{"id":1326,"date":"2005-04-21T00:00:00","date_gmt":"2005-04-20T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1326","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1326\/","title":{"rendered":"Nei libri di geografia delle scuole elementari e medie i nostri grandi laghi prealpini sono liquidati come &#8220;laghi glaciali&#8221;. \u00c8 vero per quanto coinvolti nell&#8217;ultima glaciazione, le cui morene frontali hanno fatto la &#8220;diga&#8221;, ma loro storia pi\u00f9 antica \u00e8 molto pi\u00f9 affascinante. Erano (profondissime) valli alpine. Potete farne una breve storia? Grazie."},"content":{"rendered":"<p><title>Untitled-2<\/title><\/p>\n<p><!--Element not supported - Type: 8 Name: #comment--><\/p>\n<p><center><font size=\"+2\"><b><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/LaghiGlaciali\/00wurm.gif\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>Le orogenesi<\/b><\/font><\/center><\/p>\n<p align=\"justify\">\nL&#8217;orogenesi \u00e8 il lungo processo (decine di milioni di anni) che porta alla formazione delle catene di montagne. Questo processo conosce vari stadi:<br \/>    &#8211; lo stadio in cui si sedimentano le sequenze che in seguito saranno deformate e costituiranno la nuova catena montuosa;<br \/>    &#8211; lo stadio di convergenza tra le placche con subduzione della litosfera oceanica;<br \/>    &#8211; lo stadio di collisione tra due blocchi continentali, che provoca l&#8217;ispessimento della litosfera e la formazione vera e propria della catena montuosa.<\/p>\n<p align=\"justify\">\nGeneralmente, quando si data un&#8217;orogenesi, si considerano gli stadi di <span style=\"font-style: italic;\">convergenza<\/span> e di <span style=\"font-style: italic;\">collisione<\/span> i quali, tuttavia, sono databili con una certa precisione solo per le orogenesi pi\u00f9 recenti.<\/p>\n<p align=\"justify\">\nLa formazione delle catene montuose del nostro pianeta \u00e8 da ricondurre ad una serie di orogenesi (<span style=\"font-style: italic;\">Caledoniana<\/span>, <span style=\"font-style: italic;\">Ercinica<\/span>, <span style=\"font-style: italic;\">Alpina<\/span>) che, dall&#8217;inizio dell&#8217;Era Paleozoica, si sono succedute, con intervalli abbastanza regolari.\n<\/p>\n<p align=\"justify\">\nTrascuriamo le orogenesi pi\u00f9 antiche (<span style=\"font-style: italic;\">Caledoniana<\/span> ed <span style=\"font-style: italic;\">Ercinica<\/span>) per considerare l&#8217;<span style=\"font-weight: bold;\">orogenesi Alpina<\/span> (detta anche <span style=\"font-style: italic;\">Alpino-himalayana<\/span> o <span style=\"font-style: italic;\">Alpidica<\/span>) che interessa pi\u00f9 da vicino la domanda sui laghi glaciali prealpini.<br \/>\n(Vedi <a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=7207\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=7207<\/a>).<\/p>\n<p align=\"justify\">\nTutte le montagne dell&#8217;area mediterranea, le Alpi, gli Appennini, i monti del Marocco, quelle dell&#8217;area dalmata, della Grecia e della Turchia, sono il risultato della collisione tra due placche litosferiche a crosta continentale.<\/p>\n<p align=\"justify\">\nIn pratica nell&#8217;Era Cenozoiza la configurazione dei continenti e delle catene montuose del nostro pianeta \u00e8 analoga all&#8217;attuale.\n<\/p>\n<p><center><img decoding=\"async\" align=\"top\" src=\"http:\/\/Vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/LaghiGlaciali\/01img_alpi.jpg\" alt=\"\"\/><br \/>\n<font size=\"1\">Panoramica fotografica sull&#8217;arco delle Alpi ai tempi nostri.<\/font><\/center><\/p>\n<p align=\"justify\">Nel corso delle decine e centinaia di milioni d&#8217;anni, il territorio occupato oggi dalle Alpi e dalle Prealpi, quando esse ancora non esistevano, s&#8217;inabiss\u00f2 e riemerse molteplici volte.<\/p>\n<\/p>\n<p><center><font size=\"+1\"><b>Sorgono le Alpi<\/b><\/font><\/center><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<b>\u00c8 tra la fine del cretaceo e l&#8217;inizio del paleocene<\/b>, circa 65 milioni d&#8217;anni fa, che la geografia di quei territori cambi\u00f2 nuovamente. Verso la fine di questo periodo, il continente africano cominci\u00f2 ad avvicinarsi all&#8217;Europa.