{"id":1392,"date":"2005-06-14T00:00:00","date_gmt":"2005-06-13T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1392","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1392\/","title":{"rendered":"Vorrei sapere la differenza (in quanto a correzione ottica)tra un telescopio rifrattore acromatico, uno apocromatico e uno superapocromatico; e soprattutto ad&#8217;un dilettante (quale sono), come verificare che tale telescopio sia veramente apocromatico o superapocromatico?"},"content":{"rendered":"<p>Qualsiasi telescopio con obiettivo a lenti (rifrattore) soffre di aberrazione cromatica. Essa nasce a causa del fatto che la luce dei vari colori (diverse lunghezze d\u2019onda) viene focalizzata un po\u2019 pi\u00f9 vicino o un po\u2019 pi\u00f9 lontano dall\u2019obiettivo stesso rispetto al fuoco &#8220;medio&#8221; (di norma quello in luce giallo-verde, dove l\u2019occhio ha la massima sensibilit\u00e0, e per il quale gli obbiettivi sono ottimizzati). <\/p>\n<p>Ci\u00f2 accade in quanto l\u2019indice di rifrazione di ogni vetro varia leggermente con la lunghezza d\u2019onda, ed \u00e8 un &#8220;problema&#8221; insito nella natura della rifrazione della luce. Non \u00e8 assolutamente frutto di una lavorazione imperfetta! <\/p>\n<p>Tale aberrazione (aberrazione cromatica longitudinale) \u00e8 visibile anche sull\u2019asse ottico (\u00e8 infatti un\u2019aberrazione assiale) e si manifesta come un alone violetto attorno a soggetti brillanti (Luna, Venere, Vega, per fare un esempio). E\u2019 viceversa poco o nulla influente sui soggetti deboli. <\/p>\n<p>I comuni doppietti acromatici sono cos\u00ec chiamati perch\u00e9 focalizzano due lunghezze d\u2019onda ben distinte esattamente alla stessa distanza dall\u2019obiettivo. Gli apocromatici focalizzano TRE diverse lunghezze d\u2019onda nello stesso punto. I termini superapocromatico (superapo), ultracromatico, semiapocromatico sono invece pi\u00f9 o meno invenzioni commerciali, anche se alcuni schemi sofisticati a 4 lenti ottengono risultati incredibili, vicini alla perfetta acromaticit\u00e0 di un riflettore. <\/p>\n<p>Si vedano al riguardo le seguenti figure, autoesplicative, tratte da &#8220;Il libro dei telescopi&#8221; di W.Ferreri, edizioni Il Castello, cui rimandiamo per ulteriori approfondimenti. Si noti uno dei grafici riporta la lunghezza d\u2019onda sull\u2019asse verticale, e andrebbe quindi ruotato di 90\u00b0 per renderlo coerente con gli altri. Ricordiamo anche che il visibile va da circa 0,38 a circa 0,72 nm, mentre pellicole fotografiche o CCD possono avere sensibilit\u00e0 ben pi\u00f9 estese. <\/p>\n<p\/>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/astronomia\/walter1.jpg\"\/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/astronomia\/walter2.jpg\"\/><\/p>\n<p>Circa il distinguere, osservando, un telescopio apo da un semiapo o superapo, \u00e8 possibile solo lavorando in laboratorio al banco ottico, oppure con gli strumenti fianco a fianco, e osservando in rapida sequenza una stessa stella con lo stesso oculare o oculari della stessa serie in modo da garantire omogeneit\u00e0 di condizione. <\/p>\n<p>In base alla mia esperienza, osservando Vega ben alta in cielo con un oculare di provata qualit\u00e0 in una notte di buon seeing si nota: <\/p>\n<p>Un\u00a0fastidioso e &#8220;grande&#8221; alone viola in uno strumento acromatico mediocre, specie se di f\/ corto (&lt;10). <br \/>Un\u00a0evidente alone viola in uno strumento acromatico buono e\/o di f\/ lungo (&gt;10) <br \/>Un alone viola piccolo e appena avvertibile in un semiapo. <br \/>Un meravigliosa capocchia di spillo incredibilmente brillante in uno strumento apo o superapo, senza alcun alone. <br \/>La differenza tra superapo e apo, se mai si vedr\u00e0, salter\u00e0 fuori (A MIO MODESTO AVVISO) solo in test\u00a0condotti con grande rigore usando un\u00a0CCD. Dato che le osservazioni sono quasi sempre limitate dal cielo, \u00e8 come chiedersi se sia meglio una Ferrari o una Lamborghini per attraversare Milano in ora di punta&#8230;<\/p>\n<p>Nota bene: esiste anche l\u2019aberrazione cromatica &#8220;da ingrandimento&#8221;, dovuta al fatto che le immagini &#8220;rossa&#8221; e &#8220;blu&#8221; di un dato soggetto (al piano focale) sono di dimensioni leggermente diverse, essendo anche le focali &#8220;rossa&#8221; e &#8220;blu&#8221; leggermente diversa. Tale aberrazione (che affligge anche gli oculari) \u00e8 in sostanza inavvertibile con telescopi e oculari moderni. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":200,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-1392","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-strumenti-e-tecniche"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1392","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/200"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1392"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1392\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1392"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1392"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1392"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}