{"id":1088,"date":"-0001-11-30T00:00:00","date_gmt":"-0001-11-29T23:10:04","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1088","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1088\/","title":{"rendered":"Il modello di espansione dell&#8217;universo attribuisce lo spostamento verso il rosso delle galassie esclusivamente alla velocit\u00e0 di allontanamento delle stesse, ma l&#8217;universo primordiale, pi\u00f9 piccolo e denso dell&#8217;attuale, possedeva una maggiore curvatura dello spazio-tempo che provoca anch&#8217;essa uno spostamento verso il rosso. Come mai non viene considerato il contributo fornito dalla &#8216;geometria variabile&#8217; dell&#8217;universo allo spostamento verso il rosso?"},"content":{"rendered":"<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Le galassie<br \/>\n        pi\u00f9 lontane che possiamo osservare, riprese dal <a target=\"_blank\" href=\"..\/..\/hubble\/\">Telescopio<br \/>\n        Spaziale Hubble<\/a>, distano 8 miliardi di anni luce, di conseguenza risalgono<br \/>\n        a 8 miliardi di anni fa. Se il modello cosmologico standard \u00e8 affidabile,<br \/>\n        l&#8217;Universo in quella fase dell&#8217;evoluzione cosmica era grande circa la<br \/>\n        met\u00e0 dell&#8217;Universo attuale. Affinch\u00e9 divenga significativo il redshift<br \/>\n        dovuto all&#8217;incurvamento dello spazio-tempo, le dimensioni in gioco devono<br \/>\n        essere di gran lunga inferiori, per cui giustamente non se ne tiene conto.<br \/>\n        Inoltre il modello inflattivo del Big-Bang ipotizza che l&#8217;Universo nelle<br \/>\n        sue primissime fasi abbia avuto un&#8217;espansione esponenziale, che ha portato<br \/>\n        il baby-universo dalle dimensioni di un protone alle dimensioni di un<br \/>\n        pompelmo in soli 10-32 secondi, &#8220;spianando&#8221; lo spazio-tempo. La geometria<br \/>\n        dell&#8217;Universo si \u00e8 dunque definita nella fase immediatamente successiva<br \/>\n        al Big Bang e tutto ci\u00f2 che possiamo osservare \u00e8 immerso in uno spazio-tempo<br \/>\n        praticamente piatto, a parte curvature localizzate (buchi neri, pulsars).<br \/>\n        <\/font><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Gli astronomi<br \/>\n        devono tenere conto altri fattori per quanto riguarda l&#8217;attribuzione del<br \/>\n        redshift all&#8217;espansione dell&#8217;Universo. Infatti il <a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/esperti\/php\/risposta.php?num=6487\">redshift<\/a><br \/>\n        esprime soltanto la variazione relativa di lunghezza d&#8217;onda della luce<br \/>\n        emessa dall&#8217;oggetto lontano rispetto a quella ricevuta dagli osservatori<br \/>\n        terrestri: <\/font><\/p>\n<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"129\" height=\"51\" src=\"..\/..\/esperti\/astro\/redshift2\/image37.gif\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Questa variazione<br \/>\n        relativa di lunghezza d&#8217;onda pu\u00f2 essere attribuita a tre diversi fenomeni:<br \/>\n        <br \/>\n        A &#8211; un moto di allontanamento relativo tra l&#8217;emettitore e l&#8217;osservatore<br \/>\n        <br \/>\n        B &#8211; l&#8217;affaticamento della luce, ovvero la perdita di energia che un fotone<br \/>\n        subisce quando si allontana da una regione in cui il campo gravitazionale<br \/>\n        \u00e8 eccezionalmente intenso <br \/>\n        C &#8211; il redshift cosmologico, ovvero dovuto all&#8217;espansione dell&#8217;Universo<br \/>\n        <\/font><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Se il redshift<br \/>\n        \u00e8 di natura cinematica, ovvero siamo nel caso A, bisogna scorporare il<br \/>\n        suo valore da altri redshift dovuti ai seguenti fenomeni: <br \/>\n        &#8211; la rotazione del Sole intorno al centro galattico alla velocit\u00e0 di 215<br \/>\n        km\/s <br \/>\n        &#8211; l&#8217;assorbimento della luce extragalattica da parte della nostra galassia<br \/>\n        <br \/>\n        &#8211; la probabile rotazione del Superammasso locale (insieme del Gruppo Locale<br \/>\n        e dell&#8217;ammasso della Vergine) <\/font><\/p>\n<p>      <!--Element not supported - Type: 8 Name: #comment--><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-1088","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cosmologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1088","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1088"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1088\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1088"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1088"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1088"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}