{"id":1627,"date":"-0001-11-30T00:00:00","date_gmt":"-0001-11-29T23:10:04","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1627","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1627\/","title":{"rendered":"Qual&#8217;\u00e8 il motivo per cui la &#8220;Pila Daniell&#8221;, in pratica un accumulatore, visto il suo elevato contenuto energetico non trova applicazioni pratiche diffuse?\r\nSe la sola causa riguarda la resistenza interna, gi\u00e0 da vari anni sono stati realizzati dei setti porosi o membrane chiamate PEM e utilizzati con ottimi risultati nelle Fuel Cells.\r\nTra l&#8217;altro anche le stesse &#8220;Fuel Cells&#8221; utilizzate da circa 40 anni in campo militare con ottimi risultati fanno molta difficolta ad essere commercializzate.\r\nPersonalmente ho molte difficolt\u00e0 a credere che sia solo una questione di costi o problemi tecnici, perch\u00e9 in 40 anni i progressi sono grandi."},"content":{"rendered":"<p><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Il progresso scientifico<br \/>\n        e&#8217; tecnologico e&#8217; un processo complesso nel quale entrano<br \/>\n        in gioco molti fattori. Il primo fra tutti e&#8217; la<br \/>\n        disponibilita&#8217; di uomini e fondi da dedicare allo<br \/>\n        specifico settore.<br \/>\n        Nel caso della ricerca tecnologica questa disponibilita&#8217;<br \/>\n        e&#8217; particolarmente evidente: basti guardare alla stasi<br \/>\n        della ricerca nel caso degli accumulatori a secco che<br \/>\n        c&#8217;era fino a pochi anni fa. Erano decenni in cui gli<br \/>\n        unici accumulatori (=pile ricaricabili) erano quelli al<br \/>\n        Nichel-Cadmio.<br \/>\n        Le (poche) alternative che esistevano avevano dei costi<br \/>\n        improponibilmente piu&#8217; alti, con vantaggi non<br \/>\n        proporzionati alla spesa. Non che mancassa una richiesta<br \/>\n        di tecnologia migliore, che anzi c&#8217;era in molti settori,<br \/>\n        ma mancava una certa &#8220;massa critica&#8221; di<br \/>\n        richiesta di mercato che spingesse gli imprenditori ad<br \/>\n        investire cospicuamente nella ricerca tecnologica in quel<br \/>\n        campo: sono bastati pochi anni di una forte richiesta<br \/>\n        (dovuta perlopiu&#8217; alla telefonia cellulare) che adesso la<br \/>\n        tecnologia ci propone soluzioni di gran lunga migliori<br \/>\n        del Nichel-Cadmio ad un prezzo molto conveniente.<\/p>\n<p>        Per quanto riguarda la &#8220;Pila Daniell&#8221; ci<br \/>\n        possono essere molti motivi che hanno spinto gli<br \/>\n        imprenditori a non investirci sopra, primo fra tutti il<br \/>\n        fatto che il suo piu&#8217; diretto concorrente (e cioe&#8217;<br \/>\n        l&#8217;accumulatore al piombo) ha quasi tutti i requisiti che<br \/>\n        il mercato richiede: l&#8217;accumulatore al Piombo ha<br \/>\n        un&#8217;efficienza piu&#8217; alta di quella della Pila di Daniell<br \/>\n        ed un costo contenuto. Ci sono certamente delle nicchie<br \/>\n        di mercato che troverebbero giovamento da una tecnologia<br \/>\n        piu&#8217; evoluta, ma affinche&#8217; questa si sviluppi e&#8217;<br \/>\n        necessario che ci sia una forte richiesta di mercato.<br \/>\n        Basti pensare che ancora oggi le <\/font><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=7800\"><font size=\"2\" face=\"Verdana\">auto<br \/>\n        elettriche<\/font><\/a><font size=\"2\" face=\"Verdana\"><br \/>\n        spesso sono equipaggiate con batterie al piombo e solo<br \/>\n        ora iniziano a vedersi in giro auto elettriche con<br \/>\n        batterie al Nichel-Cadmio o piu&#8217; evolute.<\/p>\n<p>        Per quanto riguarda la diffusione delle Fuel Cells<br \/>\n        occorre dire che uno dei problemi piu&#8217; importanti e&#8217;<br \/>\n        quello della temperatura di funzionamento ottimale che<br \/>\n        spesso e&#8217; di qualche centinaio di gradi.<\/p>\n<p>        Su quello che ne penso della tecnologia militare non mi<br \/>\n        ripeto rispetto a quanto ho gia&#8217; scritto nella risposta<br \/>\n        sulla fusione fredda (<\/font><a href=\"http:\/\/scuolaitalia.com\/eureka\/esperti\/fis\/fusfredda.htm\"><font size=\"2\" face=\"Verdana\">http:\/\/scuolaitalia.com\/eureka\/esperti\/fis\/fusfredda.htm<\/font><\/a><font size=\"2\" face=\"Verdana\">)<\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":186,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[],"class_list":["post-1627","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-come-fare-per"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1627","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/186"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1627"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1627\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1627"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1627"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1627"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}