{"id":1167,"date":"2024-02-09T18:03:13","date_gmt":"2024-02-09T17:03:13","guid":{"rendered":""},"modified":"2024-02-09T18:03:14","modified_gmt":"2024-02-09T17:03:14","slug":"1167","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1167\/","title":{"rendered":"Per favore puoi spiegarmi perche&#8217; di giorno il cielo si percepisce di colore azzurro?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il fenomeno che rende conto del colore del cielo \u00e8 la diffusione (scattering) della luce del Sole da parte delle molecole dell&#8217;aria (principalmente ossigeno ed azoto). Per capire come opera la diffusione, pensiamo ad un insieme di molecole, che possiamo raffigurare come oscillatori in grado di assorbire e riemettere le onde elettromagnetiche che li investono. Il fatto \u00e8 che le molecole non rispondono allo stesso modo a tutte le frequenze incidenti: per particolari frequenze si ha risonanza, vale a dire che la molecola oscilla con notevole ampiezza, mentre per altre frequenze non ci sar\u00e0 alcuna risposta. Le molecole dell&#8217;aria hanno una risposta alla radiazione incidente che varia con la quarta potenza della frequenza. Se pensiamo che la luce visibile ha una lunghezza d&#8217;onda compresa tra i 400 nanometri del violetto ed i 700 nanometri del rosso, un rapido calcolo mostra che rispetto alla luce rossa, la luce blu \u00e8 pi\u00f9 diffusa dall&#8217;aria di un fattore (700\/400)<sup>4<\/sup>=10.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allora, se immaginiamo la luce proveniente dal Sole, che assumiamo essere bianca, vale a dire la miscela di tutte le frequenze visibili, allora la componente blu subir\u00e0 una maggiore diffusione, vale a dire sar\u00e0 assorbita e riemessa<br>molto pi\u00f9 della luce rossa. Ci\u00f2 implica che lungo la linea di vista vedremo la luce bianca del Sole a cui \u00e8 stata tolta la componente blu, la quale \u00e8 stata diffusa in direzioni casuali. Per questo motivo, lontano dal Sole, ai nostri occhi arriva quella luce blu che \u00e8 stata diffusa dalle molecole dell&#8217;atmosfera, come mostra lo schema seguente.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"..\/..\/esperti\/astro\/cieloblu\/diffus.gif\" alt=\"\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cosa succede invece al tramonto? Lo spessore dell&#8217;atmosfera che si frappone tra noi ed il Sole \u00e8 molto maggiore di quello diurno, pertanto questo effetto sar\u00e0 molto pi\u00f9 pronunciato, la componente blu sar\u00e0 sempre pi\u00f9 affievolita,<br>ed il Sole apparir\u00e0 giallo, e anche la componente verde sar\u00e0 fortemente attenuata, per cui il Sole apparir\u00e0 arancione o addirittura rosso. Si noti che ci\u00f2 non dipende dall&#8217;inquinamento atmosferico: anche in una atmosfera<br>perfettamente pulita il tramonto sarebbe comunque arrossato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come esperimento, si pu\u00f2 prendere un vaso di vetro non colorato contenente acqua pura, sistemare dietro di esso una forte luce bianca, ed osservare come varia il colore quando aggiungiamo all&#8217;acqua delle particelle in grado di diffondere la luce visibile, ad esempio delle gocce di latte o di sapone. Lungo la linea di vista la luce della lampada apparir\u00e0 arrossata, mentre lateralmente riusciremo a scorgere la componente blu, diffusa dalle particelle in sospensione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molto raramente, quando le eruzioni vulcaniche scagliano in atmosfera una enorme quantit\u00e0 di pulviscolo, la Luna appare blu. Il motivo, ancora una volta, \u00e8 da ricercarsi nella diffusione della luce da parte di queste particelle, le quali diffondono maggiormente la componente rossa della luce.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-1167","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-domande-varie-astronomia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1167","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1167"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1167\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1167"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1167"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1167"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}