{"id":1267,"date":"2005-03-14T00:00:00","date_gmt":"2005-03-13T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1267","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1267\/","title":{"rendered":"Ciao, sono una ragazza assolutamente ignorante in materia e volevo sapere come mai le montagne, alcune volte, hanno dei strani tagli orizzontali."},"content":{"rendered":"<p>Non si comprende bene a quali \u201ctagli\u201d la domanda si riferisca. Suppongo che si tratti dei \u201ctagli\u201d come quelli che appaiono nelle due fotografie qui sotto.<\/p>\n<div style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/image15.gif\" style=\"width: 162px; height: 241px;\" alt=\"\"\/>    <img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/stratificazione.jpg\" style=\"width: 161px; height: 242px;\" alt=\"\"\/><br \/><font size=\"1\">Due immagini relative alla stratificazione di rocce sedimentarie<\/font>.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">Prima di dare una risposta \u00e8 bene fare una premessa sulla <span style=\"font-weight: bold;\">formazione dele rocce<\/span> (litogenesi) e sulla <span style=\"font-weight: bold;\">formazione delle montagne<\/span> (orogenesi).<\/p>\n<div style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/ciclo_rocce.jpg\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><font size=\"4\"><span style=\"font-weight: bold;\">La litogenesi.<\/span><\/font> \u00c8 il processo che porta alla <span style=\"font-weight: bold;\">formazione delle rocce<\/span>; sono distinti tre diversi tipi di rocce: <span style=\"font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);\">magmatiche<\/span>, <span style=\"font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);\">sedimentarie<\/span> e <span style=\"font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);\">metamorfiche<\/span>.<br \/>Tralasciamo la descrizione delle rocce magmatiche e di quelle metamorfiche dal momento che la domanda riguarda le <span style=\"font-weight: bold;\">rocce sedimentarie<\/span>.<\/p>\n<p><font size=\"3\"><span style=\"font-weight: bold;\">Le rocce sedimentarie<\/span><\/font> sono il prodotto della trasformazione di rocce preesistenti e si sono formate in seguito all\u2019accumulo sui fondali oceanici di grandi quantit\u00e0 di <span style=\"font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 128);\">sedimenti<\/span> (<span style=\"color: rgb(0, 0, 128);\">depositi<\/span>). <br \/>La maggior parte dei sedimenti proviene dalla disgregazione di rocce preesistenti: il vento, la pioggia, il ghiaccio, le escursioni termiche (caldo\/freddo) sgretolano e frammentano le rocce (fenomeno della erosione). Tali frammenti vengono ulteriormente erosi e trasportati dal vento, dai ghiacciai e dai fiumi. Come sappiamo gli <span style=\"font-weight: bold; color: rgb(0, 51, 102);\">agenti esogeni<\/span> (<span style=\"color: rgb(0, 0, 128);\">fiumi, pioggia, vento, ghiaccio<\/span>) con il tempo erodono le rocce della superficie terrestre e trasportano i <span style=\"font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 128);\">detriti<\/span> (t<span style=\"color: rgb(0, 0, 128);\">erra, sabbia, ghiaia<\/span>) al mare. <br \/>I sedimenti hanno anche origine organica essendo formati da resti  di natura animale e vegetale e chimica.<br \/><span style=\"font-weight: bold;\">Questi detriti<\/span> si accumulano sui fondali marini e <span style=\"font-weight: bold;\">si compattano<\/span>, dando origine a strati rocciosi che poi, con il passare del tempo, per i movimenti delle zolle crostali emergono dalle acque e formano, con il processo di orogenesi, rilievi (colline e montagne) composti di rocce sedimentarie. <br \/>Le rocce sedimentarie compongono il 5,6% della crosta terrestre.<\/p>\n<div style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0); text-decoration: underline;\">La caratteristica pi\u00f9 visibile di quasi tutte le rocce sedimentarie \u00e8 la<\/span> <span style=\"font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0); text-decoration: underline; font-style: italic;\">STRATIFICAZIONE<\/span>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/SEDIANIM.GIF\" style=\"width: 262px; height: 319px;\"\/><br \/><font size=\"1\">Il disegno animato simula il processo di sedimentazione e successiva <span style=\"font-style: italic;\">diagenesi<\/span>.