{"id":1479,"date":"-0001-11-30T00:00:00","date_gmt":"-0001-11-29T23:10:04","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1479","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1479\/","title":{"rendered":"Ho letto degli effetti dannosi delle diossine sulla salute dell&#8217;uomo. Visto che le diossine sono anche un prodotto della combustione di rifiuti negli inceneritori, vorrei sapere se l&#8217;incendio di un impianto di stoccaggio di RSU di grandi dimensioni, protrattosi per 10 giorni, puo&#8217; avere provocato emissioni \r\nsignificative di diossine e danni misurabili per la salute della popolazione."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana\">Prima di rispondere alla domanda<br \/>\noccorre innanzi tutto fare alcune precisazioni:<\/font>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana\">1. Le diossine non sono un prodotto<br \/>\ndella combustione dei rifiuti in generale, ma solo di alcune categorie<br \/>\nspecifiche di rifiuti e in particolare delle plastiche contenenti cloro<br \/>\ne cio\u00e8 il PVC.<\/font>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana\">2. I moderni inceneritori hanno raggiunto<br \/>\nun un grado di avanzamento tecnologico tale da poter funzionare senza produrre<br \/>\ndiossine o altri composti dannosi all\u2019ambiente in quantit\u00e0 rilevanti.<br \/>\nLe diossine infatti si producono quando il processo di combustione dei<br \/>\nmateriali contenenti cloro avviene in difetto di ossigeno e a temperature<br \/>\ninferiori a 800\u00b0. Negli impianti di incenerimento di ultima generazione<br \/>\nsono obbligatori degli accorgimenti tecnici che facciano restare i fumi<br \/>\ndi combustione ad una temperatura non inferiore a 950\u00b0 per un tempo<br \/>\nsufficientemente lungo da impedire la formazione di diossine. Per questo<\/font> <font size=\"2\" face=\"Verdana\">motivo le emissioni di diossina<br \/>\ndei nuovi impianti di incenerimento sono circa diecimila volte inferiori<br \/>\nalle emissioni degli impianti di 30 anni fa.<\/font>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana\">L\u2019incendio a cui si fa riferimento<br \/>\nnella domanda, avvenuto probabilmente in una discarica di grandi dimensioni,<br \/>\nsi \u00e8 senz\u2019altro sviluppato in situazioni incontrollate e perci\u00f2<br \/>\npu\u00f2 aver prodotto non solo diossine ma anche altri composti dannosi<br \/>\nin funzione delle caratteristiche quali-quantitative dei rifiuti che sono<br \/>\nbruciati.<\/font>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><font size=\"2\" face=\"Verdana\">La determinazione delle quantit\u00e0<br \/>\ndi diossine prodotte, al fine di una valutazione dei danni che possono<br \/>\nessere stati recati all\u2019uomo e all\u2019ambiente circostante, non \u00e8 un\u2019operazione<br \/>\nfacile.\u00a0 Bisognerebbe infatti conoscere con sufficiente precisione<br \/>\nla quantit\u00e0 di PVC presente nella massa dei rifiuti che \u00e8<br \/>\nbruciata oltrech\u00e9 le condizioni in cui si \u00e8 sviluppato l&#8217;incendio<br \/>\ne calcolare, attraverso operazioni stechiometriche, la quantit\u00e0<br \/>\ndi diossina prodotta durante la combustione.<\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":185,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[],"class_list":["post-1479","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-smaltimento-dei-rifiuti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1479","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/185"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1479"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1479\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1479"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1479"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1479"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}