{"id":1409,"date":"2000-04-07T00:00:00","date_gmt":"2000-04-06T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1409","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1409\/","title":{"rendered":"Ho letto che sul nostro pianeta sono avvenute estinzioni ben pi\u00f9 gravi di quella che port\u00f2 alla fine dei dinosauri. Quando sono avvenute e quali tracce ne portiamo oggi?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Estinzione#Estinzioni_di_massa\"><span class=\"tocnumber\"> <\/span><\/a><font size=\"3\"><span style=\"font-weight: bold;\" class=\"toctext\">Estinzioni di massa:<\/span><\/font><\/p>\n<ul style=\"font-weight: bold;\">\n<li class=\"toclevel-2\"><span class=\"tocnumber\">1.1<\/span> <span class=\"toctext\">Ordoviciano superiore (circa 444 milioni di anni fa)<\/span><\/li>\n<li class=\"toclevel-2\"><span class=\"tocnumber\">1.2<\/span> <span class=\"toctext\">Tardo Devoniano (circa 375 milioni di anni fa)<\/span><\/li>\n<li class=\"toclevel-2\"><span class=\"tocnumber\">1.3<\/span> <span class=\"toctext\">Permiano-Triassico (circa 251 milioni di anni fa)<\/span><\/li>\n<li class=\"toclevel-2\"><span class=\"tocnumber\">1.4<\/span> <span class=\"toctext\">Triassico-Giurassico (circa 180 milioni di anni fa)<\/span><\/li>\n<li class=\"toclevel-2\"><span class=\"tocnumber\">1.5<\/span> <span class=\"toctext\">Cretaceo-Terziario (circa 65 milioni di anni fa)<\/span><\/li>\n<li class=\"toclevel-2\"><span class=\"tocnumber\">1.6<\/span> <span class=\"toctext\">Piccole estinzioni<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/7712GrandiEstinz.jpg\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia geologica del nostro pianeta \u00e8 costellata di estinzioni, pi\u00f9<br \/>\n        o meno importanti. Quella avvenuta alla fine del Mesozoico \u00e8 soltanto<br \/>\n        la pi\u00f9 nota, probabilmente a causa della scomparsa di un gruppo di organismi<br \/>\n        ben noto al pubblico, i dinosauri. In realt\u00e0 insieme ai grandi rettili<br \/>\n        scomparvero, in quell&#8217;occasione, molti altri organismi, quali cefalopodi<br \/>\n        (ammoniti, belemniti), molluschi (rudiste), protisti (rotalipore, globotruncane)&#8230;organismi<br \/>\n        che ben pochi conoscono. <\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se per un momento tralasciamo l&#8217;estinzione di fine Mesozoico, scopriamo<br \/>\n        che vi sono state diverse importanti estinzioni, negli ultimi 500 milioni<br \/>\n        di anni: in particolare sono note le estinzioni della fine dell&#8217;Ordoviciano<br \/>\n        e della fine del Permiano; in realt\u00e0 bisognerebbe parlare anche delle<br \/>\n        estinzioni della fine del Devoniano, di quella avvenuta tra il Triassico<br \/>\n        ed il Giurassico, ecc. Tutte queste estinzioni &#8220;di massa&#8221; interessarono<br \/>\n        una cospicua percentuale di tutte le forme di vita esistenti, e certamente<br \/>\n        episodi come questi, indipendentemente dalle cause &#8211; ancora da determinare<br \/>\n        &#8211; hanno messo a dure prova la resistenza e la stessa sopravvivenza della<br \/>\n        vita sul nostro pianeta. Tuttavia, alcuni milioni di anni sono sufficienti<br \/>\n        affinch\u00e8 la diversificazione biologica, la speciazione e i fenomeni evolutivi<br \/>\n        portino ad una nuova rinnovata espansione delle forme di vita sulla Terra.<br \/>\n        Alcuni autori hanno avanzato l&#8217;ipotesi che a partire dal Permiano (fine<br \/>\n        Paleozoico) si sia verificata un&#8217;estinzione ogni 26 milioni di anni (la<br \/>\n        causa sarebbe da ricercarsi in un&#8217;ipotetica compagna oscura del Sole,<br \/>\n        la stella Nemesis, che ogni 26 milioni di anni passerebbe attraverso la<br \/>\n        nube di Oort, serbatoio di comete ed asteroidi, provocando un bombardamento<br \/>\n        a tappeto in tutto il sistema solare). Altri attribuiscono l&#8217;estinzione<br \/>\n        di fine Mesozoico ad un disastroso vulcanismo globale. <\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riferimenti sulle due teorie, quella dell&#8217;impatto meteoritico e quella<br \/>\n        del vulcanismo globale, possono esere trovate nella bibliografia (Estinzione<br \/>\n        e sopravvivenza: letture dalle Scienze).