<br \/>\nNel mare interposto i fondali si spaccarono e si corrugarono con la formazione di rilievi sottomarini stretti ed allungati. Lungo l&#8217;attuale valle del Chiese si riattiv\u00f2 una grande frattura (faglia) chiamata <b><i>Linea delle Giudicarie\u2026<\/i><\/b>\n<\/p>\n<p><center><img decoding=\"async\" align=\"top\" src=\"http:\/\/Vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/LaghiGlaciali\/giudicarie01.jpg\" alt=\"\"\/><\/center><\/p>\n<p align=\"justify\">\nI movimenti ebbero un successivo forte impulso verso la fine dell&#8217;Eocene, tra 45 e 35 milioni d&#8217;anni fa (<b><i>fase mesoalpina<\/i><\/b>), con ampia ripresa della traslazione delle falde verso nord e loro ricoprimento del <i>flysch<\/i> cretacico-eocenico.\n<\/p>\n<p><center><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"410\" height=\"220\" align=\"top\" src=\"http:\/\/Vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/LaghiGlaciali\/02scala_cenozoica.gif\" alt=\"\"\/><\/center><\/p>\n<p align=\"justify\">\nLe spinte di collisone facevano in modo che masse enormi di lave salissero verso la superficie terrestre. Erano lave ricche di silicio, dense e viscose. Il loro movimento di risalita era cosi lento che alla fine si arrest\u00f2 e le lave si raffreddano all&#8217;interno della crosta continentale trasformandosi in graniti e tonaliti. Erano nati cos\u00ec, in pochissimo tempo, circa 30 milioni d&#8217;anni fa nella fase chiamata <b><i>neoalpina<\/i><\/b>, l&#8217;Adamello e la Presanella.<\/p>\n<p align=\"justify\">\n<b>Nel miocene (25 miliomi di anni fa) si sono ormai sollevate molte cime alpine<\/b> i cui detriti vanno a riempire il solco perialpino, depressione che va dalle attuali foci del Rodano, attraverso la Svizzera e la Germania meridionale, alla regione viennese.<br \/>\nAnche la zona a sud delle Alpi (Prealpi lombarde e venete e Friuli) si solleva e va incontro all&#8217;erosione; il Trentino, per\u00f2, rimane una depressione ricoperta dal mare. Successivamente, questa zona risprofonda e viene sommmersa da un mare basso, ricco di organismi che fissano il carbonato di calcio nel loro guscio (soprattutto nel Trentino e nel Bellunese) mentre nella zona lombarda sommersa si accumulano i detriti portati dai fiumi e dalle onde costiere. Si susseguono altri avvenimenti che tralasciamo per non allungare troppo questa risposta.<\/p>\n<p><center><\/p>\n<table width=\"90%\" cellspacing=\"10\" cellpadding=\"2\" border=\"1\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"220\" height=\"400\" align=\"top\" src=\"http:\/\/Vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/LaghiGlaciali\/04spostamentoIndia.gif\" alt=\"\"\/><\/td>\n<td><center><img decoding=\"async\" align=\"top\" src=\"http:\/\/Vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/LaghiGlaciali\/03orogen_alpina.jpg\" alt=\"\"\/><br \/>\n<font size=\"1\">Movimenti delle placche nell&#8217;orogenesi alpino-himalayana.<\/font><\/center><\/p>\n<p align=\"justify\"><font size=\"-1\">Nella figura a sinistra:<br \/>gli spostamenti della placca indiana che, assieme a quelli della placca africana hanno provocato l&#8217;orogenesi alpino-himalayana che ha visto sorgere la catena dell&#8217;Himalaya e molte catene europee, Alpi comprese.<\/font><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"justify\"><\/p>\n<div style=\"text-align: center;\"><font size=\"+1\"><b>Una storia lunga quasi 20 milioni di anni<\/b><\/font><\/div>\n<p align=\"justify\">Per arrivare alle profondissime valli alpine, di cui parla il lettore e che oggi sono occupate dai grandi laghi prealpini d&#8217;origine glaciale, devono trascorrere ancora quasi due decine di milioni di anni durante i quali i movimenti tettonici dell&#8217;orogenesi alpina continuano a sollevare il territorio, causando l&#8217;approfondimento delle valli.<br \/>\nI rilievi, in questo periodo (tra 25 e 6 milioni d&#8217;anni fa), erano molto articolati e complessi.<br \/>\nInfatti, conclusi i grandi processi deformativi legati all&#8217;orogenesi alpina, <span style=\"font-weight: bold;\">le vallate alpine e prealpine si presentavano con profonde e strette incisioni paragonabili a <span style=\"color: rgb(255, 0, 0); font-style: italic;\">canyon<\/span> e con versanti molto ripidi<\/span>. Le stesse valli perdurano attualmente, parzialmente colmate da successivi depositi, come ben evidenziato dai profili sismici.<\/p>\n<p><\/center><\/p>\n<p align=\"justify\">\nA questa situazione, all&#8217;inizio del pliocene, <span style=\"font-weight: bold;\">segue un altro evento importante<\/span> che ha influito sulla morfologia alpina e prealpina: a causa della <span style=\"text-decoration: underline;\">chiusura dello stretto di Gibilterra<\/span>, <span style=\"text-decoration: underline;\">nel Messiniano<\/span> (Miocene superiore, circa 6-5,5 milioni d&#8217;anni fa) <span style=\"text-decoration: underline; font-weight: bold;\">il Mediterraneo si prosciuga completamente<\/span>.