{"id":1316,"date":"2005-11-08T00:00:00","date_gmt":"2005-11-07T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1316","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1316\/","title":{"rendered":"\u00e8 quantificabile a grandi linee il rischio per aver abitato per 2 anni con una tettoia di eternit in cattivo stato di conseravzione di circa 50 mq che arriva fino a meno di un metro dalla finestra della camera da letto senza particolari cautele, essendo all&#8217;oscuro del pericolo? e tale rischio \u00e8 accresciuto avendo avuto un caso di mesotelioma in famiglia?"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;eternit \u00e8 un materiale a base di fibra di amianto, un minerale costituito da silicati di magnesio, tendenzialmente fibrosi, con peculiare caratteristica di resistenza termica elevata rispetto ad altri materiali, cosa che, assieme alla fibrosit\u00e0, lo aveva resomadatto alla produzione di indumenti protettivi e vari prodotti di copertura.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/ambiente\/eternit.jpg\"\/><\/p>\n<p>L&#8217;amianto azzurro (crocidolite) \u00e8 talmente pericoloso che alcuni paesi lo hanno messo al bando. L&#8217;amianto bianco (asbesto, crisotilo) \u00e8 quello che viene normaslmente filato, meno pericoloso.<\/p>\n<p>Il primo \u00e8 ancora presente nelle intercapedini di navi, vecchi fabbricati, carrozze ferroviarie\u00a0 e rappresenta la minaccia maggiore per i lavoratori del settore demolizione.<\/p>\n<p>In generale la pericolosit\u00e0 dell&#8217;amianto sta nella sua dispersibilit\u00e0 in fibre che poi vengono inalate dai soggetti, provocando forme acute di tumori polmonari e gastrointestinali (Asbestosi), tuttavia perch\u00e8 occorrano queste forme di tumore, occorrono alcuni anni di esposizione continuata negli ambienti di lavoro.<\/p>\n<p>Altrimenti occorre una esposizione breve ma intensa, del tipo appunto delle demolizioni.<\/p>\n<p><strong>La pericolosit\u00e0 nella copertura<\/strong> citata nella domanda deve essere valutata a seconda delle seguenti informazioni:<\/p>\n<p>1. Stato della copertura: copertura in ottime condizioni, senza crepe, sfaldature, polverosit\u00e0 residua od accumuli di polvere, muschi e licheni in grande quantit\u00e0, depositi e defecazioni di origine animale (volatili in particolare), perdite di acqua e zone di ristagno di umidit\u00e0, presentano basso rischio.<\/p>\n<p>2. Eventuale presenza di \u00a0vernici e rivestimenti protettivi. Questi abbassano se non eliminano la pericolosit\u00e0 di sfaldatura e di emissione di residui ploverosi e fibrosi.<\/p>\n<p>3. Presenza od assenza di possibili impatti esterni, ad esempio se la copertura \u00e8 a ridosso di una zona montagnosa franabile, la possibilit\u00e0 che qualche masso si distacchi e rompa la copertura \u00e8 maggiore che in una zona pianeggiante, senza alberi d&#8217;alto fusto nei presis della copertura.<\/p>\n<p><strong>QUANTIFICAZIONE DEL RISCHIO<\/strong><\/p>\n<p>Nella domanda appare chiaro che lo stato di conservazione \u00e8 basso, quindi \u00e8 meglio provvedere alla bonifica della copertura sostituendola con una pi\u00f9 idonea.<\/p>\n<p>Come detto se la copertura \u00e8 in buone condizini \u00e8 possibile ricoprirla o verniciarla con resine epossidiche apposite o con coperture idonee in mod da isolare l&#8217;amianto. Infatti queste coperture impediscono alle fibre di fuoriuscire e di spargersi nell&#8217;ambiente, La verniciatura deve essere ripetutas ogni qualche anno.<\/p>\n<p>Dato che nella domanda la copertura sembra essere, a giudizio degli occupanti, in pessimo stato\u00a0siamo di fronte ad un rischio elevato\u00a0per gli occupanti, maggiormente poich\u00e8\u00a0\u00e8 vicino a zone abitative ad alta frequenza.\u00a0<\/p>\n<p>Per l&#8217;attuazione \u00e8 meglio documentarsi presso il comune di residenza,\u00a0perch\u00e8 lo smaltimento e la rimozione sono regolamentate e devono essere fatte secondo precisi criteri. Si veda il link importante sotto riportato.<\/p>\n<p>Il mesotelioma familiare precedente non costituisce una riprova della pericolosit\u00e0 a meno che non sia comprovata la sua derivazione dalle emissioni della copertura di amianto.<\/p>\n<p>Si suggerisce di consultare il proprio medico curante per approfondire la situazione dello stato di salute di tutti i componenti della famiglia.<\/p>\n<p>Soprattutto si consiglia di contattare aziende specializzate nella bonifica e nella rimozione dell&#8217;amianto e chiedere una consulenza gratuita a fronte di una possibile bonifica<\/p>\n<p><strong>LEGISLAZIONE:<\/strong><\/p>\n<p>Legge del 27 marzo 1992, N\u00b027 (Norme di cessazione di impiego dell&#8217;amianto e trattamento dell&#8217;amianto)<\/p>\n<p\/>\n<p>\u00a0<strong>LINK IMPORTANTE (ASL):<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.asl17.it\/servizi\/spresal\/Eternit-autorimozioni.htm\">http:\/\/www.asl17.it\/servizi\/spresal\/Eternit-autorimozioni.htm<\/a><\/p>\n<p><strong>LINK VIALATTEA:<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=7272\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=7272<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=7817\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=7817<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=2804\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=2804<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=7786\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=7786<\/a><\/p>\n<p><strong>SENTENZE DEL TRIBUNALE:<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ambientediritto.it\/sentenze\/2004\/Cassazione\/Cassazione%202004%20n.8424.htm\">http:\/\/www.ambientediritto.it\/sentenze\/2004\/Cassazione\/Cassazione%202004%20n.8424.htm<\/a><\/p>\n<p>Sentenza per aver gestito una discarica abusiva<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ambientediritto.it\/sentenze\/2005\/Cassazione\/Cassazione%202005%20n.%2021963.HTM\">http:\/\/www.ambientediritto.it\/sentenze\/2005\/Cassazione\/Cassazione%202005%20n.%2021963.HTM<\/a><\/p>\n<p>Tetto in eternit crollato<\/p>\n<p\/>\n<p\/>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":166,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-1316","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-salute-del-lavoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1316","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/166"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1316"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1316\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1316"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1316"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1316"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}