<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altri autori, infine, affermano sia inutile ricercare una causa specifica<br \/>\n        per un&#8217;estinzione. <\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;estinzione di massa avvenuta alla fine del Paleozoico (250-220 milioni<br \/>\n        di anni fa) \u00e8 stata probabilmente la pi\u00f9 estesa e grave: si stima che<br \/>\n        oltre il 90 per cento di tutte le forme di vita del nostro pianeta scomparvero<br \/>\n        nel giro di pochi milioni di anni. Essa \u00e8 cos\u00ec lontana nel tempo che rimangono<br \/>\n        poche tracce studiabili, in ogni caso la vita attuale non mostra alcuna<br \/>\n        traccia di quel remoto &#8220;incidente&#8221;. Per quel che riguarda l&#8217;ultima grande<br \/>\n        estinzione, quella di fine Cretaceo (quella in cui scomparvero &#8220;anche&#8221;<br \/>\n        i dinosauri), sono passati 65 milioni di anni da allora: la scomparsa<br \/>\n        progressiva &#8211; probabilmente dur\u00f2 svariati milioni di anni &#8211; dei grandi<br \/>\n        rettili liber\u00f2 una grande quantit\u00e0 di nicchie ecologiche, subito conquistate<br \/>\n        dai piccoli mammiferi, organismi a sangue caldo presenti gi\u00e0 dal Triassico<br \/>\n        ma, durante la dominazione dei rettili, relegati ad un ruolo secondario.<br \/>\n        Cosa sarebbe accaduto se i rettili non si fossero estinti, decine di milioni<br \/>\n        di anni fa? Avrebbero potuto evolvere verso forme intelligenti? Avrebbero<br \/>\n        potuto sviluppare una civilt\u00e0, una tecnologia? Nessuno conosce sufficientemente<br \/>\n        i meccanismi evolutivi da poter immaginare cosa avrebbero potuto fare<br \/>\n        i rettili se avessero potuto dominare sulla terra per altre decine di<br \/>\n        milioni di anni. <\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un&#8217;estinzione non comporta necessariamente la scomparsa della vita; in<br \/>\n        genere si tratta della scomparsa di un gruppo limitato di organismi, a<br \/>\n        favore di un gruppo di animali (o vegetali) pi\u00f9 agguerrito e resistente,<br \/>\n        che ne prende il posto. Una delle variabili pi\u00f9 importanti in questo avvicendamento<br \/>\n        di famiglie, generi e specie biologiche \u00e8 l&#8217;adattamento alle modificazioni<br \/>\n        ambientali. <\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel corso dell&#8217;estinzione, o, per usare un termine pi\u00f9 appropriato, della<br \/>\n        crisi biologica della fine del Paleozoico, forse la pi\u00f9 importante della<br \/>\n        storia geologica del nostro pianeta, scomparvero i nautiloidi, molluschi<br \/>\n        cefalopodi oggi rappresentati da pochissime specie (esempio, l&#8217;argonauta,<br \/>\n        o il nautilus), ed il loro posto fu preso dai cefalopodi ammoniti. Le<br \/>\n        ammoniti costituiscono un gruppo di fossili-guida importantissimo, per<br \/>\n        cui le conosciamo molto bene. A loro volta le ammoniti si estingueranno<br \/>\n        alla fine del Cretaceo, insieme ai dinosauri e ad altri. Il loro posto,<br \/>\n        nei mari del nostro pianeta, fu preso dai teleostei, i pesci ossei. <\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">La famiglia degli ominidi, alla quale apparteniamo noi (e solo noi) non<br \/>\n        ha mai avuto un contatto diretto coi dinosauri. Gli ominidi comparvero<br \/>\n        solo molte decine di milioni di anni dopo la scomparsa dell&#8217;ultimo dinosauro.<br \/>\n        Antenati umanoidi compresi, siamo comparsi sulla scena della vita terrestre<br \/>\n        appena quattro milioni di anni fa. I dinosauri dominarono la terra per<br \/>\n        oltre centocinquanta milioni di anni. Tutto sommato, siamo un genere animale<br \/>\n        piuttosto giovane. Non rischiamo una crisi biologica naturale ma ora siamo<br \/>\n        noi a provocare l&#8217;estinzione di centinaia di specie ogni anno, a causa<br \/>\n        degli sconvolgimenti ambientali provocati dalle nostre attivit\u00e0. Le teorie<br \/>\n        avanzate dagli studiosi per cercare di spiegare le estinzioni di massa<br \/>\n        sono tante e tanto si \u00e8 scritto. Vorrei soltanto segnalare l&#8217;insolita<br \/>\n        spiegazione fornita da Kock nel 1967 per spiegare la scomparsa di cos\u00ec<br \/>\n        tanti organismi alla fine del Cretaceo. Secondo questo autore l&#8217;estinzione<br \/>\n        potrebbe essere stata provocata dalla presenza del selenio, un elemento<br \/>\n        proveniente da ceneri e rocce vulcaniche, particolarmente abbondante nei<br \/>\n        sedimenti del Cretaceo superiore. Questo elemento, assorbito dai vegetali,<br \/>\n        potrebbe aver provocato l&#8217;avvelenamento e quindi la scomparsa degli erbivori,<br \/>\n        e, conseguentemente, dei carnivori. <\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">La spiegazione pi\u00f9 bizzarra: quella secondo la quale a provocare l&#8217;estinzione<br \/>\n        dei grandi rettili sarebbe stata la sistematica predazione delle loro<br \/>\n        uova da parte dei primi, piccoli mammiferi.