{"id":1500,"date":"-0001-11-30T00:00:00","date_gmt":"-0001-11-29T23:10:04","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1500","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1500\/","title":{"rendered":"Vorrei avere delucidazioni riguardo i vari sistemi di depurazione utilizzati dagli acquedotti e sui vari sistemi di analisi effettuati e richiesti dalla vigente normativa."},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\">L\u2019acqua, subito prima di essere immessa nell\u2019acquedotto e quindi<br \/>\ndi essere fornita al consumo, subisce il solo trattamento di clorazione.<br \/>\nQuesto avviene per due motivi, il primo: arriva all\u2019acquedotto e quindi<br \/>\nalla distribuzione acqua potabile che non richiede alcun trattamento; il<br \/>\nsecondo motivo: l\u2019aggiunta di cloro (come ipoclorito, cloro gassoso o pi\u00f9<br \/>\nfrequentemente biossido di cloro) conferisce un modico potere battericida<br \/>\nche ostacola la sopravvivenza di batteri eventualmente raccolti dall\u2019acqua<br \/>\nnella sua corsa dall\u2019acquedotto ai rubinetti di prelievo.<br \/>\n<br \/>Ora il punto \u00e8 dove trovare acqua potabile e soprattutto come<br \/>\ndefinirla tale: ovvero quali leggi tutelano il diritto di tutti di avere<br \/>\nacqua potabile.<br \/>\n<br \/>Quasi tutto il territorio italiano gode di una buona situazione per<br \/>\nquanto riguarda l\u2019approvvigionamento idrico. La quantit\u00e0 e la ricchezza<br \/>\ndelle falde acquifere ci hanno sempre permesso di avere a disposizione<br \/>\nacqua di discreta qualit\u00e0. Questo ha fatto si che, da un punto di<br \/>\nvista legislativo, poco o niente sia stato legiferato sino agli anni ottanta<br \/>\nquando, recependo due direttive CEE, sono state promulgate le due pi\u00f9<br \/>\nimportanti leggi che riguardano le acque potabili.<br \/>\n<br \/>Vediamo quale era la situazione anteriormente\u00a0 al 1985.<br \/>\n<br \/>Il Testo Unico delle leggi sanitarie (R.D. 27\/07\/1934) prescriveva<br \/>\nad ogni Comune di fornire, per uso potabile, \u201c<b>acqua pura e di buona<br \/>\nqualit\u00e0<\/b>\u201d. Come si pu\u00f2 facilmente notare la definizione<br \/>\ndi potabilit\u00e0 era data in modo aleatorio e discutibile. Ogni Comune<br \/>\ncercava una fonte di acqua, il pi\u00f9 delle volte sotterranea, ne valutava<br \/>\nin maniera grossolana le caratteristiche: soprattutto i caratteri organolettici<br \/>\n(odore e sapore) e talvolta quelli microbiologici; successivamente tale<br \/>\nacqua veniva erogata tal quale ai cittadini. Dagli anni sessanta in poi<br \/>\nsi comincia ad effettuare interventi di clorazione, soprattutto per gli<br \/>\nacquedotti delle citt\u00e0; questo era dovuto alla considerazione che<br \/>\nse l\u2019acqua alla sorgente era esente da inquinamento batterico non \u00e8<br \/>\ndetto che si sarebbe mantenuta tale soprattutto attraversando tubature<br \/>\nfatiscenti o impianti vecchi. Per cui aggiungendo un disinfettante si controllava<br \/>\nl\u2019inquinamento batterico sino all\u2019ultima delle utenze dell\u2019acquedotto.