{"id":1496,"date":"-0001-11-30T00:00:00","date_gmt":"-0001-11-29T23:10:04","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1496","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1496\/","title":{"rendered":"Sono molto interessato ai processi di cogenerazione che utilizzano MSW ( municipal solid waste ) come fuel. Dove posso trovare, nel Web, informazioni al riguardo: processi chimici, paragoni tra diversi tipi di impianti ( comePFBC o BFB o altro ), vantaggi e svantaggi di tali processi? Quanto inquinano realmente?&#8230;e sull&#8217;emissione di CO2?&#8230;e&#8217; davvero, cosi&#8217; come vuole il decreto Ronchi ( 22\/97 ) il miglior metodo di trattamento dei rifiuti solidi urbani?"},"content":{"rendered":"<p><font size=\"2\">Il Decreto Ronchi stabilisce che la<br \/>\n        gestione dei rifiuti venga affrontata con le seguenti<br \/>\n        priorit\u00e0:<\/font><\/p>\n<ol>\n<li><font size=\"2\">Diminuzione della produzione di<br \/>\n                rifiuti alla fonte<\/font><\/li>\n<li><font size=\"2\">Recupero dei rifiuti sotto forma<br \/>\n                di materia prima o di energia<\/font><\/li>\n<li><font size=\"2\">Smaltimento della quantit\u00e0<br \/>\n                residuale dei rifiuti in modo limitare al massimo<br \/>\n                i rischi per l\u2019ambiente.<\/font><\/li>\n<li><font size=\"2\">Infatti gli articoli 3, 4, 5 del<br \/>\n                citato decreto riportano quanto segue <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\"><b><i>Art. 3 &#8211; Prevenzione della<br \/>\n                produzione di rifiuti<\/i><\/b><i> <\/i><\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\"><i>1. Le autorit\u00e0 competenti<br \/>\n                adottano, ciascuna nell\u2019ambito delle proprie<br \/>\n                attribuzioni, iniziative dirette a favorire, in<br \/>\n                via prioritaria, la prevenzione e la riduzione<br \/>\n                della produzione e della pericolosit\u00e0 dei<br \/>\n                rifiuti mediante: <\/i><\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\"><i>a) lo sviluppo di tecnologie<br \/>\n                pulite, in particolare quelle che consentono un<br \/>\n                maggiore risparmio di risorse naturali; <\/i><\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\"><i>b) la promozione di<br \/>\n                strumenti economici, ecobilanci, sistemi di<br \/>\n                ecoaudit, analisi del ciclo di vita dei prodotti,<br \/>\n                azioni di informazione e di sensibilizzazione dei<br \/>\n                consumatori, nonch\u00e9 lo sviluppo del sistema di<br \/>\n                marchio ecologico ai fini della corretta<br \/>\n                valutazione dell\u2019impatto di uno specifico<br \/>\n                prodotto sull\u2019ambiente durante l\u2019intero<br \/>\n                ciclo di vita del prodotto medesimo; <\/i><\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\"><i>c) la messa a punto tecnica<br \/>\n                e l\u2019immissione sul mercato di prodotti<br \/>\n                concepiti in modo da non contribuire o da<br \/>\n                contribuire il meno possibile, per la loro<br \/>\n                fabbricazione, il loro uso od il loro<br \/>\n                smaltimento, ad incrementare la quantit\u00e0, il<br \/>\n                volume e la pericolosit\u00e0 dei rifiuti ed i rischi<br \/>\n                di inquinamento; <\/i><\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\"><i>d) lo sviluppo di tecniche<br \/>\n                appropriate per l\u2019eliminazione di sostanze<br \/>\n                pericolose contenute nei rifiuti destinati ad<br \/>\n                essere recuperati o smaltiti; <\/i><\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\"><i>e) la determinazione di<br \/>\n                condizioni di appalto che valorizzino le<br \/>\n                capacit\u00e0 e le competenze tecniche in materia di<br \/>\n                prevenzione della produzione di rifiuti; <\/i><\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\"><i>f) la promozione di accordi<br \/>\n                e contratti di programma finalizzati alla<br \/>\n                prevenzione ed alla riduzione della quantit\u00e0 e<br \/>\n                della pericolosit\u00e0 dei rifiuti. <\/i><\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\"><b><i>Art. 4 &#8211; Recupero dei<br \/>\n                rifiuti <\/i><\/b><\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\"><i>1. Ai fini di una corretta<br \/>\n                gestione dei rifiuti le autorit\u00e0 competenti<br \/>\n                favoriscono la riduzione dello smaltimento finale<br \/>\n                dei rifiuti attraverso: <\/i><\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\"><i>a) il