{"id":1173,"date":"-0001-11-30T00:00:00","date_gmt":"-0001-11-29T23:10:04","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1173","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1173\/","title":{"rendered":"Qual \u00e8 la temperatura del cosmo nel vuoto, in assenza di materia e lontano da qualsiasi forma di calore?"},"content":{"rendered":"<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"> Dipende<br \/>\n        da cosa intendi per &#8220;temperatura&#8221;: sa prendiamo la definizione termodinamica<br \/>\n        di grado di agitazione termica delle molecole, dovuta alla loro energia<br \/>\n        cinetica media, \u00e8 evidente che nel vuoto, in totale assenza di materia,<br \/>\n        non ha senso parlare di temperatura. <br \/>\n        D&#8217;altro canto, si pu\u00f2 pensare di valutare la temperatura in base alla<br \/>\n        radiazione che pervade il cosmo: in fisica si definiscono &#8220;corpi neri&#8221;<br \/>\n        dei sistemi, perfetti assorbitori ed emettitori di radiazione, nei quali<br \/>\n        la radiazione elettromagnetica \u00e8 all&#8217;equilibrio con la temperatura delle<br \/>\n        pareti e nei quali dunque la radiazione possiede una distribuzione in<br \/>\n        lunghezza d&#8217;onda (chiamata densit\u00e0 spettrale di energia) che dipende unicamente<br \/>\n        dalla temperatura stessa. In tal caso \u00e8 sufficiente misurare lo spettro<br \/>\n        della radiazione emessa per poter valutare la temperatura del corpo emettitore,<br \/>\n        eseguendo una misura indiretta. La legge seguita dalla densit\u00e0 spettrale<br \/>\n        di un corpo nero \u00e8 la legge di Planck: <\/font><\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"171\" height=\"47\" src=\"..\/..\/esperti\/astro\/temperatura\/image1.gif\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">dove <font face=\"Symbol\">l<\/font><br \/>\n        \u00e8 la lunghezza d&#8217;onda della radiazione e T la temperatura; h (la costante<br \/>\n        di Plank), c (la velocit\u00e0 della luce), k (la costante di Boltzmann), e<br \/>\n        (il numero di Nepero) e <font face=\"Symbol\">p<\/font> sono tutte costanti<br \/>\n        universali. <\/font><\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"451\" height=\"308\" src=\"..\/..\/esperti\/astro\/temperatura\/image4.jpg\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Va detto<br \/>\n        che in natura nessun corpo si comporta perfettamente come un corpo nero<br \/>\n        ma che alcuni ci si avvicinano; per esempio, restando in ambito astronomico,<br \/>\n        sono dei buoni modelli di corpo nero le superfici stellari, e pertanto<br \/>\n        gli astronomi non hanno grosse difficolt\u00e0 a misurare la temperatura delle<br \/>\n        stelle, cercando quella temperatura per la quale lo spettro misurato meglio<br \/>\n        si avvicina a quello calcolato teoricamente. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Venendo<br \/>\n        alla tua domanda, l&#8217;intero cosmo \u00e8 pervaso da una tenuissima radiazione,<br \/>\n        prevalentemente nella banda delle microonde, che segue la legge plankiana<br \/>\n        per un corpo nero con una temperatura di poco meno di 3\u00b0 Kelvin, perci\u00f2<br \/>\n        potremmo dire che la temperatura del cosmo \u00e8 circa -270\u00b0C. Questa scoperta,<br \/>\n        fatta da due ricercatori americani (Penzias e Wilson), frutt\u00f2 loro il<br \/>\n        premio Nobel in quanto essa \u00e8 una delle pi\u00f9 convincenti prove a sostegno<br \/>\n        della teoria del Big Bang. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Va infatti<br \/>\n        detto che, all&#8217;epoca attuale, nell&#8217;universo la radiazione e la materia<br \/>\n        sono totalmente &#8220;disaccoppiate&#8221;, il che significa che, qualunque sia la<br \/>\n        temperatura della materia, essa non ha modo di influire sulla radiazione<br \/>\n        che pervade lo spazio. Viceversa, si pensa che un tempo l&#8217;universo fosse<br \/>\n        molto pi\u00f9 denso e caldo e che a quell&#8217;epoca la materia fosse fortemente<br \/>\n        assorbente, per cui la radiazione ebbe modo di equilibrarsi termicamente<br \/>\n        con la materia ed assumere un densit\u00e0 spettrale di tipo plankiano che<br \/>\n        descriveva la temperatura del cosmo primordiale. Il fondo a microonde<br \/>\n        che captiamo oggi (noto anche come &#8220;radiazione fossile di fondo&#8221; o &#8220;cosmic<br \/>\n        background&#8221;) non sarebbe altro che ci\u00f2 che resta di quella radiazione<br \/>\n        primordiale, ormai raffreddatasi. <\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":161,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-1173","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-domande-varie-astronomia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1173","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/161"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1173"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1173\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1173"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1173"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1173"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}