{"id":1599,"date":"-0001-11-30T00:00:00","date_gmt":"-0001-11-29T23:10:04","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1599","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1599\/","title":{"rendered":"Ho sentito dire che &#8220;dietro a un vetro quasi non ci si abbronza&#8221;.\r\nDietro a un cristallo di quarzo invece s\u00ec perch\u00e9 i raggi U.V. possono attraversarlo. A cosa  dovuto questo &#8220;apparentemente curioso&#8221; fatto? Mi piacerebbe sapere come la struttura elettronica di queste due sostanze (il vetro comune delle finestre e il quarzo) possa dare giustificazione di\r\nquesto fatto."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\">Il quarzo si differenzia dal vetro per due ragioni.\u00a0<br \/>\n<br \/>\u00a0<br \/>\n<\/font><\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li><font size=\"2\"><br \/>\n\u00c8 una sostanza cristallina, mentre il vetro \u00e8 una sostanza<br \/>\namorfa.\u00a0<\/font><\/li>\n<li><font size=\"2\"><br \/>\nLa sua composizione chimica \u00e8 ben definita e stechiometrica. Il<br \/>\nquarzo \u00e8 chimicamente silice pura (SiO2), mentre il vetro \u00e8<br \/>\nuna miscela di silice e vari carbonati e ossidi metallici, il cui tipo<br \/>\ne percentuale dipendono dal tipo di vetro con cui si ha a che fare. Va<br \/>\nricordato infatti che con il nome &#8220;vetri&#8221; si denominano una vasta gamma<br \/>\ndi solidi amorfi. Il vetro comune da finestra, ad esempio, \u00e8 costituito<br \/>\ndal 75% di silice, il 15% di CaCO<sub>3<\/sub> e il<br \/>\n10% di Na<sub>2<\/sub>CO<sub>3<\/sub>,<br \/>\npi\u00f9 tracce di altri ossidi. Durante il processo di formazione del<br \/>\nvetro questa miscela viene fusa e i carbonati perdono CO<sub>2<\/sub>,<br \/>\nlasciando il corrispondente ossido nella massa fusa.\u00a0<\/font><\/li>\n<\/ol>\n<div style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\"><br \/>\nDi questi due fattori, sicuramente la composizione chimica \u00e8 molto<br \/>\npi\u00f9 importante per capire le propriet\u00e0 ottiche del quarzo.<br \/>\nPer rendersi conto di questo basta osservare che esiste un particolare<br \/>\ntipo di vetro chiamato silice amorfa o silice fusa (fused silica) che ha<br \/>\nla stessa composizione chimica del quarzo, ma struttura amorfa. Tale materiale<br \/>\n\u00e8 largamente usato nelle applicazioni ottiche nel vicino UV, essendo<br \/>\ntrasparente in questa regione (il grado di trasparenza di questi materiali<br \/>\ndipende molto dalla loro purezza e qualit\u00e0, quindi gli intervalli<br \/>\ndi lunghezze d\u2019onda in cui sono trasparenti pu\u00f2 variare sensibilmente).\u00a0<br \/>\n<br \/>Per ci\u00f2 che riguarda la correlazione fra composizione chimica<br \/>\ne assorbimento di luce ultravioletta, questa \u00e8 in genere piuttosto<br \/>\nempirica e si possono fare solo ragionamenti di tipo qualitativo. L\u2019assorbimento<br \/>\ndi luce visibile e UV dipende solitamente dall\u2019assorbimento dei legami<br \/>\nchimici presenti nei materiali. Nel quarzo \u00e8 presente solo un tipo<br \/>\ndi legame chimico, quello fra silicio e ossigeno. Nel vetro sono presenti<br \/>\ninvece diversi tipi di legami, essendo la sua composizione chimica pi\u00f9<br \/>\ncomplessa, ed \u00e8 quindi ragionevole che assorba in una pi\u00f9<br \/>\nampia regione dello spettro. Inoltre anche il carattere dei legami \u00e8<br \/>\ndiverso. Il legame metallo-ossigeno ha in genere un carattere pi\u00f9<br \/>\nionico del legame Si-O, e questo normalmente \u00e8 associato ad assorbimenti<br \/>\npi\u00f9 intensi e a minor energia. Si pu\u00f2 ricordare come i vetri<br \/>\ncolorati si ottengano normalmente aggiungendo alla miscela vetrosa piccole<br \/>\nquantit\u00e0 di metalli di transizione. Il colore \u00e8 in questo<br \/>\ncaso dovuto alla presenza degli ioni del metallo, che fanno in modo che<br \/>\nil vetro assorba anche nel visibile. <br \/><\/font><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":347,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[39],"tags":[],"class_list":["post-1599","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sostanze-e-proprieta"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1599","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/347"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1599"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1599\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1599"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1599"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1599"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}