{"id":1664,"date":"2001-05-25T00:00:00","date_gmt":"2001-05-24T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1664","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1664\/","title":{"rendered":"Vorrei porre una domanda circa il problema dei rimboschimenti. Quanto tempo impiega un bosco per riformarsi completamente e in maniera stabile? La domanda \u00e8 derivata dal fatto che, secondo il mio professore di geologia, un bosco per formarsi impiega un milione di anni! Mi \u00e8 sembrato un tempo eccessivo e cerco la conferma ai miei dubbi."},"content":{"rendered":"<p>In effetti, l&#8217;affermazione del tuo professore mi sembra eccessiva, probabilmente per\u00f2 (ma anche qui le mie perplessit\u00e0 rimangono) avr\u00e0 voluto considerare un ecosistema in cui i cicli biogeochimici in esso operanti sono nel contempo globali e perfetti, quindi chiusi. <\/p>\n<p>Riferendoci allo sviluppo di una foresta, dobbiamo valutare principalmente se possa configurarsi nell&#8217;ambito di una successione primaria, o secondaria.<\/p>\n<p>Nel primo caso, si fa riferimento ad un insediamento &#8220;pioniero&#8221;, in cui cio\u00e8 la biocenosi svolge un ruolo di colonizzatore in un biotopo mai stato popolato prima. I tempi di sviluppo saranno diversi, in base alle condizioni climatiche; in Alaska, la tundra si \u00e8 sviluppata nell&#8217;arco di diversi millenni, mentre sulla lava di talune isole vulcaniche si \u00e8 sviluppata la foresta pluviale nell&#8217;arco di qualche centinaio d&#8217;anni. <\/p>\n<p>Nell&#8217;ambito di una successione secondaria, invece, cio\u00e8, nel caso che si instauri una nuova specifica biocenosi in un biotopo che \u00e8 gi\u00e0 stato popolato, ma la cui precedente vegetazione sia venuta a mancare in seguito a effetti climatici, geologici, o antropici, si pu\u00f2 raggiungere uno sviluppo della foresta anche 10 volte pi\u00f9 veloce rispetto alla successione primaria. <\/p>\n<p>Ci\u00f2 \u00e8 dovuto all&#8217;attivit\u00e0 minima, ma comunque presente e determinante, della precedente biocenosi, ad esempio, quella di molti organi di propagazione delle piante, quali radici o semi. <\/p>\n<p>Piantina per rimboscimento<br \/>Da: <a href=\"http:\/\/www.parchilagomaggiore.it\/querco.htm\">http:\/\/www.parchilagomaggiore.it\/querco.htm<\/a> <\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/Vecchie\/rimbosc.jpg\" alt=\"\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":184,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29],"tags":[],"class_list":["post-1664","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-botanica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1664","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/184"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1664"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1664\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1664"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1664"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1664"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}