{"id":1453,"date":"2001-03-11T00:00:00","date_gmt":"2001-03-10T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1453","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1453\/","title":{"rendered":"E&#8217; vero che nei fondali dei mari profondi pi\u00f9 di 2.000 metri l&#8217;acqua \u00e8 sotto i 4 gradi? Se s\u00ec, come mai questo \u00e8 possibile visto che l&#8217;acqua a 4 gradi ha la densit\u00e0 maggiore?"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/7758ProfondoMare.jpg\" alt=\"\"\/><br \/>Nella profondit\u00e0 del mare<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;acqua, come \u00e8 noto, ha &#8211; per la stessa definizione di temperatura<br \/>\ncentigrada &#8211; il suo punto di congelamento a zero \u00b0C. La sua massima<br \/>\ndensit\u00e0 (sempre per definizione, uguale a 1) si ha alla temperatura<br \/>\ndi 4\u00b0C. Questi valori sono riferiti all&#8217;acqua pura, priva di salinit\u00e0,<br \/>\ne alla pressione di<br \/>\n<br \/>760 mm di mercurio (1 atmosfera). La presenza di sali abbassa la temperatura<br \/>\ndi massima densit\u00e0 quindi, la temperatura di congelamento dell&#8217;acqua.<br \/>\nIn particolare, l&#8217;acqua del mare, con il suo contenuto medio in sali di<br \/>\n35 g\/litro, gela a circa -2 \u00b0C (per 35 g\/litro di salinit\u00e0 e<br \/>\nalla pressione di 1 Atm, il punto di congelamento \u00e8 esattamente<br \/>\ndi -1,9 \u00b0C).<br \/>\n<br \/>L&#8217;acqua del mare raggiunge raramente temperature simili, e solo sulla<br \/>\nsuperficie delle gelide acque polari. Il mare assorbe una enorme quantit\u00e0<br \/>\ndi calore dall&#8217;irradiazione solare. Nelle acque tropicali la temperatura<br \/>\ndell&#8217;acqua del mare \u00e8 di circa 26-30 gradi, raggiungendo persino<br \/>\ni 35 \u00b0C in mari poco profondi e a basse latitudini come il Golfo Persico.<br \/>\nLa temperatura minima dell&#8217;acqua marina, a causa dei sali disciolti (che<br \/>\nabbassano come abbiamo detto il punto di congelamento) \u00e8 inferiore<br \/>\na zero<br \/>\n<br \/>\u00b0C ma solo eccezionalmente pu\u00f2 raggiungere i -2,5 \u00b0C.<br \/>\nNei mari polari ed in quelli tropicali la temperatura varia di poco durante<br \/>\nl&#8217;anno, rimanendo pressoch\u00e8 costante. Nei climi temperati e delle<br \/>\nmedie latitudini l&#8217;escursione termica (tra le varie stagioni dell&#8217;anno)<br \/>\n\u00e8 maggiore, ma comunque mai superiore a circa 10 gradi C. Questa<br \/>\nescursione termica stagionale riguarda soltanto gli strati pi\u00f9 superficiali<br \/>\ndegli oceani.<br \/>\n<br \/>Nelle profondit\u00e0, l&#8217;escursione termica tra una stagione e l&#8217;altra<br \/>\n\u00e8 minima in tutti i mari. Negli oceani Atlantico, Pacifico e Indiano<br \/>\nla T varia tra 0\u00b0C e 2,5\u00b0C, mentre nei mari polari varia tra 0\u00b0C<br \/>\ned -2\u00b0C.<br \/>\n<br \/>Nel Mediterraneo la temperatura dell&#8217;acqua non scende mai al di sotto<br \/>\ndei 13 \u00b0C neppure oltre i 4000 metri di profondit\u00e0.<br \/>\n<br \/>Per quanto riguarda la variazione della temperatura dei mari con la<br \/>\nprofondit\u00e0, nelle alte latitudini non vi \u00e8 una grande differenza<br \/>\ntra la temperatura degli strati superficiali e quella delle grandi profondit\u00e0,<br \/>\nse<br \/>\n<br \/>esclude la parte immediatamente a contatto con la fredda atmosfera<br \/>\ndelle zone artiche. Nelle basse latitudini invece il riscaldamento solare<br \/>\nfavorisce la formazione di strati superficiali piuttosto caldi, e meno<br \/>\n<br \/>densi, sovrastanti strati di acqua marina pi\u00f9 freddi e pi\u00f9<br \/>\ndensi.