{"id":1521,"date":"2000-01-10T00:00:00","date_gmt":"2000-01-09T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1521","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1521\/","title":{"rendered":"Per chi abita in un condominio a circa duecento metri da un&#8217;antenna radiotelevisiva impiantata sul suolo e alta come un edificio di otto piani (la sommit\u00e0 \u00e8 un grosso puntale, presumo, quindi si definisca antenna trasmittente), quali sono gli strumenti, o le strutture di esperti, a disposizione per rilevare l&#8217;intensit\u00e0 elettromagnetica prodotta nell&#8217;abitazione ai fini della tutella della salute?\r\nGrazie per questo Vostro servizio."},"content":{"rendered":"<p><font size=\"-1\"><i>Come al solito, ho cercato nella domanda<br \/>\ngli elementi di interesse generale, ricordando che <b>Chiedi<br \/>\nall&#8217;esperto<\/b> \u00e8 una rubrica di divulgazione<br \/>\nscientifica che non pu\u00f2 farsi carico di casi e problemi<br \/>\nparticolari o personali e, nel dare risposte in tema di salvaguardia<br \/>\ndalle esposizioni ai campi elettromagnetici, intende soddisfare<br \/>\ncuriosit\u00e0 di tipo <b>scientfico<\/b> e non sostituirsi<br \/>\nn\u00e9 ai servizi pubblici (nel dare pareri sanitari) n\u00e9<br \/>\nalle associazioni di cittadini (nel dare consigli pratici di<br \/>\n&#8220;sopravvivenza civile&#8221;).<\/i><\/font><\/p>\n<p>La situazione italiana per quanto riguarda le strutture<br \/>\npubbliche di tutela della popolazione dalle esposizioni ai campi<br \/>\nelettromagnetici a bassa frequenza, radiofrequenza e microonde \u00e8<br \/>\nabbastanza complessa e variegata, poich\u00e9 presenta<br \/>\ndisomogeneit\u00e0 da regione a regione,<br \/>\nsoprattutto in funzione delle vicende locali che hanno<br \/>\ncausato una pi\u00f9 o meno pronta applicazione delle varie<br \/>\ndisposizioni di legge. <\/p>\n<p>Inizialmente (grosso modo fino alla fine degli anni 70),<br \/>\nquesto tipo di tutela era affidata ai servizi di base delle USL:<br \/>\n<b>Servizio di Medicina del Lavoro<\/b>, per quello che<br \/>\nconcerne le esposizioni legate all&#8217;attivit\u00e0 professionale,<br \/>\ne <b>Servizio di Igiene Pubblica e del Territorio<\/b>, per le<br \/>\nesposizioni delle popolazione in ambiente domestico ed esterno. Il grado<br \/>\ndi competenza e di dotazione tecnica di questi enti era estremamente<br \/>\ndiversificato, sostanzialmente in funzione dell&#8217;iniziativa locale.<br \/>\nSuccessivamente (anni 80), una grande riforma del sistema<br \/>\nsanitario nazionale port\u00f2 all&#8217;istituzione dei <b>Presidi<br \/>\nMultizonali di Prevenzione<\/b>, organi dotati di apposite<br \/>\ncompetenze tecnico-scientifiche per far fronte ai problemi di<br \/>\nsicurezza impiantistica e di rischio da inquinamento di tipo<br \/>\nchimico, fisico e batteriologico, sia nel mondo del lavoro sia<br \/>\nnegli altri ambienti.<\/p>\n<p>Alcuni anni or sono, a seguito di un noto <i>referendum<\/i>,<br \/>\ntutte le competenze di tipo ambientale (compresa la sorveglianza<br \/>\ndei campi elettromagnetici) furono sottratte al Servizio<br \/>\nSanitario Nazionale, e perci\u00f2 ai Presidi Multizonali di<br \/>\nPrevenzione, con l&#8217;intenzione di essere affidate ad apposite<br \/>\nagenzie indipendenti (<b>ARPA<\/b>, Agenzie Regionali di<br \/>\nProtezione dell&#8217;Ambiente), coordinate da una agenzia nazionale<br \/>\n(<b>ANPA<\/b>).<br \/>\nNon in tutte le regioni sono per\u00f2 ad oggi state istituite<br \/>\nle ARPA: so con certezza che esse sono operanti in<br \/>\nPiemonte, Veneto, Emilia-Romagna e Toscana.<\/p>\n<p>In sintesi, a seconda del posto e della situazione, gli<br \/>\naspetti fisici della protezione dalle esposizioni ai campi<br \/>\nelettromagnetici vengono curati da fisici che operano, in Italia,<br \/>\nprincipalmente nelle seguenti istituzioni pubbliche.<\/p>\n<ul>\n<li>Dipartimenti universitari (fisica, ingegneria, medicina).<\/li>\n<li>Enti pubblici di ricerca (CNR, ENEA).<\/li>\n<li>Istituto Superiore di Sanit\u00e0 (ISS).<\/li>\n<li>Istituto Superiore per la Prevenzione E la Sicurezza del<br \/>\n        Lavoro (ISPESL).<\/li>\n<li>Agenzia Nazionale per la Protezione dell&#8217;Ambiente (ANPA).<\/li>\n<li>Agenzie Regionali per la Protezione dell&#8217;Ambiente (ARPA).<\/li>\n<li>Servizi (ospedalieri) di Fisica Sanitaria delle Aziende<br \/>\n        Sanitarie Locali.<\/li>\n<li>Sevizi di base (Igiene Pubblica e del Territorio, Medicina<br \/>\n        del Lavoro) e Presidi Multizonali di Prevenzione delle Aziende<br \/>\n        Sanitarie Locali.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In tutte queste istituzioni si svolgono, pi\u00f9 o meno,<br \/>\nattivit\u00e0 di ricerca e di servizio sul territorio: per come \u00e8<br \/>\nstata compilata la lista, via via che si procede dall&#8217;inizio alla<br \/>\nfine l&#8217;attivit\u00e0 di servizio tende a prevalere su quella di<br \/>\nricerca.<\/p>\n<p>Secondariamente, al problema si interessano anche istituzioni<br \/>\nprivate, soprattutto piccole aziende di consulenza (in crescita,<br \/>\nnate al seguito della legge 626 sulla sicurezza nei luoghi di<br \/>\nlavoro) e &#8211; ma in misura minore &#8211; aziende che vogliono risolvere<br \/>\nal proprio interno problemi di esposizione ai CEM legati alle<br \/>\ntecnologie produttive impiegate.<\/p>\n<p>Gli strumenti che queste istituzioni hanno a<br \/>\ndisposizione per svolgere il loro lavoro si dividono<br \/>\nsostanzialmente in due categorie: metodi di valutazione teorica e<br \/>\nstrumentazione di misura specialistica. Entrambi devono essere<br \/>\nsupportati da competenze specifiche, da acquisirsi con appositi<br \/>\ncorsi di formazione professionale. Il tutto \u00e8 (o dovrebbe<br \/>\nessere) completato dai riferimenti normativi che non solo<br \/>\nspecificano i limiti massimi a cui possono essere esposti<br \/>\npopolazione e lavoratori, ma in molti casi indicano anche le<br \/>\nprocedure ed i protocolli standardizzati di intervento,<br \/>\nvalutazione e misura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":149,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[],"class_list":["post-1521","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-campi-elettromagnetici"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1521","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/149"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1521"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1521\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1521"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1521"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1521"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}