{"id":1297,"date":"2005-04-05T00:00:00","date_gmt":"2005-04-04T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1297","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1297\/","title":{"rendered":"Vorrei sapere se esistono solo virus &#8220;cattivi&#8221; che provocano malattie oppure, come i batteri, ce ne sono di buoni, tipo quelli che trasformano gli escrementi in concime o che permettono alle mucche di digerire la cellulosa contenuta nell&#8217;erba. Grazie"},"content":{"rendered":"<p>La domanda \u00e8 insolita ed interessante. Premesso che non esistono\u00a0microbi\u00a0buoni o cattivi, la differenza tra batteri e virus\u00a0consiste nel fatto\u00a0che i batteri sono organismi, anche se piccoli, indipendenti e in grado\u00a0di sopravvivere all&#8217;esterno di una cellula. <br \/>Alcuni di loro si sono adattati a vivere nel\u00a0nostro tubo digerente che, pur essendo\u00a0dentro di\u00a0noi,\u00a0\u00e8 comunque un luogo esterno all&#8217;organismo umano, dato che \u00e8 in contatto\u00a0diretto\u00a0con l&#8217;ambiente esterno e che \u00e8 rivestito da una mucosa, con funzioni simili alla epidermide.\u00a0<\/p>\n<p>Alcuni\u00a0batteri\u00a0possono\u00a0colonizzare queste parti sia con\u00a0esiti\u00a0patogeni, come <em>l&#8217;Helicobacter pilorii<\/em> o\u00a0l&#8217;<em>E.coli<\/em>, sia con esiti\u00a0positivi\u00a0per il nostro organismo, facilitando la digestione. Vengono riconosciute come benefiche diverse specie batteriche, specialmente quelle appartenenti al gruppo dei Lactobacilli e dei Bifidobatteri, come <em>Lactobacillus<\/em> <em>acidophilus<\/em>, <em>L. sporogenes<\/em>, <em>L. rhamnosus<\/em>, <em>L. thermophilus<\/em>, <em>L. bifidus<\/em>, <em>L. plantarum<\/em>, <em>L. casei<\/em>, <em>Bifidobacterium infantis<\/em>, <em>B. longum<\/em>, che hanno diverse funzioni positive, come la modificazione del pH intestinale, la sintesi di vitamine del gruppo B e acido folico, l\u2019azione immunostimolante e l\u2019inibizione della crescita di batteri patogeni.\u00a0<\/p>\n<p>I virus invece non &#8220;sanno&#8221; fare altro che riprodursi e non sono in grado di riprodursi se non all&#8217;interno di\u00a0cellule viventi.<\/p>\n<p\/>\n<p>Nei batteriofagi, virus\u00a0parassiti dei batteri,\u00a0esiste la possibilit\u00e0 che\u00a0il\u00a0DNA del virus\u00a0si integri\u00a0all&#8217;interno del DNA dell&#8217;ospite, in un ciclo detto lisogenico, diventandone parte integrante, come puoi vedere\u00a0a questa precedente risposta: <a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=3350\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=3350<\/a><\/p>\n<p>Ma generalmente il virus entra, si impossessa delle capacit\u00e0 di sintesi della cellula ospite e si\u00a0 riproduce. Ciclo litico.<\/p>\n<p>Gli scienziati, studiando i meccanismi di riproduzione dei virus, li hanno utilizzati a proprio vantaggio: un utilizzo dei virus\u00a0\u00e8 la preparazione dei vaccini, che consiste nel prendere i virus\u00a0responsabili\u00a0di un infezione, neutralizzarne la capacit\u00e0 patogena e tenerne intatta la capacit\u00e0 di stimolare il sistema immunitario a produrre anticorpi specifici, come dire usarli contro loro stessi.<\/p>\n<p>Tra gli usi &#8220;positivi&#8221; dei virus, Monica Bandera mi segnala che da decenni i batteriofagi sono usati per curare infezioni batteriche nell\u2019uomo come alternativa alla terapia antibiotica. Quest\u2019utilizzo\u00a0\u00e8 particolarmente diffuso nei paesi dell\u2019est europeo, sia per ragioni storiche sia per ragioni economiche, ma un crescente numero di societ\u00e0 biotecnologiche occidentali si sta velocemente interessando a questo tipo di terapie. <\/p>\n<p>Nei laboratori i virus vengono usati\u00a0anche per ingegneria genetica;\u00a0 ad esempio per trasportare pezzi di\u00a0DNA\u00a0 da una cellula batterica ad un&#8217;altra. Quando il virus\u00a0lisogeno diventa litico, si stacca dal DNA dell&#8217;ospite, portandosene dietro\u00a0un pezzo, che poi\u00a0 trasferir\u00e0 alla cellula che infetter\u00e0 successivamente. Il pezzo di\u00a0DNA batterico, cos\u00ec trasdotto, potr\u00e0 reagire con il DNA della nuova cellula ospite.\u00a0Il fenomeno avviene anche in natura e il gene potrebbe riguardare ad\u00a0esempio la resistenza ad un antibiotico.