<\/font>  <\/p>\n<div style=\"text-align: left;\"><font size=\"1\">        a) La pioggia erode la montagna e trscina con s\u00e8 le parti erose;<br \/>        b) rivoli e torrenti trasportano al fiume i <span style=\"font-style: italic;\">detriti<\/span> ulteriormente erosi;<br \/>        c) il fiume trasporta i <span style=\"font-style: italic;\">detriti<\/span> fino al mare dove sedimentano formando <span style=\"font-style: italic;\">rocce incoerenti<\/span>;<br \/><\/font><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\"><font size=\"1\">        d) si formano i vari strati che successivamente, sotto il peso, diventano rocce compatte.<\/font><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: bold;\"><br \/><\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: bold;\"><br \/>\nLa trasformazione dei sedimenti in rocce sedimentarie prende il nome di<\/span> <span style=\"font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(0, 0, 255);\">diagenesi<\/span> e avviene in seguito a una serie di fenomeni di cui il pi\u00f9 importante \u00e8 la <span style=\"font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(0, 0, 255);\">litificazione<\/span> (pietrificazione), che avviene per compattazione e cementazione. Infatti, all\u2019inizio i sedimenti sono sciolti e si dicono \u201c<span style=\"font-style: italic;\">rocce incoerenti<\/span>\u201d.<\/div>\n<p>La<br \/>\ncompattazione avviene per sovrapposizione di sedimenti formati da<br \/>\ngranuli finissimi come le argille che comprimono i sedimenti<br \/>\nsottostanti e riducono lo spazio tra i vari frammenti. Con il<br \/>\ntrascorrere del tempo (centinaia di migliaia e\/o milioni di anni) la<br \/>\ntipologia degli strati pu\u00f2 cambiare; si accumulano cos\u00ec uno sopra<br \/>\nl\u2019altro numerosi strati di materiale diverso. Gli strati pi\u00f9 profondi<br \/>\nvengono compressi dal peso di quelli soprastanti e tale pressione fa s\u00ec<br \/>\nche quei sedimenti diventino <span style=\"font-weight: bold; font-style: italic;\">rocce compatte<\/span>.<br \/>Le rocce sedimentarie si dividono in tre grandi gruppi: <\/div>\n<p><span style=\"font-weight: bold; color: rgb(128, 0, 0);\">                rocce clastiche<\/span>, <span style=\"color: rgb(128, 0, 0); font-weight: bold;\">rocce organogene<\/span>, <span style=\"font-weight: bold; color: rgb(128, 0, 0);\">rocce chimiche<\/span>.<\/div>\n<p><span style=\"font-weight: bold; text-decoration: underline; color: rgb(128, 0, 0);\">Le rocce clastiche<\/span> sono formate da frammenti di rocce preesistenti, frammenti che, come detto sopra, sono trasportati dai fiumi. <br \/><span style=\"font-weight: bold; text-decoration: underline; color: rgb(128, 0, 0);\">Le rocce organogene<\/span> sono costituite da frammenti di scheletri o da prodotti dell\u2019attivit\u00e0 degli organismi. <br \/><span style=\"font-weight: bold; text-decoration: underline; color: rgb(128, 0, 0);\">Le rocce chimiche<\/span> si formano in bacini marini in cui si verificano particolari fenomeni chimico-fisici.<\/p>\n<div style=\"text-align: center;\">\n<div style=\"text-align: justify;\">La deposizione dei sedimenti non avviene con velocit\u00e0 costante. Per questo gli accumuli di rocce sedimentarie sono generalmente costituiti da <span style=\"font-weight: bold;\">strati<\/span>. Lo spessore degli strati \u00e8 molto variabile. Quelli in basso sono pi\u00f9 antichi di quelli posti pi\u00f9 in superficie. All\u2019interno degli strati si possono a volte distinguere ulteriori unit\u00e0 molto sottili chiamate <span style=\"font-weight: bold; font-style: italic;\">lamine<\/span>.<\/div>\n<p><span style=\"font-style: italic;\"><span style=\"font-weight: bold;\"> <\/span><\/span><span style=\"font-weight: bold; font-style: italic;\"><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/sedimenta1.gif\"\/><br \/><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: center;\"><font size=\"1\">I detriti trasportati dagli agenti esogeni finiscono in fondo al mare a formare <span style=\"font-style: italic; font-weight: bold;\">sedimenti incoerenti<\/span> che con il tempo e la pressione diverranno <span style=\"font-weight: bold; font-style: italic;\">strati di rocce sedimentarie<\/span>. Nella figura, per rendere l\u2019idea, i vari strati sono presentati con colore diverso<\/font>.