{"id":1652,"date":"2001-06-06T00:00:00","date_gmt":"2001-06-05T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1652","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1652\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 il ragno utilizza una spirale di archimede? Perch\u00e9 quella della lumaca \u00e8 logaritmica? Perch\u00e9 la coclea \u00e8 conica?"},"content":{"rendered":"<p align=\"left\">L\u2019adozione dei tre tipi di spirali citati nella domanda da parte dei rispettivi sistemi biologici risponde specificatamente all\u2019uso finale che ne fanno ed ai requisiti che devono fornire. Quindi \u00e8 pi\u00f9 corretto osservare il sistema e vedere se esiste una qualche relazione forma\/utilizzo. <\/p>\n<p>Per il ragno (ad esempio <i>Araneus Diadematus<\/i>, il comune ragno crociato) l\u2019uso della spirale archimedea<sup>1<\/sup> risponde all\u2019esigenza di ricoprire il pi\u00f9 fittamente e regolarmente lo spazio presente fra i raggi della sua ragnatela; in prima approssimazione i raggi costituiscono il supporto del sistema, l\u2019intelaiatura sulla quale il ragno deposita, partendo dal centro o da una breve distanza da esso, una spirale di seta vischiosa, adatta a trattenere gli eventuali insetti che vi finiscono dentro.<\/p>\n<p>La spirale archimedea rappresenta il metodo pi\u00f9 rapido (il ragno tesse la tela tutte le mattine) e regolare (uguale distanza tra i bracci di spirale) di copertura, mentre quella logaritmica lascerebbe delle maglie sempre pi\u00f9 larghe man mano che ci si sposta dal centro, rendendo la rete non adatta a trattenere piccoli insetti volanti. <\/p>\n<p>Tuttavia la complessit\u00e0 del tipo di seta che viene utilizzato suggerisce che la ragnatela \u00e8 qualche cosa di pi\u00f9 che un semplice sistema supporto-collante e non sono da escludere rapporti di tipo strutturale tra la spirale ed i raggi. Occorrerebbe uno studio approfondito su ciascuna specie di ragno che utilizza la spirale e non mi risulta sia mai stato fatto, mentre il tipo particolare di seta del filo \u00e8 stato indagato nel dettaglio.<\/p>\n<p>La spirale logaritmica<sup>2<\/sup> della lumaca (chiocciola) risponde principalmente ad esigenze di crescita all\u2019interno della stessa. Infatti la lumaca esce dall\u2019uovo con gi\u00e0 la chiocciola e questa \u00e8 una parte non separabile del gasteropode senza provocarne lesioni e probabilmente la morte.\u00a0<\/p>\n<p>Crescendo la lumaca costruisce strati superiori sul bordo della chiocciola che va ad occupare con la nuova massa corporea. La spirale logaritmica ha la propriet\u00e0 di allargarsi man mano che ci si allontana dal centro e di conseguenza il volume aumenta, mentre quella archimedea non consentirebbe un allargamento dell\u2019area in uscita, ma solo l\u2019allungamento costante all\u2019interno di un braccio di spirale. <\/p>\n<p>Probabilmente per la lumaca la spirale logaritmica<sup>3<\/sup> costituisce il giusto compromesso fra lunghezza ed area di accrescimento, cio\u00e8 il volume pi\u00f9 congeniale.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la coclea che se svolta riproduce un cono, i fisiologi hanno concluso che questa forma serve ad regolare ed incanalare l\u2019intensit\u00e0 degli stimoli che arrivano come un megafono, e l\u2019avvolgimento a spirale serve a contenere la notevole lunghezza del cono in uno spazio inferiore. Infatti anche negli strumenti musicali come il corno, l\u2019avvolgimento a spirale non influenza l\u2019intonazione (anche se pu\u00f2 talvolta alterare il timbro), ma solo la lunghezza del tubo determina la frequenza di emissione di un suono. Avvolto a spirale un cono riproduce una spirale logaritmica. Anche la sezione di questo tubo \u00e8 un approssimativamente triangolare. Tuttavia il sistema \u00e8 altamente complesso ed il controllo dello stimolo uditivo \u00e8 la somma di contributi dovuti al sistema di ossicini, al padiglione auricolare, ai muscoli auricolari ed al sistema labirintico e quindi risulta molto approssimativo ridurre la coclea ad un semplice megafono anche se l\u2019analogia pu\u00f2 indicare almeno una delle funzioni.<br \/>______________________________________________________________________<\/p>\n<p>1 &#8211; equazione: <span>r<\/span>=a *<span>q<\/span><span>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>con [a] costante che definisce il passo fra i bracci di spirale, <span>q<\/span> angolo <\/p>\n<p>2 &#8211; equazione: <span>r<\/span>=a e<sup>m<\/sup><sup><span>q<\/span><\/sup> con [a] ed [m] costanti, <span>q<\/span><span style=\"FONT-FAMILY: &quot;Times New Roman&quot;\"> angolo<\/p>\n<p><\/span>3 &#8211; Una curiosit\u00e0: la lumaca nasce in genere con una chiocciola che gira in senso orario guardandola dall\u2019alto (con la punta in alto e l\u2019apertura in basso), ma una su 20.000 circa nasce con una chiocciola antioraria!<\/p>\n<div style=\"TEXT-ALIGN: justify\">\n<p style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Bibliografia:<br \/>La nuova enciclopedia delle scienze Garzanti 1988<br \/>Fisica Biomedica, J.W.Kane, M.M Sternheim, edizioni E.M.S.I. 1980<br \/>Le scienze 285 maggio 1992 \u201cTela e seta dei Ragni\u201d F. Vollrath<\/p>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Spirale di Archimede<\/p>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" height=\"336\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/Vecchie\/doppia_spir.GIF\" width=\"640\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Spirale logaritmica<br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" height=\"483\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/Vecchie\/log_Spiral.jpg\" width=\"640\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: justify\"\/><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":166,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-1652","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-zoologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1652","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/166"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1652"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1652\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1652"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1652"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1652"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}