{"id":1180,"date":"2005-01-05T00:00:00","date_gmt":"2005-01-04T23:00:00","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1180","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1180\/","title":{"rendered":"Ultimamente, ho trovato molti siti riguardanti l&#8217;energia eterica, il piano astrale e fenomeni OBE (l&#8217;anima che esce dal corpo). Cosa ne pensa?"},"content":{"rendered":"<p>Le OBE di cui parla il lettore sono le \u201cOut of Body Experiences\u201d, ovvero le esperienze fuori dal corpo. Si tratta in pratica della sensazione di allontanamento dal proprio corpo che taluni possono provare in determinate situazioni. Il fenomeno \u00e8 stato ampiamente studiato. Uno dei primi ad occuparsene \u00e8 stato il parapsicologo americano Charles Tart. Chi ha dato notevoli contributi alla sua interpretazione \u00e8 stata la psicologa inglese Susan Blackmore. Secondo la Blackmore il fenomeno pu\u00f2 essere spiegato senza tirare in ballo alcunch\u00e9 di paranormale, rifacendosi alla complessit\u00e0 dei meccanismi cognitivi del cervello umano. Le OBE sarebbero semplicemente originate da errori e disturbi percettivi o sensoriali che farebbero apparire reali situazioni che non hanno alcuna corrispondenza con la realt\u00e0. <br \/>Gli studi effettuati evidenziano che tali disturbi sono pi\u00f9 frequenti in particolari stati di affaticamento emotivo, oppure in presenza di alterazioni organiche conseguenti a lesioni del lobo temporale, negli stadi precedenti una crisi epilettica, nelle intossicazioni da sostanze stupefacenti e in una serie di disturbi psichici. <br \/>Tuttavia va osservato che non necessariamente questi disturbi sono il segnale di processi patologici: anche soggetti perfettamente sani e normali possono sperimentare questo tipo di esperienze. <\/p>\n<p>In particolare le esperienze fuori dal corpo si verificherebbero con maggiore frequenza negli istanti iniziali del sonno. La fase di passaggio tra la veglia e il sonno (<em>stato ipnagogico<\/em>) e viceversa (<em>stato ipnopompico<\/em>) possono essere teatro di singolari esperienze percettive. In questi stati il cervello pu\u00f2 elaborare moltissime immagini che appaiono assolutamente reali al soggetto che le percepisce. In certi casi possono apparire non solo immagini visive, ma anche sensazioni uditive e talvolta olfattive. Un\u2019altra sensazione che pu\u00f2 essere sperimentata \u00e8 di tipo cinetico. In pratica tutto il corpo ha l\u2019impressione di muoversi (camminando, guidando, volando, ecc.). In taluni casi si pu\u00f2 provare la sensazione opposta, ovvero sentire il proprio corpo paralizzato non riuscendo assolutamente a muoversi. La paralisi notturna si verifica solitamente durante la fase del sonno chiamata REM (<em>Rapid Eye Movements<\/em>). Durante questa momentanea paralisi, il cervello pu\u00f2 dare libero sfogo alla creazione di immagini ipnopompiche. La sensazione di panico che accompagna inevitabilmente questa impressionante esperienza contribuisce a far s\u00ec che molte persone la scambino per un\u2019esperienza autenticamente paranormale. Il realt\u00e0 si tratta soltanto di un brutto scherzo architettato dal nostro stesso cervello. <\/p>\n<p>Chi crede invece che le OBE siano un\u2019esperienza paranormale ha cercato di fornire fantasiose spiegazioni. Concetti come \u201cenergia eterica\u201d e \u201cpiano astrale\u201d non hanno alcun significato scientifico. Sono solo vuote parole che cercano di far apparire credibili interpretazioni assolutamente prive di ogni fondamento. Per rendersi conto della totale infondatezza di questo tipo di spiegazioni \u00e8 sufficiente analizzare con un po\u2019 di spirito critico alcuni dei numerosi siti Internet cui fa riferimento il lettore. Da quanto si capisce il \u201ccorpo astrale\u201d, ad esempio, sarebbe un\u2019entit\u00e0 metafisica molto simile al vecchio concetto di anima. In uno di questi siti per\u00f2 si legge: \u201cL\u2019astrale quasi sempre si separa dal corpo fisico di poco o pochissimo, da pochi micron (millesimi di millimetro) a pochi millimetri. Per\u00f2, per l\u2019influenza di un sogno -o volontariamente nel caso di OBE- si pu\u00f2 allontanare indefinitamente, anche per grandi distanze; non c\u2019\u00e8 un vero limite\u201d. Sarebbe interessante sapere come \u00e8 stato possibile misurare con cos\u00ec elevata precisione la distanza di un ente metafisico. Questa confusione tra mondo empirico e concetti metafisici \u00e8 tipica delle pseudoscienze. <\/p>\n<p>Riguardo poi all\u2019\u201cenergia eterica\u201d, nello stesso sito si legge: \u201cQuando l\u2019attivit\u00e0 diurna ha consumato l\u2019energia eterica del corpo oltre un certo limite, essa deve essere recuperata attraverso l\u2019esposizione dell\u2019astrale alla naturale corrente di energia eterica (\u00abprana\u00bb) che normalmente fluisce tutt\u2019attorno a noi nell\u2019ambiente, un po\u2019 come una vela cattura il vento. Perci\u00f2, possiamo definire la separazione notturna del corpo astrale dal corpo fisico come un meccanismo naturale di ricarica energetica\u201d. Anche in questo caso sarebbe interessante sapere su quali basi si fanno simili affermazioni. <\/p>\n<p>Se il lettore desiderasse approfondire l\u2019argomento, consiglio la lettura del libro di M. Polidoro, <em>Il sesto senso. Strani fenomeni di vita quotidiana<\/em>, Piemme, 2000, e in particolare il capitolo 5 intitolato \u201cAi confini del sonno\u201d. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":209,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[74],"tags":[],"class_list":["post-1180","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-paranormale-classico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1180","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/209"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1180"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1180\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1180"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1180"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1180"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}