<br type=\"_moz\"\/><\/div>\n<p>La figura qui sopra indica il processo di accumulazione dei detriti che sedimentano in fondo al mare. Vento, pioggia, fiumi trasportano materiale vario e lo riversano nel mare. I detriti pi\u00f9 pesanti s\u2019accumulano vicino alla costa, quelli un po\u2019 meno pesanti rotolano pi\u00f9 in l\u00e0; quelli pi\u00f9 leggeri (polveri, fanghiglia fine, ceneri vulcaniche) si spargono ancora pi\u00f9 lontano. Nei vari periodi geologici i detriti che si depositano in fondo agli oceani non sono sempre dello stesso genere. <br \/>Per esempio, se per un lungo periodo muoiono spesso animali marini, sul fondo si accumulano i loro scheletri per cui si former\u00e0 uno strato di <span style=\"font-weight: bold; color: rgb(128, 0, 0); font-style: italic;\">rocce organogene<\/span>. <br \/>Se, ancora per esempio, ci son stati periodi di grandi sconvolgimenti, lo strato sar\u00e0 composto da <span style=\"font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(128, 0, 0);\">rocce clastiche<\/span>. Altre volte uno strato pu\u00f2 essere misto; e cos\u00ec via con tante combinazioni possibili. In altre particolari condizioni si formano strati di <span style=\"font-weight: bold; color: rgb(128, 0, 0); font-style: italic;\">rocce chimiche.<br \/><\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-weight: bold; color: rgb(128, 0, 0);\"><span style=\"color: rgb(255, 0, 0);\">Tra strato e strato si forma una specie di \u201clinea\u201d separatrice che la lettrice chiama &#8220;tagli&#8221;.<\/span><\/span><br \/><span style=\"font-weight: bold; color: rgb(128, 0, 0);\"><span style=\"color: rgb(255, 0, 0);\"><span style=\"font-weight: bold; color: rgb(128, 0, 0);\"><span style=\"color: rgb(255, 0, 0);\"><br \/><img decoding=\"async\" alt=\"\" style=\"width: 278px; height: 164px;\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/sedimen.jpg\"\/>   <img decoding=\"async\" alt=\"\" style=\"width: 229px; height: 165px;\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/costituzione-geologica1.jpg\"\/><\/p>\n<p><\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-weight: bold; color: rgb(128, 0, 0);\"><span style=\"color: rgb(255, 0, 0);\"><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: rgb(51, 51, 51); font-weight: normal;\">In ogni caso, dovunque in montagna, purch\u00e9 le rocce siano d\u2019origine sedimentaria, si possono osservare tali \u201c<span style=\"font-style: italic;\">linee<\/span>\u201d o \u201c<span style=\"font-style: italic;\">tagli<\/span>\u201d. Tuttavia le linee non sono sempre orizzontali ma spesso si osservano inclinate da una parte o dall\u2019altra in modo pi\u00f9 o meno accentuato. E ci\u00f2 dipende dalla direzione della  spinta che quelle rocce hanno subito nel processo<span style=\"font-style: italic;\"> <\/span>che le ha portate a far parte delle montagne, cio\u00e8 nel <\/span><span style=\"font-style: italic; color: rgb(51, 51, 51); font-weight: normal;\">processo di orogenesi<\/span><span style=\"color: rgb(51, 51, 51); font-weight: normal;\">.<\/span><br style=\"color: rgb(51, 51, 51); font-weight: normal;\"\/><br style=\"color: rgb(51, 51, 51); font-weight: normal;\"\/><span style=\"color: rgb(51, 51, 51); font-weight: normal;\">Probabilmente la lettrice si chieder\u00e0, a questo punto, come sia stato possibile che quelle rocce, formatesi nei fondali marini abbiano potuto diventare montagne. A questa probabile domanda necessita rispondere parlando della orogenesi.<\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: center;\"><font size=\"3\" style=\"font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);\">L&#8217;orogenesi<\/font><span style=\"color: rgb(255, 0, 0);\"> <\/span><font size=\"3\" style=\"color: rgb(255, 0, 0);\"><span style=\"font-weight: bold;\">\u00e8 il processo che porta alla formazione delle montagne<\/span><\/font>.<br \/><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/catena(2).jpg\"\/><br \/><font size=\"1\"><span style=\"color: rgb(51, 51, 51); font-weight: normal;\">Il disegno illustra lo scontro tra due continenti provocando il fenomeno dell\u2019orogenesi, ovvero la formazione delle montagne. Cos\u00ec si son formate le Alpi le cui rocce si trovavano in fondo ad un oceano poco profondo. In simile modo sono nate molte altre catene momtuose della Terra (Pirenei, Caucaso, Himalaya e altre ancora).