{"id":1531,"date":"2018-09-28T10:54:54","date_gmt":"2018-09-28T08:54:54","guid":{"rendered":""},"modified":"2018-09-28T11:00:07","modified_gmt":"2018-09-28T09:00:07","slug":"1531","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1531\/","title":{"rendered":"Vicino a noi stanno installando un ripetitore per telefonini, la potenza massima impiegata sar\u00e0 di 10 Kilowatt. Sono scientificamente noti rischi legati alle radiazioni emesse da tali ripetitori? Esistono limiti di distanza dalle abitazioni per tali installazioni? Grazie. Liceo scientifico di ALBA."},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: Verdana; font-size: small;\">Nella premessa alle domande del Liceo di Alba \u00e8 quasi certamente presente un errore: se la preoccupazione \u00e8 legata, come credo di capire, ad una <strong>stazione radio base per la telefonia cellulare<\/strong>, allora la potenza impiegata non potr\u00e0 essere di 10 kW, ma pi\u00f9 probabilmente di 10 W; in generale, la potenza massima utilizzata in Italia per le stazioni radio base credo sia dell&#8217;ordine di 30 W.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana; font-size: small;\">Ma veniamo alla prima delle due domande. Ho risposto qualche tempo fa ad un quesito simile per <i>Chiedi all&#8217;esperto<\/i>; consiglio quindi di rileggere innanzitutto <\/span><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=7867\"><span style=\"font-family: Verdana; font-size: small;\">quella risposta<\/span><\/a><span style=\"font-family: Verdana; font-size: small;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana; font-size: small;\">Desidero integrare quanto dissi allora con una citazione presa dall&#8217;ottimo sito delle F.A.Q. (Frequently Asked<br \/>\nQuestions) curate dal dott. John Moulder del Medical College of Wisconsin, dedicate a <\/span><a href=\"http:\/\/158.132.155.107\/posh97\/private\/Full_text_reference\/Environmental_health\/Cellular_phone_antennas\/CellularPhoneAntennas.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-family: Verdana; font-size: small;\">Antenne per telefonia cellulare e salute umana<\/span><\/a><span style=\"font-family: Verdana; font-size: small;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana; font-size: small;\">Dice dunque il dott. Moulder nelle sue prime due domande e risposte:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana; font-size: small;\"><strong>1) Ci sono rischi per la salute associati col vivere, lavorare, giocare o andare a scuola nei pressi di una stazione radio base per la telefonia cellulare?<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana; font-size: small;\"><b>No.<\/b> C&#8217;`\u00e8 consenso nella comunit\u00e0 scientifica dentro e fuori degli Stati Uniti sul fatto che la potenza diffusa da questi<br \/>\napparati \u00e8 di gran lunga troppo bassa per produrre rischi sanitari fintantoch\u00e9 si impedisce alla popolazione l&#8217;accesso diretto alle antenne. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana; font-size: small;\"><strong>2) C&#8217;\u00e8 qualcuno seriamente preoccupato per i possibili rischi sanitari imputabili alle antenne delle stazioni radio base della telefonia cellulare? <\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana; font-size: small;\"><b>Non realmente.<\/b> Ci sono alcuni motivi per preoccuparsi degli effetti sulla salute umana dei telefonini propriamente detti (sebbene non sia dimostrato che esista effettivamente un qualche rischio per la salute). Tali preoccupazioni esistono<br \/>\nperch\u00e9 le antenne di questi dispositivi possono depositare una notevole quantit\u00e0 di energia a radiofrequenza in aree molto piccole del corpo dell&#8217;utente. Ma le stazioni radio base non provocano questi &#8220;punti caldi&#8221;, cosicch\u00e9 le questioni<br \/>\nsanitarie che potenzialmente riguardano i telefonini non sono di fatto applicabili alle antenne delle stazioni<br \/>\nradio base.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana; font-size: small;\">Passando alla seconda domanda (quella sulle distanze), la risposta \u00e8 NO, le attuali disposizioni normative italiane non prevedono distanze minime tra le abitazioni (o altri edifici) e le istallazioni della telefonia cellulare, ma soltanto<br \/>\nlimiti per l&#8217;intensit\u00e0 del campo elettromagnetico. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana; font-size: small;\">Le disposizioni cui mi riferisco sono contenute nel Decreto del Ministero dell&#8217;Ambiente 10 settembre 1998, n. 381 che<br \/>\nil lettore pu\u00f2 leggere direttamente &#8220;in linea&#8221; sul sito Internet dell&#8217;IROE, partendo dalla pagina dedicata alle <\/span><a href=\"http:\/\/www.ifac.cnr.it\/pcemni\/normeit\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-family: Verdana; font-size: small;\">Normative di interesse nazionale sulla protezione dai campi elettromagnetici <\/span><\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana; font-size: small;\">Alle frequenze della telefonia cellulare (900 MHz, 1800 MHz), le disposizioni citate ammettono un livello massimo di 1 W\/m<sup>2 <\/sup>per esposizioni di breve durata e 0,1 W\/m<sup>2 <\/sup>quando la durata supera le quattro ore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana; font-size: small;\">Per una valutazione <strong>molto <\/strong>grossolana, facciamo riferimento ad un individuo che sia esposto in pieno al fascio dell&#8217;antenna di una ipotetica stazione radio base operante con una potenza di 30 W ed un guadagno di 15 dB. Troviamo che il primo limite si raggiunge a circa 10 metri dal centro elettrico dell&#8217;antenna, il secondo a circa 30 metri. Oltre questa<br \/>\ndistanza si \u00e8 sicuramente al di sotto delle disposizioni normative italiane, che ricordiamo essere tra le pi\u00f9<br \/>\ncautelative esistenti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana; font-size: small;\">La precedente valutazione faceva riferimento ad una esposizione in pieno fascio. \u00c8 bene aggiungere che il fascio emesso<br \/>\ndalle antenne delle stazioni radio base \u00e8 molto stretto sul piano verticale, cosicch\u00e9 la densit\u00e0 di potenza si attenua molto rapidamente spostandosi al di sopra e al di sotto della direzione di massima radiazione.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":149,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[],"class_list":["post-1531","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-campi-elettromagnetici"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1531","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/149"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1531"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1531\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1531"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1531"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1531"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}