{"id":1324,"date":"2005-04-29T00:00:00","date_gmt":"2005-04-28T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1324","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1324\/","title":{"rendered":"Se un sub si porta a 50 m sotto il livello del mare e riemerge in una grotta, sempre a 50 m di profondit&agrave;, in cui si respira, rischia l&#8217;embolia per non aver fatto la decompressione? La stessa cosa avviene se esce da un sommergibile posto in profondit&agrave;, attraverso una camera stagna?"},"content":{"rendered":"<p>Innanzitutto ricordiamo che cosa \u00e8 l&#8217;embolia. Quando un sub si immerge tutto il suo corpo viene sottoposto alla pressione esercitata dall&#8217;acqua. L&#8217;acqua, in particolare, comprime i polmoni che quindi si trovano a contenere aria non pi\u00f9 a pressione atmosferica ma alla pressione corrispondente alla profondit\u00e0 a cui il sub si trova. Dunque \u00e8 necessario che l&#8217;aria respirata (qualora vi sia respirazione) sia alla stessa pressione cui \u00e8 sottoposto il corpo, altrimenti la variazione di pressione spingerebbe il sangue nei polmoni (invece del normale processo di spinta dell&#8217;ossigeno nel sangue) con le conseguenze immaginabili. Per questo motivo un sub non pu\u00f2 scendere troppo in profondit\u00e0\u00a0respirando da un tubo che sta in superficie, poiche&#8217; la variazione di pressione impedirebbe una corretta respirazione. E inoltre questo \u00e8 il motivo per cui un sub dotato di bombole non deve risalire pi\u00f9 velocemente delle bolle d&#8217;aria. Le bolle d&#8217;aria salgono alla velocit\u00e0 massima che permette all&#8217;aria di essere sempre in equilibrio con la pressione dell&#8217;acqua; risalendo pi\u00f9 velocemente si respirerebbe aria a pressione maggiore di quella del proprio corpo, con il risultato che l&#8217;azoto in eccesso che si \u00e8 disciolto nel sangue durante l&#8217;immersione passerebbe dal discioglimento nel sangue alla formazione di bolle (cos\u00ec come fa la CO<sub>2<\/sub> dell&#8217;acqua effervescente quando stappiamo la bottiglia\u00a0e la pressione esterna cala bruscamente). Queste bolle sono molto pericolose, perch\u00e8 possono andare ad ostruire dei vasi sanguigni piccoli (per esempio i capillari cerebrali): in tal caso si va in embolia (che significa <em>bolle nel sangue<\/em>). Se invece il sub \u00e8 in apnea non \u00e8 necessaria nessuna precauzione, perch\u00e8 non c&#8217;\u00e8 azoto in eccesso.<\/p>\n<p>Per questo motivo, in entrambi i casi citati, se il sub \u00e8 in apnea oppure se l&#8217;immersione \u00e8 durata pochi minuti,\u00a0non si rischia nulla.<\/p>\n<p>Se invece il sub \u00e8 con le bombole le cose cambiano, ma solo nel caso del sommergibile. Una caverna in profondit\u00e0 che conservi una sacca d&#8217;aria necessariamente contiene aria alla stessa pressione dell&#8217;acqua in quella profondit\u00e0 (perch\u00e8 la pressione si trasmette uniformemente a tutte le superifici alla stessa altezza). Per questo il sub pu\u00f2 togliersi il respiratore senza problemi. Invece l&#8217;atmosfera all&#8217;interno di un sommergibile \u00e8 mantenuta artificialmente pari a quella atmosferica, per cui prima di entrare nella parte &#8220;abitata&#8221; di un sommergibile \u00e8 necessario decomprimersi come se si stesse risalendo in superficie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":208,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43],"tags":[],"class_list":["post-1324","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-come-funziona"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1324","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/208"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1324"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1324\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1324"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1324"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1324"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}