{"id":1266,"date":"2005-03-18T00:00:00","date_gmt":"2005-03-17T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1266","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1266\/","title":{"rendered":"Come avviene lo scambio di membrana attraverso il trasporto semplice e quello attivo?"},"content":{"rendered":"<p>Ci <font size=\"2\">sono quattro modi primari che regolano la entrata e\u00a0l&#8217;uscita\u00a0di acqua\u00a0e di\u00a0piccoli soluti dalla cellula. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\"><strong>Diffusione:<\/strong> dovuta ai movimenti casuali delle molecole in una soluzione,\u00a0che per\u00f2 danno per differenza un movimento netto che va dalle zone pi\u00f9 concentrate a quelle meno\u00a0concentrate. Il movimento\u00a0\u00e8 proporzionale alla differenza di\u00a0concentrazione e alla permeabilit\u00e0 della membrana attraversata. Le varie sostanze in diffusione non interferiscono tra di loro, cio\u00e8 non c&#8217;\u00e8 competizione.\u00a0Il passaggio dei soluti\u00a0\u00e8 possibile solo se sono\u00a0idrofobi, data la natura della membrana cellulare. Il passaggio di\u00a0acqua,\u00a0attraverso una membana semipermeabile, in dipendenza del suo gradiente di concentrazione \u00e8 chiamato\u00a0Osmosi.\u00a0 <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\"><strong>Diffusione facilitata: <\/strong>le<strong> <\/strong><\/font><font size=\"2\">proteine agiscono come carrier (proteine di trasporto) oppure\u00a0 i pori permettono\u00a0il flusso\u00a0delle sostanze che non riescono a diffondere attraverso la membrana. Il movimento\u00a0\u00e8 ancora\u00a0passivo, come la diffusione, diretto da soluzioni a concentrazioni maggiori verso\u00a0concentrazioni minori. Quando la concentrazione del soluto\u00a0\u00e8 alta, le proteine sono sature e il flusso non aumenta pi\u00f9, quindi\u00a0diventa indipendente dal\u00a0gradiente di concentrazione. Esiste inoltre una competizione tra molecole simili\u00a0verso lo\u00a0stesso carrier o poro. La massima velocit\u00e0 di trasporto viene chiamata TM,\u00a0\u00a0Transport Maximum. <\/font><\/p>\n<p align=\"left\"><font size=\"2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" height=\"364\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/Trasport2.JPG\" width=\"134\"\/>\u00a0\u00a0\u00a0 <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" height=\"301\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/trasporto3.JPG\" width=\"262\"\/><\/font><\/p>\n<p align=\"left\"><font size=\"2\">Diffusione facilitata\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Trasporto attivo primario<\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\"><strong>Trasporto attivo\u00a0primario<\/strong>: l<\/font><font size=\"2\">e proteine della membrana possono agire come una pompa. Portano gli ioni\u00a0e le piccole molecole contro\u00a0gradiente, per questo hanno bisogno di energia, che normalmente viene fornita loro dall&#8217;ATP. Il trasporto raggiunge la saturazione quando la concentrazione degli ioni\u00a0o delle molecole\u00a0\u00e8 alta,\u00a0 per mancanza di proteine libere.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\">Vediamo un esempio: pompa al\u00a0 sodio\/potassio\u00a0 con enzima ATPasi.<\/font><br \/><font size=\"2\">Presente in tutte le cellule, pompa\u00a03 ioni Na <sup>+<\/sup> all&#8217;esterno,\u00a0 contro\u00a02 ioni\u00a0 K<sup>+<\/sup> portati all&#8217;interno,\u00a0con consumo di\u00a0una molecola di\u00a0ATP. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"2\">Un altro esempio\u00a0 \u00e8 la pompa al Ca<sup>++:<\/sup><\/font><\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/Calcio.gif\"\/><\/p>\n<p><font size=\"2\">Da: <a href=\"http:\/\/www.itisnatta.it\/chimica\/mol_mese_2004\/03_Calcio\/Calcio_1_ita.html\">http:\/\/www.itisnatta.it\/chimica\/mol_mese_2004\/03_Calcio\/Calcio_1_ita.html<\/a>\u00a0\u00a0<\/font><font size=\"2\"><br \/>Il sito di legame del calcio si trova all\u2019interno di un tunnel formato da quattro alfa eliche che passano diritte attraverso la membrana. Questa figura, dall\u2019archivio PDB 1eul, permette di vedere lungo le eliche. I due ioni calcio, mostrati come grosse sfere verdi sono trattenuti da un insieme di amminoacidi, mostrati con sfere e bastoncini, che coordinano il calcio da ogni lato. La proteina \u00e8 molto meno stabile quando questi ioni calcio vengono rimossi. <\/font><br \/><font size=\"2\"><br \/><strong><font size=\"2\">Trasporto attivo secondario<\/font><\/strong><font size=\"2\">: avviene