<\/span><br style=\"color: rgb(51, 51, 51);\"\/><br \/><\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: rgb(0, 0, 0);\">Le montagne si formano<\/span><span style=\"font-weight: normal; color: rgb(0, 0, 0);\"> perch\u00e9 le placche continentali si scontrano l\u2019un l\u2019altra. Questi <\/span><span style=\"font-style: italic; font-weight: normal; color: rgb(0, 0, 0);\">scontri<\/span><span style=\"font-weight: normal; color: rgb(0, 0, 0);\">, che oggi danno origine anche ai terremoti, sono avvenuti innumerevoli volte nel passato geologico della Terra e continuano tuttora sollevando ulteriormente le montagne anche se di pochi millimetri al secolo. Sono processi lentissimi ma continui e dei quali noi non ce ne accorgiamo, tranne che nel caso di terremoti. Non ce ne accorgiamo perch\u00e9 la durata della nostra vita \u00e8 solo un soffio rispetto ai tempi geologici che son serviti sia a formare le rocce sedimentarie che a elevare le montagne. Le Alpi, ad esempio, hanno cominciato a formarsi circa 60 milioni d\u2019anni fa.<\/span><br style=\"font-weight: normal; color: rgb(0, 0, 0);\"\/><span style=\"color: rgb(0, 0, 0);\">Intorno a 60 milioni di anni fa<\/span><span style=\"font-weight: normal; color: rgb(0, 0, 0);\">, i continenti Africa ed Europa si ritrovano nuovamente di fronte. \u00c8 possibile che il primo frammento dell\u2019Africa ad entrare in collisione con l\u2019Europa sia rappresentato dalla microzolla Apula (da cui l\u2019attuale penisola italiana) e che <\/span><span style=\"color: rgb(0, 0, 0);\">da questo scontro nascano i <\/span><span style=\"text-decoration: underline; color: rgb(0, 0, 0);\">primi rilievi<\/span><span style=\"color: rgb(0, 0, 0);\"> delle Alpi<\/span><span style=\"font-weight: normal; color: rgb(0, 0, 0);\">. Si parla di <\/span><span style=\"font-style: italic; font-weight: normal; color: rgb(0, 0, 0);\">primi rilievi<\/span><span style=\"color: rgb(0, 0, 0);\"> perch\u00e9 il processo totale della formazione delle Alpi \u00e8 durato milioni di anni\u2026!<br \/><\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: rgb(0, 0, 0);\"><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/collisione.gif\"\/><br \/><span style=\"color: rgb(0, 0, 0);\"\/><\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: center;\"><font size=\"1\"><span style=\"color: rgb(51, 51, 51); font-weight: normal;\">Immagine che illustra l\u2019avvicinamento della <span style=\"font-style: italic; font-weight: bold;\">zolla africana<\/span><span style=\"font-weight: bold;\"> <\/span>che va in <span style=\"font-style: italic;\">subduzione<\/span> (scivola sotto) alla <span style=\"font-style: italic; font-weight: bold;\">zolla europea<\/span>. <\/span><br style=\"color: rgb(51, 51, 51); font-weight: normal;\"\/><span style=\"color: rgb(51, 51, 51); font-weight: normal;\">Da questo avvicinamento-scontro \u00e8 iniziato, circa 60 milioni di anni fa, il processo di orogenesi delle Alpi.<br \/><br style=\"color: rgb(51, 51, 51); font-weight: normal;\"\/><\/span><br \/><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/fasi_orogenesi.gif\"\/><br \/><span style=\"color: rgb(51, 51, 51); font-weight: normal;\">L\u2019animazione mostra un processo durato decine di milioni di anni e che  ha dato origine alle Alpi.<\/p>\n<p>Si vedano anche le pagine ai seguenti indirizzi:<br \/><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=6950\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=6950<\/a><br \/><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=1946\">http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=1946<\/a><\/p>\n<p><\/span><\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><font size=\"1\"><font size=\"2\" style=\"font-weight: normal; background-color: rgb(255, 255, 255); color: rgb(51, 51, 51);\">L\u2019orogenesi alpina si \u00e8 manifestata in seguito alla collisione della zolla africana con quella europea. Questo scontro colossale fra due <span style=\"font-style: italic;\">cratoni<\/span>, cio\u00e8 fra due enormi blocchi di crosta terrestre, ha provocato la compressione del materiale roccioso che costituiva il fondale di un piccolo bacino oceanico chiamato \u00ab<span style=\"font-style: italic;\">piemontese-ligure<\/span>\u00bb ampio probabilmente pi\u00f9 di mille chilometri e lungo cinque volte tanto, situato fra la paleoeuropa e una propaggine dell\u2019Africa occidentale, ora scomparsa, detta \u00abPromontorio africano\u00bb o \u00abInsubria\u00bb. Il limite tra il margine meridionale e quello settentrionale \u00e8 rappresentato da una grande frattura, detta <span style=\"font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(0, 0, 255);\">linea Insubrica<\/span> (o linea del Tonale), che corre dal Passo del Tonale fino al Canavese a Ovest e alla Val Pusteria a Est (<font size=\"1\"><span style=\"font-style: italic;\">vedi figura qui sotto<\/span><\/font>).