{"id":1097,"date":"-0001-11-30T00:00:00","date_gmt":"-0001-11-29T23:10:04","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1097","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1097\/","title":{"rendered":"Sapendo che le stelle utilizzono come carburante principale l&#8217;idrogeno, mi sorge questa domanda: esiste la possibilit\u00e0 che tutto l&#8217;idrogeno dell&#8217;Universo si esaurisca negando la possibilit\u00e0 di nascita a nuove stelle?"},"content":{"rendered":"<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"> In effetti<br \/>\n        questo ci si attende che (in un tempo molto lungo) debba avvenire. Questo<br \/>\n        essenzialmente perche&#8217; le successive generazioni stellari &#8220;arricchiscono&#8221;<br \/>\n        (in quantita&#8217; relativa di elementi pesanti, rispetto all&#8217;idrogeno) il<br \/>\n        mezzo interstellare da cui si formano. Proprio questo e&#8217; il principio<br \/>\n        in base al quale le stelle relativamente giovani mostrano una percentuale<br \/>\n        di elementi pesanti superiore a quello delle stelle piu&#8217; vecchie: esse<br \/>\n        infatti si sono formate a partire dalla condensazione di un gas gia&#8217; preventivamente<br \/>\n        arricchito da precedenti generazioni stellari. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Essendo<br \/>\n        tale processo irreversibile, ci si attende che in un tempo sufficientemente<br \/>\n        lungo la produzione di nuove stelle sia inibita proprio dalla scarsita&#8217;<br \/>\n        di materia allo stato &#8220;primordiale&#8221; a disposizione. Teniamo presente che<br \/>\n        il big-bang ci ha restituito una materia composta sostanzialmente da un<br \/>\n        80 % di idrogeno, circa un 20 % di elio, e minime tracce di elementi piu&#8217;<br \/>\n        &#8220;pesanti&#8221;. Proprio a spese di questo idrogeno (che dunque si va progressivamente<br \/>\n        esaurendo) si puo&#8217; dire che funzionino i &#8220;motori&#8221; delle stelle. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Comunque<br \/>\n        i tempi in cui ci si attende che la formazione di nuove stelle si interrompa<br \/>\n        sono assai lunghi: recenti stime indicano che dovremo aspettare centomila<br \/>\n        miliardi di anni per &#8220;vedere&#8221; spegnersi l&#8217;ultima stella. Abbastanza, se<br \/>\n        si tiene conto che l&#8217;eta&#8217; dell&#8217;universo che osserviamo e&#8217; di &#8220;appena&#8221;<br \/>\n        una decina di miliardi di anni. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Da allora<br \/>\n        ci si attende che divengano rilevanti processi quali: possibili decadimenti<br \/>\n        della materia (ordinaria ed &#8220;esotica&#8221;), dispersione dei sistemi planetari<br \/>\n        ad opera di incontri ravvicinati con (residui di) stelle, fino &#8220;evaporazione&#8221;<br \/>\n        dei buchi neri (effetto previsto da Hawking), processo che diverrebbe<br \/>\n        dominante nell&#8217;universo alla bellezza di &#8220;10 alla 98&#8221; anni da oggi (!)<br \/>\n        <\/font><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">C&#8217;e&#8217; da<br \/>\n        aggiungere infine che le predizioni sul futuro remoto dell&#8217;universo sono<br \/>\n        fortemente dipendente dal modello cosmologico adottato; lo scenario qui<br \/>\n        schematizzato e&#8217; quello di un universo dominato dalla &#8220;costante cosmologica&#8221;<br \/>\n        e dunque in progressiva continua espansione, come sembra indichino le<br \/>\n        piu&#8217; recenti osservazioni.<\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":175,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[21],"tags":[],"class_list":["post-1097","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-stelle-e-buchi-neri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1097","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/175"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1097"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1097\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1097"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1097"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1097"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}