{"id":1598,"date":"-0001-11-30T00:00:00","date_gmt":"-0001-11-29T23:10:04","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1598","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1598\/","title":{"rendered":"Perch\u00e8 l&#8217;idruro di sodio, NaH, \u00e8 un composto ionico (Na+ H-) se la differenza di elettronegativit\u00e0 tra Na (0.9) e H (2.1) \u00e8 solo 1.2 ? \r\nUn valore del Delta_Chi = 1.2 non dovrebbe corrispondere circa ad un 30% di carattere ionico e quindi ad un 70% di carattere covalente ?"},"content":{"rendered":"<p>        Spesso si insegna che il carattere ionico o meno di un<br \/>\n        legame dipende esclusivamente dalla differenza di<br \/>\n        elettronegativit\u00e0.\u00a0 <\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 in parte non \u00e8 vero. E&#8217; vero che<br \/>\n        l&#8217;elettronegativit\u00e0 descrive la tendenza di un atomo ad<br \/>\n        attrarre a s\u00e9 un elettrone ed \u00e8 vero che in generale si<br \/>\n        misura la differenza dell&#8217;elettronegativit\u00e0 per<br \/>\n        determinare se un composto \u00e8 ionico o meno. Purtroppo<br \/>\n        per\u00f2 la natura non segue i nostri modelli e quindi \u00e8<br \/>\n        giusto fare alcune precisazioni che mi consentiranno di<br \/>\n        spiegare poich\u00e8 NaH pu\u00f2 essere considerato un composto<br \/>\n        ionico.\u00a0 <\/p>\n<p>Innanzitutto bisogna considerare l&#8217;energia reticolare<br \/>\n        (le sostanze ioniche essendo il legame NON DIREZIONALE,<br \/>\n        tendono ad assumere una posizione spaziale molto ben<br \/>\n        precisa ed a formare cristalli molto precisi). Due ioni<br \/>\n        possono essere assimilati a due cariche puntiformi e la<br \/>\n        loro forza di\u00a0 <br \/>\n        interazione \u00e8 la seguente:\u00a0 <\/p>\n<p>Fab = K*((Za*Zb)\/rab^2)\u00a0 <\/p>\n<p>che altro non \u00e8 che la legge di Coloumb.\u00a0 <\/p>\n<p>L&#8217;energia di interazione pu\u00f2 essere descritta dalla<br \/>\n        seguente espressione:\u00a0 <\/p>\n<p>Eab = K ((Za*Zb)\/rab)\u00a0 <\/p>\n<p>In un reticolo cristallino tipo NaCl ogni ione<br \/>\n        interagisce con il maggior numero di ioni possibili<br \/>\n        grazie ad una particolare disposizione, le energie in<br \/>\n        gioco possono essere misurate e anche grazie alla<br \/>\n        possibilit\u00e0 di calcolo di queste energie io posso<br \/>\n        determinare se si tratta di ioni oppure no.\u00a0 <\/p>\n<p>Nel nostro caso anche se la differenza di<br \/>\n        elettronegativit\u00e0 non giustificherebbe un legame ionico,<br \/>\n        nel vero senso del termine,\u00a0 dobbiamo considerare le<br \/>\n        specie atomiche in gioco : Na e H,\u00a0 ed i loro numeri<br \/>\n        di ossidazione. Na ha N.O. = +1 e H lo ha = -1, di solito<br \/>\n        H ha N.O. = +1, ma se\u00a0 <br \/>\n        cos\u00ec fosse non avrei la possibilit\u00e0 della formazione di<br \/>\n        nessun atomo di Idruro, mentre sappiamo che tale composto<br \/>\n        esiste. Entrano in gioco quindi forze, legate alla<br \/>\n        distanza dell&#8217;elettrone dell&#8217;idirgeno dal nucleo e della<br \/>\n        &#8220;volont\u00e0&#8221; del Sodio di avere tutto lo strato<br \/>\n        elettronico esterno completo, inoltre bisogna consideare<br \/>\n        i raggi &#8220;teorici&#8221; di legame ionico ed altre<br \/>\n        forze di interazione del nucleo stesso, che permettono<br \/>\n        all&#8217;idruro di Sodio di essere un composto ionico.\u00a0 <\/p>\n<p>Terza considerazione: il legame covalente PURO non<br \/>\n        esiste se non nel caso di due atomi della stessa specie<br \/>\n        legati fra loro, a volte un composto \u00e8 denominato ionico<br \/>\n        poich\u00e8 ha un legame covalente polarizzato su un atomo o<br \/>\n        su un altro, non \u00e8 questo il nostro caso, ma bisogna<br \/>\n        considerare che \u00e8 quasi impossibile trovare un legame<br \/>\n        covalente puro, se non a certe condizioni.\u00a0 <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":167,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[39],"tags":[],"class_list":["post-1598","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sostanze-e-proprieta"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1598","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/167"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1598"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1598\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1598"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1598"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1598"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}