<br \/>\nQuesta situazione provoc\u00f2 l&#8217;aumento repentino dei dislivelli topografici dei corsi d&#8217;acqua nelle vallate gi\u00e0 impostate, innescando un&#8217;intensa attivit\u00e0 erosiva degli alvei che origin\u00f2 forre, molto profonde, incise nel substrato: sotto del Lago di Como, ad esempio, si trova un <span style=\"font-style: italic;\">canyon<\/span> profondo pi\u00f9 di 1000 metri, ora parzialmente riempito di sedimenti.<br \/>\nSi alternano anche <font color=\"0015FF\" style=\"color: rgb(0, 0, 255);\"><b><i>trasgressioni<\/i><\/b><\/font> (aumento del mare) e <b><font color=\"red\"><i>regressioni<\/i><\/font><\/b> (abbasamento del mare) del Mediterraneo, fenomeni che contribuirono ultreriormente a configurare il territorio prealpino.\n<\/p>\n<p><center><\/p>\n<table width=\"80%\" cellspacing=\"1\" cellpadding=\"1\" border=\"1\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><center><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"284\" height=\"400\" align=\"top\" src=\"http:\/\/Vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/LaghiGlaciali\/06trasgressione.gif\" alt=\"\"\/><br \/><font size=\"1\">Distribuzione delle terre emerse dei mari durante la trasgressione del Pliocene (7 Ma), l&#8217;attuale pianura Padana era un grande golfo e l&#8217;Appennino una sottile penisola.<\/font><\/center><\/td>\n<td><center><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"284\" height=\"400\" align=\"top\" src=\"http:\/\/Vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/LaghiGlaciali\/07regressione.gif\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>\n<font size=\"1\">Terre emerse e mari durante la regressione del Pleistocene (2 Ma).<\/font><\/p>\n<p><\/center><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><\/center><\/p>\n<p align=\"justify\">\nArriviamo cos\u00ec quasi ai nostri giorni (si fa per dire) quando <b>nell&#8217;era quaternaria<\/b> (era geologica in cui viviamo), precisamente tra due milioni e 10 mila anni fa, <b>avvengono le ultime<\/b> <font color=\"red\"><b>cinque grandi glaciazioni<\/b><\/font>:<br \/><span style=\"font-style: italic;\"> Donau<\/span>, <span style=\"font-style: italic;\">Gunz<\/span>, <span style=\"font-style: italic;\">Mindel<\/span>, <span style=\"font-style: italic;\">Riss<\/span>, <span style=\"font-style: italic;\">Wurm<\/span>.\n<\/p>\n<p><center><img decoding=\"async\" align=\"top\" src=\"http:\/\/Vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/LaghiGlaciali\/08temperature.jpg\" alt=\"\"\/><\/center><\/p>\n<p align=\"justify\">\nBench\u00e9 in Italia siano visibili testimonianze solo delle ultime tre, di sicuro tutte e cinque hanno profondamente modellato i territori da esse ricoperti con spessore di ghiaccio che arrivava anche a 2000 metri.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=5727\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=5727<\/a><\/p>\n<p><center><\/p>\n<table width=\"80%\" cellspacing=\"1\" cellpadding=\"1\" border=\"1\" _moz_resizing=\"true\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img decoding=\"async\" align=\"top\" src=\"http:\/\/Vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/LaghiGlaciali\/09nascitaGarda.jpg\" alt=\"\"\/><\/td>\n<td>\n<p align=\"justify\">In particolare fu l&#8217;ultima glaciazione, quella di Wurm avvenuta tra gli 80 mila e i 10 mila anni fa, a &#8220;regalarci&#8221; i laghi glaciali prealpini di cui oggi possiamo godere gli spendidi paesaggi: <br \/>lago Maggiore, d&#8217;Orta, di Como, d&#8217;Iseo, di Garda.<\/p>\n<p>\n<font size=\"-1\">Nelle due figure qui a sinistra:<br \/>\nil ghiacciaio che ricopriva la valle nella quale si form\u00f2 il lago di Garda alla fine della glaciazione di Wurm.<br \/>\n<\/font><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><\/center><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":213,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[55],"tags":[],"class_list":["post-1326","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-geologia-e-geografia-geologia-e-geografia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1326","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/213"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1326"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1326\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1326"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1326"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1326"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}