{"id":1525,"date":"-0001-11-30T00:00:00","date_gmt":"-0001-11-29T23:10:04","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1525","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1525\/","title":{"rendered":"Domenico Gligora chiede: Sostando nelle vicinanze di un forno a microonde acceso si viene esposti a campo elettromagnetico o questo viene arrestato dalle pareti del forno? Cosa si pu\u00f2 fare per limitare o contenere eventuali esposizioni? E&#8217; vero che rivestendo di stagnola il forno e in particolar modo i margini di apertura dello sportello si limita la fuoriuscita di microonde ? Il cibo pu\u00f2 conservare una certa carica data dalle microonde?"},"content":{"rendered":"<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Il forno<br \/>\n        a microonde \u00e8 un apparecchio sempre pi\u00f9 diffuso per la cottura,<br \/>\n        lo scongelamento o il riscaldamento di alimenti in ambito domestico, presso<br \/>\n        esercizi pubblici di ristorazione e per applicazioni industriali.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Il suo funzionamento<br \/>\n        si basa sulla generazione di un intenso campo elettromagnetico (EM) in<br \/>\n        un volume di spazio limitato, racchiuso da pareti metalliche. In tale<br \/>\n        volume viene posto l&#8217;alimento da trattare, utilizzando un contenitore<br \/>\n        di materiale il pi\u00f9 possibile &#8220;trasparente&#8221; al campo<br \/>\n        elettromagnetico alla frequenza utilizzata, nella maggior parte dei casi<br \/>\n        pari a 2,45 GHz. A questa frequenza anche una sottile lamina metallica<br \/>\n        riflette e quindi attenua considerevolmente il campo EM (si veda anche<br \/>\n        la precedente risposta sulle <a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=7859\">schermature<\/a>);<br \/>\n        pertanto le pareti metalliche del forno e persino il vetro di cui \u00e8<br \/>\n        in genere equipaggiato lo sportello anteriore (vetro metallizzato o dotato<br \/>\n        di rete metallica incorporata) costituiscono una valida schermatura.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Inoltre,<br \/>\n        proprio per evitare problemi di esposizione degli utilizzatori, tutti<br \/>\n        i forni sono dotati tanto di un dispositivo che spenge il generatore interno<br \/>\n        qualora lo sportello venga aperto con apparecchio in funzione, quanto<br \/>\n        di apposite &#8220;guarnizioni elettromagnetiche&#8221; che bloccano l&#8217;eventuale &#8220;fuga&#8221;<br \/>\n        di microonde dalla fessura tra lo sportello ed il corpo dell&#8217;apparecchio.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Questi accorgimenti<br \/>\n        rappresentano una sufficiente contromisura contro la dispersione di campi<br \/>\n        EM indesiderati nell&#8217;ambiente circostante, senza che sia necessario adottare<br \/>\n        a questo fine alcun altro provvedimento aggiuntivo, specie se il forno<br \/>\n        \u00e8 nuovo o comunque in buone condizioni. In ogni caso interventi<br \/>\n        improvvisati, anche se basati su principi giusti (la stagnola \u00e8<br \/>\n        effettivamente un materiale in grado di schermare in qualche misura il<br \/>\n        campo EM ad alta frequenza), raramente producono i risultati attesi, a<br \/>\n        causa della complessit\u00e0 dei fenomeni in gioco nella &#8220;fuoriuscita&#8221;<br \/>\n        del campo EM dalle aperture.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Ci\u00f2<br \/>\n        che avviene nel forno a microonde \u00e8 principalmente il riscaldamento<br \/>\n        selettivo delle parti liquide degli alimenti, dovuto all&#8217;assorbimento<br \/>\n        di energia elettromagnetica da parte dell&#8217;acqua in esse contenuta; questo<br \/>\n        fatto &#8211; unitamente alla miglior capacit\u00e0 di penetrazione delle<br \/>\n        microonde rispetto, per esempio, ai raggi infrarossi impiegati nei &#8220;grill&#8221;<br \/>\n        &#8211; spiega perch\u00e9 col forno a microonde si verifichi il curioso fenomeno<br \/>\n        per cui il &#8220;ripieno&#8221; di un alimento (per esempio, un bign\u00e9<br \/>\n        alla crema) risulta pi\u00f9 caldo delle parti esterne.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Poich\u00e9<br \/>\n        i materiali comunemente utilizzati per i contenitori delle vivande da<br \/>\n        scaldare (vetro, ceramica) non assorbono granch\u00e9 i campi EM, col<br \/>\n        forno a microonde si verifica anche l&#8217;altro curioso fenomeno dell&#8217;alimento<br \/>\n        caldo in un piatto pressoch\u00e9 freddo.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Tutte queste<br \/>\n        caratteristiche concorrono a far s\u00ec che col forno a microonde si<br \/>\n        ottengano alti rendimenti e bassi tempi di riscaldamento. Per un buon<br \/>\n        funzionamento, \u00e8 bene non introdurre nel forno materiali riflettenti<br \/>\n        (cio\u00e8 metallici) che ne perturberebbero la distribuzione del campo<br \/>\n        elettromagnetico. Si possono invece utilizzare contenitori costruiti con<br \/>\n        materiali assorbenti (per esempio, a base di ferrite) per ovviare al fenomeno<br \/>\n        del &#8220;piatto freddo&#8221;, ma in questo caso il rendimento del forno, ovviamente,<br \/>\n        diminuisce.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Una delle<br \/>\n        propriet\u00e0 del campo EM, che lo differenziano marcatamente, per<br \/>\n        esempio, dagli inquinanti chimici, biologici o radioattivi, consiste nel<br \/>\n        fatto che l&#8217;agente inquinante non ha &#8220;vita propria&#8221; rispetto<br \/>\n        alla sorgente, ma invece ne \u00e8 indissolubilmente legato, nel senso<br \/>\n        che scompare pressoch\u00e9 istantaneamente appena la sorgente stessa<br \/>\n        viene spenta. Per questo motivo, non resta alcuna traccia di campi EM<br \/>\n        negli alimenti trattati col forno a microonde, salvo ovviamente le conseguenze<br \/>\n        del riscaldamento indotto per mezzo di essi.<\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":149,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[],"class_list":["post-1525","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-campi-elettromagnetici"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1525","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/149"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1525"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1525\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1525"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1525"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1525"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}