<\/p>\n<p>Un altro utilizzo\u00a0si ha nella lotta negli\u00a0 USA contro\u00a0un vegetale, l&#8217;infestante <em>Solanum viarum<\/em>\u00a0e in Australia contro\u00a0il rospo <em>Bufo marinus<\/em> e contro i conigli. <\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"WIDTH: 292px; HEIGHT: 190px\" height=\"190\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/marzo2005\/solvi01.jpg\" width=\"292\"\/>\u00a0\u00a0 <img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/marzo2005\/rabbit09.jpg\"\/><\/p>\n<p align=\"center\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Solanum viarum\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Coniglio colpito da mixomatosi<\/p>\n<p align=\"left\">Qui ci sono alcune notizie, in inglese, sul controllo tramite virus del <em>Solanum viarum<\/em>. <br \/><a href=\"http:\/\/plantpath.ifas.ufl.edu\/plpPeople\/Faculty\/Charudattan\/BioControl\/CurrentResearch\/TSA.htm\">http:\/\/plantpath.ifas.ufl.edu\/plpPeople\/Faculty\/Charudattan\/BioControl\/CurrentResearch\/TSA.htm<\/a> <\/p>\n<p>L&#8217;Australia, che \u00e8 rimasta isolata per\u00a0millenni, ha dato origine a fenomeni notevoli di\u00a0isolamento genetico, con la conseguente evoluzione di specie particolari e da quando\u00a0\u00e8 stata &#8220;scoperta&#8221;\u00a0 ha subito gli effetti catastrofici\u00a0dell&#8217;arrivo di nuovi esseri viventi, portati pi\u00f9 o meno\u00a0coscientemente dall&#8217;uomo. Classica la storia dell&#8217;invasione dei conigli, che senza nemici\u00a0naturali si sono\u00a0riprodotti a ritmi altissimi. Con l&#8217;agente patogeno della mixomatosi, un Poxvirus, si \u00e8 cercato di fermarne la diffusione, ma i conigli\u00a0hanno sviluppato la resistenza\u00a0a questi\u00a0 virus\u00a0e hanno ripreso a riprodursi.<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/marzo2005\/cse_spawn.jpg\"\/>\u00a0\u00a0 <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" height=\"212\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/marzo2005\/cse_toadie.jpg\" width=\"168\"\/><\/p>\n<p align=\"center\">Uova e\u00a0 Bufo marinus<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il <em>Bufo marinus<\/em>, importato per\u00a0combattere insetti nocivi\u00a0in agricoltura,\u00a0 iniziano a vedersi\u00a0i primi\u00a0 problemi, sembra che il virus\u00a0attacchi anche le altre specie di\u00a0anfibi. <br \/>In Italiano:<br \/><a href=\"http:\/\/www.focus.it\/focusfile\/17978_9_12_12_2.asp\">http:\/\/www.focus.it\/focusfile\/17978_9_12_12_2.asp<\/a><br p=\"\"\/><a href=\"http:\/\/194.244.5.198\/ambiente\/notizie\/notiziari\/mondo\/20041021163033126509.html\">http:\/\/194.244.5.198\/ambiente\/notizie\/notiziari\/mondo\/20041021163033126509.html<\/a>\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.ispave.it\/fpdb\/bancadatibiologica\/dettaglio.asp?principio=39\">http:\/\/www.ispave.it\/fpdb\/bancadatibiologica\/dettaglio.asp?principio=39<\/a>\u00a0<br \/>In Inglese:<br \/><a href=\"http:\/\/www.csiro.au\/index.asp?type=faq&amp;id=CaneToadControl#facts\">http:\/\/www.csiro.au\/index.asp?type=faq&amp;id=CaneToadControl#facts<\/a>\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Per concludere: l&#8217;uomo ha usato\u00a0i virus come armi, per i propri scopi personali; ma come per tutte le armi le conseguenze non sono quelle troppo semplicisticamente aspettate. Esistono\u00a0gli effetti collaterali.<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/marzo2005\/rabbitclass.gif\"\/><\/p>\n<p>&#8220;I nostri scienziati stanno lavorando\u00a0su un nuovo virus,\u00a0in grado di controllare questa specie, prima che il loro numero assuma proporzioni spaventose&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":218,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33],"tags":[],"class_list":["post-1297","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-microbiologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1297","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/218"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1297"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1297\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1297"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1297"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1297"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}