrofilo, di carattere acido e elettronegativo (molti gruppi attivi COO- e OH), ha elevata capacita\u2019 di imbibizione. Le caratteristiche chimiche consentono la formazione di prodotti organici costituiti da humus+elementi minerali utili alle piante (humus-fosforo, humus-calcio, humus-magensio, humus-ferro, ecc.). <\/p>\n<p>Il ruolo dell\u2019humus nel terreno e\u2019 quello di creare e mantenere la struttura fisica del terreno, in modo che siano facilitati i movimenti idrici e gassosi; accrescere la capacita\u2019 di scambio cationico, costituire e conservare una riserva di elementi ferilizzanti (tra i quali fosforo e potassio) in forma assimilabile, alcune sue componenti svolgono poi direttamente un ruolo di stimolo sul metabolismi delle piante. <\/p>\n<p>Gli acidi umici sono ad esempio stati utilizzati per stimolare la formazione di radici. <\/p>\n<p>I residui vegetali dai quali l\u2019humus origina sono formati prevalentemente da cellulosa e glucidi (75%) da lignina (15%), proteine e grassi (5%). Nel terreno proteine e carboidrati vengono rapidamente poi degradati ed utilizzati dai microorganismi, la lignina invece, che contiene molti anelli aromatici C6, \u00e8 piu\u2019 resistente agli attacchi microbici e i prodotti di degradazione da essa originati avranno un ruolo fondamentale nella formazione delle sostanze umiche. <\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/home.tiscali.be\/fafa68\/images\/humusFK.JPG\">http:\/\/home.tiscali.be\/fafa68\/images\/humusFK.JPG<\/a><\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/Vecchie\/humusFK.jpg\"\/><\/p>\n<p\/>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":258,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29],"tags":[],"class_list":["post-1684","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-botanica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1684","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/258"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1684"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1684\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1684"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1684"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1684"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}