<br \/>\n<br \/>Nel 1982 abbiamo il\u00a0 DPR 03\/07\/1982 n. 515. Tale decreto stabilisce<br \/>\ni requisiti che deve avere un\u2019acqua superficiale perch\u00e9 possa essere<br \/>\ndestinata alla produzione di acqua potabile. Tale decreto riguarda le acque<br \/>\nsuperficiali, cio\u00e8 quelle di laghi, fiumi o corsi d\u2019acqua e le divide<br \/>\nin tre categorie in funzione di 46 parametri. Tali parametri sono relativi<br \/>\na caratteristiche fisiche, chimiche e microbiologiche. Le tre categorie<br \/>\ndi acque sono chiamate: A1 \u2013 A2 \u2013 A3. Dopo aver assegnato un\u2019acqua ad una<br \/>\ndi queste tre categorie sono fissati i trattamenti di potabilizzazione<br \/>\nche deve subire; in particolare:<br \/>\n<\/div>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 A1 :\u00a0 trattamento fisico<br \/>\nsemplice e disinfezione<br \/>\n<br \/>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 A2 :\u00a0 trattamento fisico<br \/>\ne chimico normale e disinfezione<br \/>\n<br \/>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 A3 :\u00a0 trattamento fisico<br \/>\ne chimico spinto, affinazione e disinfezione.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">Qualora l\u2019acqua non possa essere inclusa nemmeno nella categoria A3<br \/>\nnon pu\u00f2 essere usata come potabile qualunque sia il trattamento<br \/>\na cui la si sottopone.<br \/>\n<br \/>Di questo decreto dobbiamo sottolineare due cose: la prima \u00e8<br \/>\nche esso tratta solo di acque superficiali mentre in Italia la maggior<br \/>\nparte di acque potabili \u00e8 di provenienza sotterranea e la seconda<br \/>\n\u00e8 che tanto pi\u00f9 \u00e8 inquinata l\u2019acqua da rendere potabile<br \/>\ntanto maggiore sar\u00e0 il costo per renderla tale. Quindi per l\u2019approvvigionamento<br \/>\ndi acqua potabile, laddove \u00e8 possibile, verr\u00e0 data la preferenza<br \/>\nalle acque sotterranee in quanto sicuramente meno costose.<br \/>\n<br \/>Nel 1988 abbiamo il DPR 24\/05\/1988 n. 236. Tale decreto finalmente<br \/>\ndefinisce in maniera univoca il concetto di acqua potabile e soprattutto<br \/>\nfissa le sue caratteristiche fisiche e chimiche cio\u00e8 i parametri<br \/>\nin base ai quali l\u2019acqua sar\u00e0 definita potabile.<br \/>\n<\/div>\n<p>In dettaglio i requisiti di qualit\u00e0 di un\u2019acqua sono definiti<br \/>\nda:<br \/>\n<br \/>\u00a0\u00a0\u00a0 4 parametri organolettici;<br \/>\n<br \/>\u00a0 15 parametri chimico-fisici (in relazione con le caratteristiche<br \/>\nnaturali delle acque);<br \/>\n<br \/>\u00a0 24 parametri concernenti sostanze indesiderabili;<br \/>\n<br \/>\u00a0 13 parametri concernenti sostanze tossiche;<br \/>\n<br \/>\u00a0\u00a0\u00a0 6 parametri microbiologici.<br \/>\n<br \/>A questi parametri, fissati per legge, possono essere aggiunti ulteriori<br \/>\nparametri che, a discrezione dell\u2019Autorit\u00e0 Sanitaria, possa essere<br \/>\nnecessario verificare.<br \/>\n<br \/>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<h4>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 PARAMETRI ORGANOLETTICI<\/h4>\n<p>1 Colore<br \/>\n<br \/>2 Torbidit\u00e0<br \/>\n<br \/>3 Odore<br \/>\n<br \/>4 Sapore<\/p>\n<h4>\nPARAMETRI CHIMICO-FISICI<\/h4>\n<p>5 Temperatura<br \/>\n<br \/>6 Concentrazione ioni idrogeno<br \/>\n<br \/>7 Conducibilit\u00e0 elettrica<br \/>\n<br \/>8 Cloruri<br \/>\n<br \/>9 Solfati<br \/>\n<br \/>10 Silice<br \/>\n<br \/>11 Calcio<br \/>\n<br \/>12 Magnesio<br \/>\n<br \/>13 Sodio<br \/>\n<br \/>14 Potassio<br \/>\n<br \/>15 Alluminio<br \/>\n<br \/>16 Durezza totale<br \/>\n<br \/>17 Residuo fisso<br \/>\n<br \/>18 