reimpiego ed il<br \/>\n                riciclaggio; <\/i><\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\"><i>b) le altre forme di<br \/>\n                recupero per ottenere materia prima dai rifiuti; <\/i><\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\"><i>c) l\u2019adozione di misure<br \/>\n                economiche e la determinazione di condizioni di<br \/>\n                appalto che prevedano l\u2019impiego dei<br \/>\n                materiali recuperati dai rifiuti al fine di<br \/>\n                favorire il mercato dei materiali medesimi; <\/i><\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\"><i>d) l\u2019utilizzazione<br \/>\n                principale dei rifiuti come combustibile o come<br \/>\n                altro mezzo per produrre energia<\/i><i><u>. <\/u><\/i><\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\"><i>2. Il riutilizzo, il<br \/>\n                riciclaggio e il recupero di materia prima<br \/>\n                debbono essere considerati preferibili rispetto<br \/>\n                alle altre forme di recupero. <\/i><\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\"><i>3. Al fine di favorire e<br \/>\n                incrementare le attivit\u00e0 di riutilizzo, di<br \/>\n                riciclaggio e di recupero le autorit\u00e0 competenti<br \/>\n                ed i produttori promuovono analisi dei cicli di<br \/>\n                vita dei prodotti, ecobilanci, informazioni e<br \/>\n                tutte le altre iniziative utili. <\/i><\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\"><i>4. Le autorit\u00e0 competenti<br \/>\n                promuovono e stipulano accordi e contratti di<br \/>\n                programma con i soggetti economici interessati al<br \/>\n                fine di favorire il riutilizzo, il riciclaggio ed<br \/>\n                il recupero dei rifiuti, con particolare<br \/>\n                riferimento al reimpiego di materie prime e di<br \/>\n                prodotti ottenuti dalla raccolta differenziata<br \/>\n                con la possibilit\u00e0 di stabilire agevolazioni in<br \/>\n                materiadi adempimenti amministrativi nel rispetto<br \/>\n                delle norme comunitarie ed il ricorso a strumenti<br \/>\n                economici. <\/i><\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\"><b><i>Art. 5 &#8211; Smaltimento dei<br \/>\n                rifiuti <\/i><\/b><\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\"><i>1. Lo smaltimento dei<br \/>\n                rifiuti deve essere effettuato in condizioni di<br \/>\n                sicurezza e costituisce la fase residuale della<br \/>\n                gestione dei rifiuti. <\/i><\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\"><i>2. I rifiuti da avviare allo<br \/>\n                smaltimento finale devono essere il pi\u00f9<br \/>\n                possibile ridotti potenziando la prevenzione e le<br \/>\n                attivit\u00e0 di riutilizzo, di riciclaggio e di<br \/>\n                recupero. <\/i><\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\"><i>3. Lo smaltimento dei<br \/>\n                rifiuti \u00e8 attuato con il ricorso ad una rete<br \/>\n                integrata ed adeguata di impianti di smaltimento,<br \/>\n                che tenga conto delle tecnologie pi\u00f9<br \/>\n                perfezionate a disposizione che non comportino<br \/>\n                costi eccessivi, al fine di: <\/i><\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\"><i>a) realizzare<br \/>\n                l\u2019autosufficienza nello smaltimento dei<br \/>\n                rifiuti urbani non pericolosi in ambiti<br \/>\n                territoriali ottimali; <\/i><\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\"><i>b) permettere lo smaltimento<br \/>\n                dei rifiuti in uno degli impianti appropriati<br \/>\n                pi\u00f9 vicini, al fine di ridurre i movimenti dei<br \/>\n                rifiuti stessi, tenendo conto del contesto<br \/>\n                geografico o della necessit\u00e0 di impianti<br \/>\n                specializzati per determinati tipi di rifiuti; <\/i><\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\"><i>c) utilizzare i metodi e le<br \/>\n                tecnologie pi\u00f9 idonei a garantire un alto grado<br \/>\n                di protezione dell\u2019ambiente e della salute<br \/>\n                pubblica. <\/i><\/font><\/p>\n<\/li>\n<li><font size=\"2\"><i>A partire dal 1\u00b0 gennaio 1999<br \/>\n                la realizzazione e la gestione di nuovi impianti<br \/>\n                di incenerimento possono essere autorizzate solo<br \/>\n                se il relativo processo di combustione \u00e8<br \/>\n                accompagnato da recupero energetico con una quota<br \/>\n                minima di trasformazione del potere calorifico<br \/>\n                dei rifiuti in energia utile, calcolata su base<br \/>\n                annuale, stabilita con apposite norme tecniche. <\/i><\/font><\/li>\n<\/ol>\n<p><font size=\"2\"><i>(omissis)<\/i><\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\">Da tutto questo deriva che<br \/>\n        l\u2019incenerimento dei rifiuti con recupero di energia<br \/>\n        non \u00e8 &#8220;il miglior metodo di trattamento per i<br \/>\n        rifiuti urbani&#8221;, ma fa parte di un piano di<br \/>\n        interventi integrati per affrontare e risolvere il<br \/>\n        problema rifiuti nella sua completezza.