{"id":1092,"date":"-0001-11-30T00:00:00","date_gmt":"-0001-11-29T23:10:04","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1092","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1092\/","title":{"rendered":"In cosa consiste il metodo delle curve di crescenza per la determinazione della composizione chimica delle stelle?"},"content":{"rendered":"<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Per capire<br \/>\n        di cosa si tratta bisogna considerare, a grandi linee, quale e&#8217; il meccanismo<br \/>\n        che produce le righe spettrali che si possono vedere in assorbimento sugli<br \/>\n        spettri della maggior parte delle stelle. In pratica, se facciamo passare<br \/>\n        un fascio luminoso a varie lunghezze d&#8217;onda attraverso una nube di un<br \/>\n        qualunque gas, la luce verra&#8217; assorbita in dipendenza dalla sua lunghezza<br \/>\n        d&#8217;onda. La capacita&#8217; di assorbire fotoni da parte di un materiale e&#8217; maggiore<br \/>\n        a determinate lunghezze d&#8217;onda, corrispondenti a fotoni di energia uguale<br \/>\n        a quelle delle principale transizioni elettroniche nell&#8217;atomo che stiamo<br \/>\n        considerando. Ora, tutto questo dipende da quale e&#8217; la probabilita&#8217; che<br \/>\n        un fotone ad una determinata lunghezza d&#8217;onda venga assorbito da un elemento.<br \/>\n        Questa probabilita&#8217; dipende dalle caratteristiche del materiale considerato<br \/>\n        (l&#8217;idrogeno assorbe a lunghezze d&#8217;onda differenti rispetto all&#8217;elio, per<br \/>\n        esempio) ma anche da quanti atomi sono a disposizione per assorbire fotoni.<br \/>\n        La curva di crescita e&#8217; semplicemente una relazione fra abbondanza di<br \/>\n        atomi assorbenti, ed effettivo assorbimento di fotoni nel fascio considerato.<br \/>\n        In pratica, in astrofisica, si misura la profondita&#8217; delle righe spettrali<br \/>\n        rispetto al continuo adiacente, e da questa si stima la &#8220;profondita&#8217; ottica&#8221;<br \/>\n        che e&#8217; direttamente legata al numero di atomi presenti. Ovviamente dallo<br \/>\n        studio dettagliato non solo della profondita&#8217; della riga ma anche della<br \/>\n        sua forma si possono ottenere una grande quantita&#8217; di informazioni come<br \/>\n        temperatura, densita&#8217;, e cosi&#8217; via del gas stesso. <\/font><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":181,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[21],"tags":[],"class_list":["post-1092","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-stelle-e-buchi-neri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1092","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/181"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1092"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1092\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1092"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1092"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1092"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}