{"id":1287,"date":"2005-04-22T00:00:00","date_gmt":"2005-04-21T22:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1287","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1287\/","title":{"rendered":"Vorrei sapere perch\u00e8 \u00e8 necessaria l&#8217;impollinazione incrociata tra diverse variet\u00e0 in alcune piante come i meli e a quale variet\u00e0 appartengono i semi prodotti dai nuovi frutti. Vorrei inoltre sapere se esistono alberi da frutto che permettono l&#8217;autoimpollinazione producendo frutti anche senza altre piante della stessa specie nelle vicinanze."},"content":{"rendered":"<p align=\"left\">L\u2019impollinazione crociata ha riscosso un maggior successo evolutivo rispetto all\u2019autoimpollinazione, perch\u00e9 <\/p>\n<p align=\"center\"><strong>Due \u00e8 meglio di uno: il seme \u00e8 il fine <\/strong><\/p>\n<p align=\"left\">La maggior parte delle piante per moltiplicarsi ha bisogno di due individui della stessa specie: uno maschile e l\u2019altro femminile. \u00c8 fondamentale il contributo di entrambi, altrimenti non ci sar\u00e0 variabilit\u00e0 genetica nelle generazioni future e la progenie si indebolir\u00e0. <br \/>Possono esserci piante con fiori solo maschili e piante con fiori solo femminili, ma anche su una stessa pianta possono esserci fiori solo maschili e fiori solo femminili. Ci sono anche piante con fiori che portano sia gli organi maschili (stami) che quelli femminili (pistillo); questo pu\u00f2 essere un vantaggio. A differenza degli animali, le piante non si possono muovere; sono legate con le radici al terreno che le nutre, cos\u00ec la presenza contemporanea dei sue sessi sullo stesso fiore raddoppia la possibilit\u00e0 di fecondare od essere fecondati. Nella impollinazione crociata, la fecondazione deve essere necessariamente affidata a eventi o organismi esterni. Con il vento e allora si avranno pollini anemofili o con gli insetti e allora si chiamer\u00e0 impollinazione entomofila. <\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/marzo2005\/Diagramma-fiorale.gif\"\/><\/p>\n<p align=\"center\"><a href=\"http:\/\/www.provincia.cuneo.it\/grandambiente\/flora\/terminologia_botanica.htm\">http:\/\/www.provincia.cuneo.it\/grandambiente\/flora\/terminologia_botanica.htm<\/a><\/p>\n<p align=\"left\">Ma visto che nello stesso fiore sono presenti sia gli stami che il pistillo, non farebbe ancora prima la pianta ad autofecondarsi, invece di cercare le componenti maschili o femminili in individui separati? Questo tipo di riproduzione si chiama autoimpollinazione. La natura ha fatto in modo che questo avvenga solo come \u201cultima ratio\u201d, nel caso non esistano altre possibilit\u00e0 di sopravvivenza, quando le piante si trovino individualmente isolate, perci\u00f2 non possano ricevere polline dall\u2019esterno. Per\u00f2 l\u2019autoimpollinazione \u00e8 la regola in quelle erbe annuali a ciclo molto breve, come la Borsa del pastore e il Billeri comune (Cardamine hirsuta L.), che devono produrre semi in tempo brevi e in grande quantit\u00e0. L\u2019autoimpollinazione infatti raccorcia i tempi, non si deve aspettare l\u2019impollinatore, e contemporaneamente garantisce il 100% di impollinazione, cio\u00e8 una grande quantit\u00e0 di semi per individuo. <br \/>Salvo che in questi casi, l\u2019autoimpollinazione viene evitata grazie ai differenti periodi di maturazione del polline rispetto al pistillo presente sullo stesso fiore. <br \/>La impollinazione crociata porter\u00e0 variabilit\u00e0 genetica, solo cos\u00ec la nuova pianta potr\u00e0 crescere con maggior vigore e avr\u00e0 maggior probabilit\u00e0 di sopravvivere. E se questo vale per ogni pianta, le probabilit\u00e0 di successo per la specie si amplificano a cascata e infatti in natura questo tipo di riproduzione, detta incrociata o crociata, \u00e8 quella che ha avuto il maggior successo in assoluto. <\/p>\n<p>Per questi motivi gli alberi da frutto &#8211; selezionati per generazioni e generazioni dall\u2019uomo con incroci vari tra cultivar diverse -ricorrono all\u2019autoimpollinazione solo in casi di situazioni di abbandono del raccolto e in individui isolati. In ogni caso il frutto risultante sar\u00e0 soggetto ad attacchi vari di virus e parassiti; difficilmente, inoltre, i semi verranno dispersi dagli animali perch\u00e9 i frutti che li contengono sono poco appetibili e germineranno anche con difficolt\u00e0. Solo in situazioni ambientali fortuite esiste una probabilit\u00e0 che qualche pianta possa attecchire, ma un numero esiguo di esse giunger\u00e0 a maturazione. <br \/>Comunque, meli, peri e sorbi devono impollinarsi in modo incrociato, cio\u00e8 fra alberi distinti, perch\u00e9 i loro fiori non sono compatibili; il polline infatti non germina sullo stimma del suo stesso fiore. <\/p>\n<p>In particolare, le variet\u00e0 selezionate per opera dell\u2019uomo nei secoli (cultivar) di melo, salvo rare eccezioni, sono autosterili: non riescono a fecondarsi tra fiori della medesima pianta n\u00e9 con i fiori degli individui vicini della stessa variet\u00e0. Nel caso del melo, infatti, un buon raccolto si ottiene solo se nel meleto vengono piantate due tipi di cultivar capaci di fecondare a vicenda i propri fiori (interfertili). Si tratta di una selezione artificiale portata agli estremi dall\u2019uomo per aumentare la produttivit\u00e0 e la qualit\u00e0 delle mele. Come in natura il maggior vantaggio lo ricevono i frutti e semi che provengono da individui separati della stessa specie, cos\u00ec, in situazioni controllate dall\u2019uomo sono pi\u00f9 buone e resistenti le mele che provengono da variet\u00e0 differenti. Maggior \u00e8 la distanza genetica (variet\u00e0, sottovariet\u00e0 della stessa specie) e pi\u00f9 forte e vigorosa sar\u00e0 la progenie risultante. <\/p>\n<p>Infine, per sapere a quale variet\u00e0 appartengono i semi prodotti dall\u2019incrocio di due variet\u00e0 occorre attendere il tempo necessario affinch\u00e9 dalla loro germinazione si sviluppino degli individui adulti e maturi in grado di riprodursi.\u00a0Si vedr\u00e0 che seguono le leggi di Mendel, ad esempio, in caso di\u00a0 dominanza di un carattere,\u00a0 si seguir\u00e0 il seguente schema.caratteristiche diverse. <\/p>\n<p align=\"center\"><font size=\"4\"><strong>Schema<\/strong><\/font><\/p>\n<p align=\"center\"><font size=\"4\"><strong><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/marzo2005\/Schema.jpg\"\/><br \/><\/strong><\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":244,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29],"tags":[],"class_list":["post-1287","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-botanica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1287","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/244"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1287"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1287\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1287"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1287"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1287"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}