<br \/>I sedimenti che si trovano sopra la crosta oceanica vengono in parte &#8220;raschiati&#8221; durante la <span style=\"font-weight: bold; font-style: italic;\">subduzione<\/span> (scivolamento al di sotto) e si accavallano tra i due margini continentali. <br \/>Anche le scogliere coralline e i depositi presenti sulla piattaforma continentale vengono compattati, ammassati gli uni sugli altri e deformati. Cos\u00ec, mentre la struttura e la  composizione delle rocce testimoniano tutte le fasi di separazione, la loro geometria attuale e le deformazioni recano i segni dei movimenti di convergenza e di contatto tra le due zolle.<\/font><\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/insubrica.gif\"\/><br \/><font size=\"1\"><span style=\"font-weight: normal; color: rgb(51, 51, 51);\">La <span style=\"font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);\">linea insubrica<\/span> segna gli antichi margini della zolla europea e di quella africana.<\/span><\/font><\/div>\n<p><font size=\"1\"><span style=\"color: rgb(51, 51, 51); font-weight: normal;\"\/><\/font><br \/><font size=\"1\"><span style=\"color: rgb(51, 51, 51); font-weight: normal;\"\/><\/font><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><font size=\"1\"><span style=\"color: rgb(51, 51, 51); font-weight: normal;\"><font size=\"2\">Tutte le rocce del fondo oceanico, in seguito alla spinta prodotta dal movimento del continente africano contro quello europeo, si sono compresse e ripiegate su se stesse e quindi sono state sospinte sul bordo meridionale del continente paleoeuropeo dove le coltri rocciose si sono accavallate in modo caotico fino a formare quella che oggi \u00e8 la pi\u00f9 imponente catena montuosa d\u2019Europa, cio\u00e8 la Catena delle Alpi.<\/font><span style=\"font-weight: bold;\"><\/p>\n<p><font size=\"2\" style=\"color: rgb(255, 0, 0);\">Allora, gli strati delle rocce sedimentarie che un tempo erano in fondo all\u2019oceano piemontese-ligure, si trovano ora a formare le Alpi le quali in molti punti mostrano gli strani tagli orizzontali di cui parla la lettrice nella sua domanda.<br \/>Tali \u201ctagli\u201d sono linee di separazione tra strato e strato di roccia sedimentaria e sono una caratteristica di tutte le montagne formate da rocce sedimentarie.<\/p>\n<p><\/font><\/span><\/span><\/font><\/p>\n<div style=\"text-align: center;\"><font size=\"1\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/PASQUI30.jpg\" style=\"width: 550px; height: 298px;\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/geologia\/PASQUI31.jpg\" style=\"width: 546px; height: 304px;\" alt=\"\"\/><br \/><\/font><span style=\"font-weight: bold; color: rgb(128, 0, 0);\"><span style=\"color: rgb(255, 0, 0);\"><font size=\"1\"><font size=\"6\">Fine<br \/><\/font><\/font><\/span><\/span><font size=\"1\"><span style=\"color: rgb(51, 51, 51); font-weight: normal;\"><span style=\"font-weight: bold;\"\/><\/span><\/font><\/div>\n<p><font size=\"1\"><span style=\"color: rgb(51, 51, 51); font-weight: normal;\"><span style=\"font-weight: bold;\"\/><\/span><\/font><font size=\"1\"><span style=\"color: rgb(51, 51, 51); font-weight: normal;\"\/><\/font><\/div>\n<\/div><\/div>\n<\/div>\n<p><span style=\"font-weight: bold; color: rgb(128, 0, 0);\"><span style=\"color: rgb(255, 0, 0);\"\/><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-weight: bold; color: rgb(128, 0, 0);\"><span style=\"color: rgb(255, 0, 0);\"><span style=\"font-weight: bold; color: rgb(128, 0, 0);\"><span style=\"color: rgb(255, 0, 0);\"><span style=\"font-weight: bold; color: rgb(128, 0, 0); font-style: italic;\"\/><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/div>\n<p><span style=\"font-weight: bold; color: rgb(128, 0, 0); font-style: italic;\"><span style=\"font-weight: bold; color: rgb(128, 0, 0); font-style: italic;\"\/><\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":213,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[55],"tags":[],"class_list":["post-1267","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-geologia-e-geografia-geologia-e-geografia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1267","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/213"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1267"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1267\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1267"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1267"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1267"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}