{"id":1091,"date":"-0001-11-30T00:00:00","date_gmt":"-0001-11-29T23:10:04","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1091","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1091\/","title":{"rendered":"Vorrei una descrizione dettagliata di stelle cosiddette &#8220;blue straggler&#8221; &#8230; grazie."},"content":{"rendered":"<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"> Le stelle<br \/>\n        del tipo &#8220;blue straggler&#8221; (BS) si possono rintracciare nei piu&#8217; diversi<br \/>\n        ambienti stellari: tra le stelle di &#8216;campo&#8217; della nostra galassia, negli<br \/>\n        ammassi aperti (ove si riscontra abbondanza di stelle giovani, di &#8220;Popolazione<br \/>\n        I&#8221;), negli ammassi globulari (a predominanza di stelle piu&#8217; vecchie, di<br \/>\n        &#8220;Popolazione II&#8221;), nonche&#8217; nelle galassie nane. <\/font><\/p>\n<table width=\"350\" vspace=\"10\" hspace=\"10\" cellpadding=\"10\" border=\"0\" align=\"right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"340\" height=\"343\" src=\"..\/..\/esperti\/astro\/stragglers\/m31.jpg\" alt=\"\"\/><br \/>\n            <font size=\"2\">Diagramma colore magnitudine dell&#8217;ammasso globulare<br \/>\n            M3 (da un lavoro di R. Buonanno ed altri, 1986); le BS sono localizzabili<br \/>\n            nel diagramma come la sequenza di stelle con colore (B-V) nell&#8217;intervallo<br \/>\n            tra 0.0 e 0.4 e magnitudine V compresa circa tra V=17 e V=19 <\/font><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Tali stelle<br \/>\n        si possono agevolmente riconoscere nel diagramma &#8220;colore-magnitudine&#8221;<br \/>\n        (il diagramma che presenta in ascissa il colore e in ordinata la magnitudine<br \/>\n        delle singole stelle) poiche&#8217; sono posizionate al di sopra della regione<br \/>\n        detta del &#8216;turn off&#8217; (propria delle stelle che stanno esaurendo la combustione<br \/>\n        centrale dell&#8217;idrogeno); ovvero in una posizione per la quale, se le BS<br \/>\n        fossero stelle singole, dovrebbero gia&#8217; essere da tempo evolute dalla<br \/>\n        sequenza principale: in altre termini, la loro combinazione di colore<br \/>\n        e magnitudine appare, alla luce delle nostre conoscienze dell&#8217;evoluzione<br \/>\n        stellare, senza dubbio peculiare.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"> Nel corso<br \/>\n        degli ultimi anni, una gran mole di ricerche e&#8217; stata svolta per chiarire<br \/>\n        la vera natura delle stelle in fase di BS. Alla luce delle recenti ricerche,<br \/>\n        sta diventando chiaro come in realta&#8217; al fenomeno BS concorrano verosimilmente<br \/>\n        diversi meccanismi, difficili da distinguere tra loro. Di piu&#8217;, e&#8217; anche<br \/>\n        probabile che piu&#8217; di un meccanismo concorra a formare BS &#8211; poniamo &#8211;<br \/>\n        all&#8217;interno dello stesso ammasso globulare. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">In generale,<br \/>\n        c&#8217;e&#8217; ancora ambiguita&#8217; sul fatto che le BS siano stelle singole o doppie:<br \/>\n        in ogni caso, esse segnalano che la nostra conoscenza dell&#8217;evoluzione<br \/>\n        stellare, nonche&#8217; sulle modalita&#8217; di formazione stellare all&#8217;interno degli<br \/>\n        ammassi, sia ancora incompleta. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Cosa possiamo<br \/>\n        dire a proposito dei singoli meccanismi che portano alcune stelle nella<br \/>\n        fase di BS? Negli ammassi stellari piu&#8217; giovani, probabilmente l&#8217;alta<br \/>\n        velocita&#8217; di rotazione delle stelle puo&#8217; causare un rimescolamento di<br \/>\n        strati stellari di divera abbondanza chimica, il che puo&#8217; portare alcune<br \/>\n        stelle in fase di BS; per le popolazioni stellari un po&#8217; piu&#8217; anziane,<br \/>\n        si suppone che entri anche in gioco il rimescolamento chimico dovuto alla<br \/>\n        presenza di campi magnetici; per gli ammassi piu&#8217; vecchi del disco galattico,<br \/>\n        per gli ammassi globulari, e anche per le galassie nane, infine, meccanismi<br \/>\n        dominanti per la formazione di BS dovrebbero essere trasferimenti di massa<br \/>\n        tra stelle binarie, ed anche fusione di stelle binarie in orbita stretta.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"> In ogni<br \/>\n        caso, bisogna ammettere che &#8211; allo stato attuale &#8211; il problema delle BS<br \/>\n        costituisce ancora una sfida intrigante per l&#8217;astronomia sia teorica (in<br \/>\n        termini di conoscenza delle varie fasi evolutive delle stelle) e osservativa<br \/>\n        (ove si richiedono indagini accurate sulle percentuali di BS nei vari<br \/>\n        ambienti stellari) Figura allegata: diagramma colore magnitudine dell&#8217;ammasso<br \/>\n        globulare M3 (da un lavoro di R. Buonanno ed altri, 1986); le BS sono<br \/>\n        localizzabili nel diagramma come la sequenza di stelle con colore (B-V)<br \/>\n        nell&#8217;intervallo tra 0.0 e 0.4 e magnitudine V compresa circa tra V=17<br \/>\n        e V=19<\/font><\/p>\n<p>      <!--Element not supported - Type: 8 Name: #comment--> <\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":175,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[21],"tags":[],"class_list":["post-1091","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-stelle-e-buchi-neri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1091","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/175"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1091"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1091\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1091"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1091"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1091"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}