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\">Passiamo adesso ad esaminare il<br \/>\n        problema che preoccupa maggiormente l\u2019opinione<br \/>\n        pubblica e cio\u00e8 la possibilit\u00e0 di gravi ripercussioni<br \/>\n        in campo ambientale in particolare per le emissioni in<br \/>\n        atmosfera. Il processo chimico della combustione dei<br \/>\n        rifiuti solidi urbani produce, oltre che delle polveri i<br \/>\n        seguenti composti chimici: CO<sub>2<\/sub>, CO, HCl, HF,<br \/>\n        SO<sub>2,<\/sub> NO<sub>2 <\/sub>e piccole quantit\u00e0 di<br \/>\n        metalli pesanti.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\">Le quantit\u00e0 limite delle sostanze<br \/>\n        inquinanti che possono essere liberate nell\u2019ambiente<br \/>\n        sono state stabilite dal D.M. 503\/1997 secondo quanto<br \/>\n        riportato nelle successive tabelle:<\/font><\/p>\n<table width=\"609\" cellspacing=\"1\" cellpadding=\"4\" border=\"1\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"15%\" valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<td width=\"85%\" valign=\"top\"><font size=\"3\"><b>Impianti<br \/>\n                autorizzati dopo l\u2019entrata in vigore del<br \/>\n                D.M. 503\/97<\/b><\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">CO<\/font><\/td>\n<td width=\"85%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">50<br \/>\n                mg\/m<sup>3<\/sup> come valore medio giornaliero e<br \/>\n                100 mg\/m<sup>3<\/sup> come valore medio orario<\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">Polveri<br \/>\n                totali<\/font><\/td>\n<td width=\"85%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">10<br \/>\n                mg\/m<sup>3<\/sup> come valore medio giornaliero e<br \/>\n                30 mg\/m<sup>3<\/sup> come valore medio orario<\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">HCl<\/font><\/td>\n<td width=\"85%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">20<br \/>\n                mg\/m<sup>3<\/sup> come valore medio giornaliero e<br \/>\n                40 mg\/m<sup>3<\/sup> come valore medio orario<\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">HF<\/font><\/td>\n<td width=\"85%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">1<br \/>\n                mg\/m<sup>3<\/sup> come valore medio giornaliero e<br \/>\n                4 mg\/m<sup>3<\/sup> come valore medio orario<\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">SO<sub>2<\/sub><\/font><\/td>\n<td width=\"85%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">100<br \/>\n                mg\/m<sup>3<\/sup> come valore medio giornaliero e<br \/>\n                200 mg\/m<sup>3<\/sup> come valore medio orario<\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">NO<sub>2<\/sub><\/font><\/td>\n<td width=\"85%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">200<br \/>\n                mg\/m<sup>3<\/sup> come valore medio giornaliero e<br \/>\n                400 mg\/m<sup>3<\/sup> come valore medio orario<\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">Cd,<br \/>\n                Tl e loro composti<\/font><\/td>\n<td width=\"85%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">0.05<br \/>\n                mg\/m<sup>3 <\/sup>come valore medio della somma<br \/>\n                delle concentrazioni dei due inquinanti rilevato<br \/>\n                per un periodo di campionamento di 1 ora<\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">Hg e<br \/>\n                suoi composti<\/font><\/td>\n<td width=\"85%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">0.05<br \/>\n                mg\/m<sup>3 <\/sup>come valore rilevato per un<br \/>\n                periodo di campionamento di 1 ora<\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">Sb,<br \/>\n                As, Pb, Cr, Co, Cu, Mn, Ni, V, Sn e loro composti<\/font><\/td>\n<td width=\"85%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">0.5<br \/>\n                mg\/m<sup>3 <\/sup>come valore medio della somma<br \/>\n                delle concentrazioni dei dieci inquinanti<br \/>\n                rilevato per un periodo di campionamento di 1 ora<\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">Policloroben-ziodiossine<br \/>\n                e policloroben-ziofurani<\/font><\/td>\n<td width=\"85%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">0.1<br \/>\n                ng\/m<sup>3 <\/sup>come valore medio rilevato per<br \/>\n                un periodo di campionamento di 8 ore<\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">Idrocarburi<br \/>\n                aromatici (I.P.A.)