<\/p>\n<div style=\"text-align: center;\">___________________________________________________<br type=\"_moz\"\/><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><br type=\"_moz\"\/><\/p>\n<p> <span class=\"toctoggle\"><span style=\"font-weight: bold;\">Links:<\/span><br \/><\/span><\/p>\n<ul>\n<li class=\"toclevel-1\"><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Estinzione#Estinzioni_di_massa\"><span class=\"tocnumber\">1<\/span> <span class=\"toctext\">Estinzioni di massa<\/span><\/a>\n<ul>\n<li class=\"toclevel-2\"><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Estinzione#Ordoviciano_superiore_.28circa_444_milioni_di_anni_fa.29\"><span class=\"tocnumber\">1.1<\/span> <span class=\"toctext\">Ordoviciano superiore (circa 444 milioni di anni fa)<\/span><\/a><\/li>\n<li class=\"toclevel-2\"><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Estinzione#Tardo_Devoniano_.28circa_375_milioni_di_anni_fa.29\"><span class=\"tocnumber\">1.2<\/span> <span class=\"toctext\">Tardo Devoniano (circa 375 milioni di anni fa)<\/span><\/a><\/li>\n<li class=\"toclevel-2\"><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Estinzione#Permiano-Triassico_.28circa_251_milioni_di_anni_fa.29\"><span class=\"tocnumber\">1.3<\/span> <span class=\"toctext\">Permiano-Triassico (circa 251 milioni di anni fa)<\/span><\/a><\/li>\n<li class=\"toclevel-2\"><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Estinzione#Triassico-Giurassico_.28circa_180_milioni_di_anni_fa.29\"><span class=\"tocnumber\">1.4<\/span> <span class=\"toctext\">Triassico-Giurassico (circa 180 milioni di anni fa)<\/span><\/a><\/li>\n<li class=\"toclevel-2\"><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Estinzione#Cretaceo-Terziario_.28circa_65_milioni_di_anni_fa.29\"><span class=\"tocnumber\">1.5<\/span> <span class=\"toctext\">Cretaceo-Terziario (circa 65 milioni di anni fa)<\/span><\/a><\/li>\n<li class=\"toclevel-2\"><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Estinzione#Piccole_estinzioni\"><span class=\"tocnumber\">1.6<\/span> <span class=\"toctext\">Piccole estinzioni<\/span><\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<div style=\"text-align: justify;\">\n      <\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: bold;\">Bibliografia:<\/span><br \/>AA.VV. (1988) &#8211; La testimonianza dei fossili. Le Scienze<br \/>\n        Quaderni n.42. <br \/>\n        AA.VV. (1992) &#8211; Estinzione e sopravvivenza. Le Scienze Quaderni n.68.<br \/>\n        <br \/>\n        Allasinaz A. (1985) &#8211; Paleontologia Generale. ECIG. Genova. <br \/>\n        Carta M. (1999) &#8211; Introduzione alla Paleontologia. Ed. Windcloak. Udine.<br \/>\n        <br \/>\n        Cock N.C. (1986) &#8211; Disappearance of the dinosaurs. Journ. of Paleontology<br \/>\n        n.44. <br \/>\n        Fortey R. (1997) &#8211; Et\u00e0: quattro miliardi di anni. Longanesi &amp; C. <br \/>\n        Gayrard-Valy Y. (1987) &#8211; I fossili: orme di mondi scomparsi. Electa\/Gallimard.<br \/>\n        <br \/>\n        Halstead L.B. (1982) &#8211; Alla ricerca del Passato. Ist. geografico de Agostini.<br \/>\n        <br \/>\n        Malaroda R. (1975) &#8211; Paleontologia generale. Ed. CEDAM, Padova. <br \/>\n        Padoa E. (1978) &#8211; Storia della vita sulla Terra. Feltrinelli. <br \/>\n        Rossi Ronchetti R. (1981) &#8211; Lezioni di Paleontologia generale. UNICOPLI,<br \/>\n        MI <br \/>\n        Sar\u00e0 M. (1994) &#8211; L&#8217;evoluzione dei viventi. Fenice 2000. Milano <br \/>\n        Simpson G.G. (1987) &#8211; I fossili e la storia della vita. Zanichelli. <br \/>\n        Stanley S.M. (1982) &#8211; L&#8217;evoluzione dell&#8217;evoluzione. Mondadori. <br \/>\n        Thenius E. (1975) &#8211; Testimonianze fossili. Boringhieri. <br \/>\n        Van Andel T.H. (1985) &#8211; Storia della Terra. Mondadori. <\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":174,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[55],"tags":[],"class_list":["post-1409","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-geologia-e-geografia-geologia-e-geografia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1409","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/174"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1409"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1409\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1409"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1409"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1409"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}