{"id":1350,"date":"2005-05-28T00:00:00","date_gmt":"2005-05-27T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1350","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1350\/","title":{"rendered":"Volevo sapere come fa il disco fisso di un computer a leggere contemporanemente pi\u00f9 file che magari si trovano in parti diverse (cio\u00e8, ad esempio, riprodurre musica mentre si salva o si apre altro). Grazie e complimenti"},"content":{"rendered":"<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><\/p>\n<p>I sistemi operativi moderni funzionano in una modalit\u00e0 che viene chiamata <b>multitasking<\/b>,<br \/>\novvero hanno la possibilit\u00e0 di mantenere attivi molti programmi che appaiono<br \/>\nall&#8217;utilizzatore come se fossero eseguiti contemporaneamente.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">In effetti, per\u00f2, un comune computer che dispone di un unico processore<br \/>\n\u00e8 in grado di effettuare una sola operazione alla volta e la contemporaneit\u00e0 dell&#8217;esecuzione<br \/>\n\u00e8 solo apparente: il processore esegue un programma per un dato intervallo di tempo, poi lo sospende<br \/>\nper passare al successivo, e cos\u00ec via in sequenza<sup>1<\/sup>.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Ad esempio, nel caso dell&#8217;accesso ai file, le richieste di lettura da parte dei programmi vengono<br \/>\nsuddivise in blocchi ed il processore risponde alle richieste di accesso ai blocchi via via che<br \/>\nle riceve dai diversi programmi.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<p>\n<font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Questo meccanismo \u00e8 adeguato in  molti casi, ma ci sono applicazioni (un esempio tipico<br \/>\n\u00e8  la riproduzione<br \/>\ndi musica) in cui \u00e8 necessario avere un flusso di dati a velocit\u00e0 costante e questo non<br \/>\n\u00e8 molto facile da ottenere quando il processore opera come descritto sopra. In questi casi si ricorre<br \/>\nalle tecniche dette di &#8220;memoria tampone&#8221; (in inglese <i>buffer<\/i>). La scheda audio ha al proprio interno<br \/>\nuna adeguata quantit\u00e0 di memoria RAM (indipendente dalla memoria RAM del computer); la CPU<br \/>\nperiodicamente scrive in questa memoria i blocchi letti dal file musicale, mentre la circuiteria della scheda<br \/>\naudio legge il contenuto della memoria alla velocit\u00e0 necessaria per la riproduzione del suono.<br \/>\nIn questo modo la CPU pu\u00f2 scrivere i blocchi di dati anche ad intervalli<br \/>\nirregolari, purch\u00e9 si faccia in modo che la memoria tampone non si svuoti mai del tutto.<\/p>\n<p><\/font><\/p>\n<hr\/>\n<p><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><b>Note:<\/b><br \/>\n<\/font><\/p>\n<ol><font size=\"2\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><\/p>\n<li> Attualmente stanno iniziando a diffondersi architetture a pi\u00f9<br \/>\nproicessori, anche per i computer personali, ma il ragionamento rimane<br \/>\nanalogo: un sistema a due processori \u00e8 in grado di eseguire due sole<br \/>\noperazioni contemporaneamente, quindi al massimo ci saranno due<br \/>\nprocessi attivi in ogni momento.\n<\/li>\n<p><\/font><\/ol>\n<p><br type=\"_moz\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":198,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[62],"tags":[],"class_list":["post-1350","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-software"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1350","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/198"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1350"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1350\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1350"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1350"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1350"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}