<\/font><\/td>\n<td width=\"85%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">0.01<br \/>\n                mg\/m<sup>3 <\/sup>come valore medio rilevato per<br \/>\n                un periodo di campionamento di 8 ore<sup> <\/sup><\/font><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table width=\"609\" cellspacing=\"1\" cellpadding=\"4\" border=\"1\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"15%\" valign=\"top\">\u00a0<\/td>\n<td width=\"85%\" valign=\"top\"><font size=\"3\"><b>Impianti<br \/>\n                autorizzati prima dell\u2019entrata in vigore del<br \/>\n                D.M. 503\/97<\/b><\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">CO<\/font><\/td>\n<td width=\"85%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">150<br \/>\n                mg\/m<sup>3<\/sup> come valore da non superare<br \/>\n                almeno nel 90 % delle misurazioni effettuate in<br \/>\n                ogni periodo di 24 ore e 100 mg\/m<sup>3<\/sup><br \/>\n                come valore medio orario<\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">Polveri<br \/>\n                totali<\/font><\/td>\n<td width=\"85%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">30<br \/>\n                mg\/m<sup>3<\/sup> per impianti di capacit\u00e0<br \/>\n                nominale pari o superiore a 3 t\/h e 100 mg\/m<sup>3<\/sup><br \/>\n                per impianti di capacit\u00e0 nominale inferiore a 3<br \/>\n                t\/h<\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">HCl<\/font><\/td>\n<td width=\"85%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">50<br \/>\n                mg\/m<sup>3<\/sup> per impianti di capacit\u00e0<br \/>\n                nominale pari o superiore a 3 t\/h e 100 mg\/m<sup>3<\/sup><br \/>\n                per impianti di capacit\u00e0 nominale inferiore a 3<br \/>\n                t\/h<\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">HF<\/font><\/td>\n<td width=\"85%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">2<br \/>\n                mg\/m<sup>3<\/sup> per impianti di capacit\u00e0<br \/>\n                nominale pari o superiore a 3 t\/h e 4 mg\/m<sup>3<\/sup><br \/>\n                per impianti di capacit\u00e0 nominale inferiore a 3<br \/>\n                t\/h<\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">0ssidi<br \/>\n                di zolfo espressi come biossido di zolfo (SO<sub>2)<\/sub><\/font><\/td>\n<td width=\"85%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">300<br \/>\n                mg\/m<sup>3<\/sup> <\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">NO<sub>2<\/sub>,<br \/>\n                SO<sub>2<\/sub><\/font><\/td>\n<td width=\"85%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">600<br \/>\n                mg\/m<sup>3 <\/sup>come somma delle concentrazioni<br \/>\n                dei due inquinanti<\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">Cd,<br \/>\n                Tl, Hg<\/font><\/td>\n<td width=\"85%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">0.2<br \/>\n                mg\/m<sup>3 <\/sup>come somma delle concentrazioni<br \/>\n                dei tre inquinanti<\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">Sb,<br \/>\n                Pb, Cu, Mn, V, Sn, Cr (III) e loro composti<\/font><\/td>\n<td width=\"85%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">5<br \/>\n                mg\/m<sup>3 <\/sup>come somma delle concentrazioni<br \/>\n                dei sette inquinanti<\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">CR<br \/>\n                (IV), Co, Ni, As e loro composti<\/font><\/td>\n<td width=\"85%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">1<br \/>\n                mg\/m<sup>3 <\/sup>come somma delle concentrazioni<br \/>\n                dei quattro inquinanti<\/font><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"15%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">Policloroben-ziodiossine<br \/>\n                e policloroben-ziofurani<\/font><\/td>\n<td width=\"85%\" valign=\"top\"><font size=\"3\">0.004<br \/>\n                mg\/m<sup>3<\/sup><\/font><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>I limiti imposti dalle autorit\u00e0 competenti sono,<br \/>\n        quindi, molto restrittivi, e i controlli previsti molto<br \/>\n        severi. Gli impianti gi\u00e0 esistenti che non potranno<br \/>\n        essere adattati alle prescrizioni di cui sopra dovranno<br \/>\n        essere chiusi entro il 31 dicembre 1999.