{"id":1461,"date":"2005-06-10T00:00:00","date_gmt":"2005-06-09T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1461","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1461\/","title":{"rendered":"Vorrei sapere qual&#8217;\u00e8 il processo che porta alla produzione di particolato nei motori diesel e perch\u00e8 \u00e8 considerato cosi pericoloso. Sono interessato solo alle emissioni dei motori diesel. Grazie"},"content":{"rendered":"<p><strong>INTRODUZIONE AL PARTICOLATO<\/strong><\/p>\n<p>Innanzitutto precisiamo che <strong>tutti i processi di combustione reali<\/strong> che utilizzano come combustibile idrocarburi liquidi\u00a0(nafte, benzine, kerosene, oli combusitbili) e solidi (carboni, catrami) producono non solo gas\u00a0di combustione,\u00a0ma anche particolato.<\/p>\n<p>Il <strong>particolato<\/strong> \u00e8 composto da particelle finissime di <strong>materiali incombusti<\/strong> oppure di <strong>sottoprodotti ed aggregati<\/strong> della combustione stessa.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/europa.eu.int\/comm\/enterprise\/library\/enterprise-europe\/issue13\/images\/exhausts.jpg\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>In una reazione generica con efficienza di conversione e di reazione 100% (quindi con totale combustione dei reagenti a prodotti di reazione) si otterrebe come prodotto di reazione la sola anidride carbonica\u00a0ed acqua:<\/p>\n<p><strong>C<sub>n<\/sub>H<sub>2n+2<\/sub> +<\/strong>2n<strong> O<sub>2<\/sub> =\u00a0<\/strong>n<strong>CO<sub>2<\/sub> + <\/strong>2n<strong> H<sub>2<\/sub>O<\/strong><\/p>\n<p>Tuttavia durante i processi di combustione reali\u00a0insorgono dei comportamenti\u00a0che deviano dal processo di combustione ideale:<\/p>\n<ol>\n<li>la <strong>temperatura<\/strong> non \u00e8 uniforme nel volume del cilindro di combustione<\/li>\n<li>la <strong>miscelazione<\/strong> dei reagenti non \u00e8 perfetta<\/li>\n<li>ci sono interferenze da parte di <strong>impurezze<\/strong> presenti nel combustibile (zolfo, metalli)<\/li>\n<li>ci sono interferenze da parte dell&#8217;<strong>azoto e dei gas<\/strong> presenti nell&#8217;aria assieme all&#8217;ossigeno<\/li>\n<li>il combustibile \u00e8 una <strong>miscela<\/strong> di idrocarburi <\/li>\n<li>presenza dei <strong>lubrificanti<\/strong> sulle superfici<\/li>\n<li>presenza di piccole <strong>particelle metalliche<\/strong> del motore<\/li>\n<li>presenza di <strong>residui <\/strong>di combusione precedenti negli oli lubrificanti<\/li>\n<\/ol>\n<p>Tutti questi fattori contribuiscono a rendere la semplice reazione di combustione di gasolio o benzine alquanto non ideale e disomogenena, e pertanto soggetta ad una efficienza inferiore al 100% e conseguente produzione di composti incombusti ed aggregati di materiale di combustione.<\/p>\n<p>Nel processo di combustione infatti una parte di combustibile non reagisce completamente a <strong>CO<sub>2<\/sub><\/strong> ma si ferma a stadi precedenti come monossido di carbonio <strong>CO<\/strong> e carbonio stesso <strong>C<\/strong>.<\/p>\n<p>Il carbonio generato, gassoso al momento della combustione, si deposita rapidamente su tutte le superfici oppure tende ad aggregarsi in piccole particelle di polvere disperse nel gas di combustione (fumi). Man mano che la temperatura dei gas diminusce lungo i tubi di scarico aumenta la tendenza delle particelle ad aggregarsi producendo particolato.<\/p>\n<p>Alla fine viene espulso nell&#8217;amtosfera dalla pressione dei gas di scarico.<\/p>\n<p>Il processo <strong>DISEL<\/strong> produce pi\u00f9 particolato di quello a <strong>BENZINA<\/strong> per una serie di motivi, fra i quali tipologia del <strong>sistema di accensione<\/strong> che nel disel \u00e8 per compressione e non per innesco di una scintilla, <strong>frazione pi\u00f9 pesante<\/strong> del combustibile, iniettori che si sporcano maggiormente.<\/p>\n<p>Le attuali tecnologie per l&#8217;ECODISEL hanno contribuito a migliorare l&#8217;efficienza di combustione del processo e ad abbattere le emissioni non desiderate e limitando il\u00a0particolato.<\/p>\n<p>Tuttavi a una grande quantit\u00e0 di composti aromatici, cluster di anelli benzenici , carboniosi vengono ancora prodotti da tutti i processi di combustione.<\/p>\n<p><strong>PERICOLOSITA&#8217; DEL PARTICOLATO<\/strong><\/p>\n<p>Il particolato emesso dalgi impianti di riscaldamento e dai motori DISEL e BENZINA si diffonde nell&#8217;atmosfera bassa e si concentra\u00a0soprattutto nelle zone di maggiore produzione (centri abitati, strade, autostrade, zone industriali) in assenza di venti e di precipitazioni.<\/p>\n<p>Quindi la zona bassa dell&#8217;atmosfera cittadina \u00e8 permeata da particolato che finisce per essere inalato dalle persone a contatto con questa atmosfera.<\/p>\n<p>A seconda delle dimensioni di queste particelle vengono classificate con le sigle PM ed un numero che ne identifica la dimensione massima in micron: PM10, PM20 PM2,5.<\/p>\n<p>Le PM10 e le PM2,5 sono pericolose perch\u00e8 possono infiltrarsi fino negli alveoli polmonari e quindi interagire\u00a0con lo scambio dei gas ed essere assorbiti nei tessuti a contatto con il sangue. Se il nostro sistema immunitario non fosse in grado di neutralizzarle almeno parzialmente provocherebbero immediatamente gravi disturbi respirativi e pi\u00f9 a lungo tumori all&#8217;apparato respiratorio e tumori vari nei tessuti. <\/p>\n<p>In generale gli effetti a breve termine costituiscono problemi respiratori , tosse, asma, intossicazioni da fumi e gas.<\/p>\n<p>Gli effetti a lungo termine sono appunto la generazione di tumori ed avvelenamenti cronici.<\/p>\n<p>Secondo la fonte: <a href=\"http:\/\/www.ecoage.com\/pm10-smog-salute-europa.htm\">http:\/\/www.ecoage.com\/pm10-smog-salute-europa.htm<\/a>\u00a0le PM10 ed i particolati in generale sono responsabili di decessi per intossicazione, tumori, crisi respiratorie per migliaia di persone:<\/p>\n<p>Paese Decessi l\u2019anno causa PM10 <br \/>Germania 65088 <br \/>Italia 39436 <br \/>Francia 36868 <br \/>Regno Unito 32652 <br \/>Polonia\u00a0 27934 <br \/>Spagna 13939 <br \/>Paesi Bassi 13123 <br \/>Ungheria 11067 <br \/>Belgio 10669 <br \/>Repubblica Ceca 7996 <br \/>(fonte dati Ricerca Aea Technology Environment &#8211; realizzata per la Commissione europea )\u00a0<\/p>\n<p>LINK INTERESSANTI<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.esemir.it\/part01.htm\">http:\/\/www.esemir.it\/part01.htm<\/a>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":166,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[25],"tags":[],"class_list":["post-1461","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-inquinamento"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1461","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/166"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1461"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1461\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1461"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1461"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1461"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}