<br \/>\n<br \/>La temperatura non diminuisce gradualmente verso il fondo, ma ad una<br \/>\ncerta profondit\u00e0 mostra una sorta di &#8220;scalino&#8221; detto &#8220;termoclino&#8221;,<br \/>\nal di sotto del quale la temperatura dell&#8217;acqua scende bruscamente. Nei<br \/>\nmari molto caldi, tropicali, il termoclino si registra a circa 100-500<br \/>\nmetri di profondit\u00e0. Nei mari delle medie latitudini, il termoclino<br \/>\n\u00e8 misurabile in genere durante la calda stagione estiva, trovandosi<br \/>\nintorno ai 15-40 metri di profondit\u00e0. Scompare in genere durante<br \/>\nl&#8217;inverno anche se una sorta di<br \/>\n<br \/>debole termoclino \u00e8 registrabile a profondit\u00e0 tra i 500<br \/>\ned i 1500 metri.<br \/>\n<br \/>In conclusione, la temperatura dell&#8217;acqua del mare non scende mai al<br \/>\ndi sotto dello zero, e comunque a questa temperatura non si ha congelamento<br \/>\npoich\u00e9 il contenuto medio in sali (35 g\/litro) abbassa il punto<br \/>\ndi congelamento a -2\u00b0C, temperatura raggiungibile solo raramente e<br \/>\nin casi particolari. Neppure a migliaia di metri di profondit\u00e0 l&#8217;acqua<br \/>\nscende mai al di sotto di questa temperatura. Temperature di -15\u00b0C<br \/>\nsono pressoch\u00e9 impossibili, nei mari del nostro pianeta.<br \/>\n<br \/>La pressione ha un suo effetto sensibile sulla temperatura dell&#8217;acqua<br \/>\ne sulla variazione del suo punto di congelamento. E&#8217; poco noto che la pressione<br \/>\nidrostatica, che aumenta nel mare nell&#8217;ordine di 1 atmosfera ogni 10 metri<br \/>\ndi profondit\u00e0, porta negli abissi ad una compressione dell&#8217;acqua<br \/>\ntale da far aumentare la sua temperatura, anche se di pochissimo. E&#8217; stato<br \/>\nosservato per esempio che la temperatura dell&#8217;acqua, tra i 4.000 ed i 10.000<br \/>\nmetri di profondit\u00e0, aumenta di circa 1 grado centigrado.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bibliografia<br \/>\n<br \/>&#8211; Angela P. &amp; Pinna L. (1991) &#8211; Oceano: il gigante addormentato.<br \/>\nMondadori.<br \/>\n<br \/>&#8211; Broecker W. S. (1983) &#8211; L&#8217;oceano. Le Scienze, 183, pp. 98-112. Novembre<br \/>\n<br \/>1983.<br \/>\n<br \/>&#8211; Cognetti G. &amp; Sar\u00e0 M. (1981) &#8211; Biologia del mare. Calderini.<br \/>\n<br \/>&#8211; Franzosi C. (1995) &#8211; Il sesto continente: il mare. fenice 2000. Milano.<br \/>\n<br \/>&#8211; Fresi E. (1980) &#8211; Primo incontro col mare. Giunti-nardini. Firenze.<br \/>\n<br \/>&#8211; Herring P.J. &amp; Clarke M.R. (1972) &#8211; Oceani profondi. Rizzoli.<br \/>\n<br \/>&#8211; Mosetti F. (1982) &#8211; Composizione chimica dell&#8217;acqua marina. Le Scienze<br \/>\n<br \/>quaderni. N.2. Novembre 1982.<br \/>\n<br \/>&#8211; Smith S. (1987) &#8211; Il mare. Edizioni Paoline.<br \/>\n<br \/>&#8211; Steward R.W. (1982) &#8211; L&#8217;atmosfera e l&#8217;oceano. Le Scienze quaderni.<br \/>\nN.2,<br \/>\n<br \/>novembre 1982.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":174,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[57],"tags":[],"class_list":["post-1453","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-oceanografia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1453","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/174"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1453"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1453\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1453"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1453"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1453"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}