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda le emissioni di CO<sub>2<\/sub> e i<br \/>\n        conseguenti timori di conseguenze negative<br \/>\n        sull\u2019effetto serra si possono fare le seguenti<br \/>\n        considerazioni:<\/p>\n<ol>\n<li>l\u2019effetto serra \u00e8 dovuto soprattutto alla<br \/>\n                grande quantit\u00e0 di carbonio di <u>origine<br \/>\n                fossile <\/u>liberato nell\u2019atmosfera<br \/>\n                attraverso l\u2019uso di conbustibili fossili<br \/>\n                (petrolio, carbone, metano)<\/li>\n<li>il decreto Ronchi impone che gli impianti di<br \/>\n                incenerimento recuperino una quota parte di<br \/>\n                energia (cfr. art. 4 comma 1 lettera d) e art. 5<br \/>\n                comma 4) consentendo cos\u00ec un risparmio di tali<br \/>\n                combustibili<\/li>\n<li>nei i rifiuti urbani solo una parte limitata del<br \/>\n                carbonio presente \u00e8 di origine fossile<br \/>\n                (plastiche), mentre la parte predominante<br \/>\n                appartiene al ciclo naturale del carbonio (carta,<br \/>\n                legno)<\/li>\n<\/ol>\n<p>Per questi motivi si pu\u00f2 tranquillamente affermare<br \/>\n        che gli effetti dell\u2019incenerimento dei rifiuti<br \/>\n        urbani sull\u2019effetto serra non sono da considerarsi<br \/>\n        preoccupanti.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda le varie tipologie<br \/>\n        d\u2019impianto, attualmente quella ottimale resta quella<br \/>\n        con forni a griglia e in misura minore, quella con forni<br \/>\n        a tamburo rotante. I forni a letto fluido sono ancora<br \/>\n        stati utilizzati a livello esclusivamente sperimentale e<br \/>\n        potranno trovare uno sviluppo maggiore in futuro se le<br \/>\n        operazioni di preselezione dei rifiuti dovessero<br \/>\n        provocare modifiche essenziali nelle caratteristiche<br \/>\n        fisiche dei rifiuti. <\/p>\n<p><font size=\"2\">Nel WEB possono essere interessanti i seguenti siti:<\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\"><a href=\"http:\/\/www.antares.it\/magazine\/num006\/rsu\/rsu.htm\"><font color=\"#0000ff\"><u>http:\/\/www.antares.it\/magazine\/num006\/rsu\/rsu.htm<\/u><\/font><\/a><\/font><font size=\"2\"> un articolo sulle generalit\u00e0<br \/>\n        dell\u2019incenerimento dei rifiuti urbani ancora attuale<br \/>\n        nonostante i riferimenti a normative ormai abrogate.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\"><a href=\"http:\/\/www.csinternational.com\/ars\/46\/46lince.htm\"><font color=\"#0000ff\"><u>http:\/\/www.csinternational.com\/ars\/46\/46lince.htm<\/u><\/font><\/a><\/font><font size=\"2\"> articolo tratto dalla &#8220;Rivista dei<br \/>\n        Combustibili&#8221; che fra l\u2019altro descrive le prime<br \/>\n        interessanti esperienze di ricombustione<\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\"><a href=\"http:\/\/www.iea-coal.org.uk\/pfbc.htm\"><font color=\"#0000ff\"><u>http:\/\/www.iea-coal.org.uk\/pfbc.htm<\/u><\/font><\/a><\/font><font size=\"2\"> (in Inglese) dove ci sono delle buone<br \/>\n        descrizioni dei vari tipi di impianti a letto fluido<br \/>\n        (PFBC, BFBC e altri) riferiti per\u00f2 ad impianti<br \/>\n        funzionanti a combustibili tradizionali<\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\"><a href=\"http:\/\/www.speedit.com\/gpeace\/camp\/inc.htm\"><font color=\"#0000ff\"><u>http:\/\/www.speedit.com\/gpeace\/camp\/inc.htm<\/u><\/font><\/a><\/font><font size=\"2\"> perch\u00e9 \u00e8 anche giusto conoscere e valutare<br \/>\n        l\u2019opinione di chi non vuole neanche sentire parlare<br \/>\n        di impianti di incenerimento. <\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":185,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[],"class_list":["post-1496","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-smaltimento-dei-rifiuti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1496","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/185"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1496"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1496\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1496"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1496"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1496"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}