Ossigeno disciolto<br \/>\n<br \/>19 Anidride carbonica libera<\/p>\n<h4>\nPARAMETRI PER SOSTANZE INDESIDERABILI<\/h4>\n<p>20 Nitrati<br \/>\n<br \/>21 Nitriti<br \/>\n<br \/>22 Ammoniaca<br \/>\n<br \/>23 Azoto Kjeldahl<br \/>\n<br \/>24 Ossidabilit\u00e0<br \/>\n<br \/>25 Carbonio organico totale<br \/>\n<br \/>26 Idrogeno solforato<br \/>\n<br \/>27 Sostanze estraibili con cloroformio<br \/>\n<br \/>28 Idrocarburi disciolti; oli minerali<br \/>\n<br \/>29 Fenoli<br \/>\n<br \/>30 Boro<br \/>\n<br \/>31 Tensioattivi<br \/>\n<br \/>32 Composti organo-alogenati<br \/>\n<br \/>33 Ferro<br \/>\n<br \/>34 Manganese<br \/>\n<br \/>35 Rame<br \/>\n<br \/>36 Zinco<br \/>\n<br \/>37 Fosforo\u00a0<br \/>\n<br \/>38 Fluoro<br \/>\n<br \/>39 Cobalto<br \/>\n<br \/>40 Materie in sospensione<br \/>\n<br \/>41 Cloro residuo libero<br \/>\n<br \/>42 Bario<br \/>\n<br \/>43 Argento<\/p>\n<h4>\nPARAMETRI PER SOSTANZE TOSSICHE<\/h4>\n<p>44 Arsenico<br \/>\n<br \/>45 Berillio<br \/>\n<br \/>46 Cadmio<br \/>\n<br \/>47 Cianuri<br \/>\n<br \/>48 Cromo<br \/>\n<br \/>49 Mercurio<br \/>\n<br \/>50 Nichel<br \/>\n<br \/>51 Piombo<br \/>\n<br \/>52 Antimonio<br \/>\n<br \/>53 Selenio\u00a0<br \/>\n<br \/>54 Vanadio<br \/>\n<br \/>55 Antiparassitari<br \/>\n<br \/>56 Idrocarburi policiclici aromatici<\/p>\n<h4>\nPARAMETRI MICROBIOLOGICI<\/h4>\n<p>57 Coliformi totali<br \/>\n<br \/>58 Coliformi fecali<br \/>\n<br \/>59 Streptococchi fecali<br \/>\n<br \/>60 Spore di clostridi solfato riduttore<br \/>\n<br \/>61 Conta totale colonie<br \/>\n<br \/>62 Conta totale colonie per acque confezionate<br \/>\u00a0<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">Quando un\u2019acqua sotterranea soddisfa TUTTI i parametri di qualit\u00e0<br \/>\nfissati verr\u00e0 definita dall\u2019Autorit\u00e0 Sanitaria preposta come<br \/>\nPOTABILE e quindi avviata all\u2019acquedotto per la distribuzione. E\u2019 evidente<br \/>\nche bisogna avere la certezza che tali parametri di qualit\u00e0 vengano<br \/>\nmantenuti nel corso del tempo. A tale proposito il DPR n. 236 fissa la<br \/>\nfrequenza con cui tali parametri devono essere rianalizzati. Tale frequenza<br \/>\n\u00e8 funzione sia della popolazione servita sia dei parametri stessi.<br \/>\nA titolo di esempio diciamo che i coliformi totali vanno analizzati almeno120<br \/>\nvolte in un anno se la popolazione servita arriva fino a 100.000 unit\u00e0<br \/>\ne ben 360 volte nell\u2019anno se la popolazione supera il milione di unit\u00e0<br \/>\nmentre il dosaggio del piombo va effettuato almeno 12 volte in un anno<br \/>\nper popolazione di 100.000 unit\u00e0 e almeno 20 volte se la popolazione<br \/>\nservita supera il milione.\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":214,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[],"class_list":["post-1500","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-smaltimento-dei-rifiuti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1500","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/214"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1500"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1500\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1500"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1500"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1500"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}