con proteine simili a quelle che intervengono nella diffusione facilitata. Il trasporto coinvolge contemporaneamente due o pi\u00f9 molecole diverse. Anche questo trasporto, oltre un certo\u00a0valore,\u00a0non aumenta con l&#8217;aumentare della concentrazione, perch\u00e9 dipende\u00a0dalla disponibilit\u00e0 delle proteine. Una stessa molecola pu\u00f2 essere trasportata sia in una direzione sia in quella opposta. Dato che viene trasportato pi\u00f9 di un tipo di molecola,\u00a0pu\u00f2 anche essere controgradiente per una delle due molecole trasportate. <\/font><\/font>Nel trasporto attivo secondario, l\u2019energia necessaria al trasporto di un soluto contro il suo gradiente di concentrazione non \u00e8 fornita direttamente dall\u2019ATP, ma dall\u2019esistenza di un gradiente elettrochimico del Na+ (o di H+) prodotto dalla rispettiva pompa ionica. Il trasporto attivo secondario \u00e8 quindi indirettamente accoppiato ad un sistema di trasporto attivo primario, che genera il gradiente elettrochimico. Nel trasporto attivo secondario si ha, quindi, il trasporto accoppiato di due diverse specie di soluti: il Na+ (o H+) \u00e8 trasportato passivamente dall\u2019ambiente a concentrazione elevata al compartimento a bassa concentrazione, mentre l\u2019altro soluto \u00e8 trasportato, sempre passivamente, contro il gradiente di concentrazione dal compartimento a bassa concentrazione verso quello ad alta concentrazione<\/p>\n<p align=\"center\"><font size=\"2\"><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/trasporto4.JPG\"\/><\/font><\/p>\n<p align=\"left\"><font size=\"2\">Anche questa immagine, come la maggior parte del testo, \u00e8 tratta dal sito: <a href=\"http:\/\/physioweb.med.uvm.edu\/bodyfluids\/membrane.htm\">http:\/\/physioweb.med.uvm.edu\/bodyfluids\/membrane.htm<\/a><\/font><\/p>\n<p align=\"left\"><font size=\"2\">Il trasporto si\u00a0 pu\u00f2 anche definire UNIPORTO, se coinvolge una sola molecola,\u00a0 nel caso della diffusione o\u00a0COTRASPORTO, come nel caso del trasporto attivo.\u00a0<\/font><font size=\"2\">Il co-trasporto \u00e8 il nome di un processo in cui due sostanze sono trasportate simultaneamente, attraverso una membrana, da una proteina, o da un complesso\u00a0proteico. Nel simporto la proteina di trasporto trasporta due molecole nello stesso\u00a0verso, nell&#8217;antiporto la proteina\u00a0porta le due sostanze in senso\u00a0opposto.\u00a0<\/font><\/p>\n<p align=\"left\"><font size=\"2\">Il trasferimento del o dei soluti avviene grazie al cambiamento conformazionale della proteina trasportatrice, che \u00e8 indotto dal legame dei soluti stessi.\u00a0<\/font><\/p>\n<p align=\"left\"><font size=\"2\"><a href=\"http:\/\/www.esf.edu\/efb\/course\/EFB325\/lectures\/transpor.htm\">http:\/\/www.esf.edu\/efb\/course\/EFB325\/lectures\/transpor.htm<\/a><\/font><font size=\"2\"><br \/><\/font><br \/><font size=\"2\">L&#8217;imagine \u00e8 tratta da: <a href=\"http:\/\/academic.brooklyn.cuny.edu\/biology\/bio4fv\/page\/cotrans.htm\">http:\/\/academic.brooklyn.cuny.edu\/biology\/bio4fv\/page\/cotrans.htm<\/a><\/font><\/p>\n<p align=\"center\"><font size=\"2\"><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.vialattea.net\/spaw\/image\/biologia\/uni-sym-antiport012.jpg\"\/><\/font><\/p>\n<p align=\"left\"><font size=\"2\">Link in italiano: <a href=\"http:\/\/www.encyclopedia.it\/m\/me\/membrana_cellulare.html\">http:\/\/www.encyclopedia.it\/m\/me\/membrana_cellulare.html<\/a><\/font><\/p>\n<p align=\"left\"><font size=\"2\">Qui ci sono, in inglese delle belle animazioni dei vari\u00a0tipi di trasporto, con una animazione&#8221;complessiva&#8221; alla fine: <\/font><font size=\"2\"><a href=\"http:\/\/saints.css.edu\/bio\/schroeder\/transport_proteins.html\">http:\/\/saints.css.edu\/bio\/schroeder\/transport_proteins.html<\/a><\/font><\/p>\n<p align=\"left\"><font size=\"2\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":218,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-1266","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-biologia-molecolare-e-genetica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1266","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/218"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1266"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1266\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1266"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1266"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1266"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}