{"id":1070,"date":"-0001-11-30T00:00:00","date_gmt":"-0001-11-29T23:10:04","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1070","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1070\/","title":{"rendered":"L&#8217;inverso della costante di Hubble \u00e8 dimensionalmente un tempo in secondi. Questi se rapportati ai secondi in un anno mi danno un valore di circa 14 miliardi di anni (dipende dal valore di recessione delle galassie di 64 Km\/s\/MPc). Normalmente si fa corrispondere questo tempo al tempo dall&#8217;origine dell&#8217;universo. Ma di quale tempo si tratta, se non si pu\u00f2 parlare di un tempo assoluto?"},"content":{"rendered":"<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Anzitutto<br \/>\n        una precisazione: l&#8217;inverso della costante di Hubble esprime solamente<br \/>\n        l&#8217;ordine di grandezza dell&#8217;et\u00e0 dell&#8217;Universo, perch\u00e9 se<br \/>\n        la sua espansione ha subito accelerazioni o rallentamenti, allora l&#8217;et\u00e0<br \/>\n        dell&#8217;Universo pu\u00f2 essere sotto o sovrastimata.<br \/>\n        La figura seguente illustra quanto detto: nel primo caso l&#8217;espansione<br \/>\n        \u00e8 lineare e la distanza tra due galassie cresce nel tempo come<br \/>\n        una retta. La velocit\u00e0 attuale di espansione, espressa dalla costante<br \/>\n        di Hubble, \u00e8 la pendenza della tangente nell&#8217;epoca attuale, ed<br \/>\n        in questo caso esprime esattamente l&#8217;et\u00e0 dell&#8217;Universo. Nel secondo<br \/>\n        caso invece l&#8217;espansione dell&#8217;Universo ha rallentato, e la tangente attuale<br \/>\n        esprime un&#8217;et\u00e0 maggiore di quella reale. Nel terzo caso l&#8217;espansione<br \/>\n        ha dapprima rallentato e poi ha accelerato, e la tangente attuale sottostima<br \/>\n        notevolmente l&#8217;et\u00e0 dell&#8217;Universo.<\/font><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"200\" src=\"..\/..\/esperti\/astro\/inverso\/image4.gif\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Ci\u00f2<br \/>\n        detto, passiamo a considerare il problema del tempo &#8220;assoluto&#8221;<br \/>\n        in cosmologia.<br \/>\n        Uno dei pilastri concettuali della cosmologia moderna \u00e8 il <i>principio<br \/>\n        cosmologico<\/i>, il quale asserisce che l&#8217;Universo appare lo stesso agli<br \/>\n        occhi di tutti gli osservatori, ovunque essi siano. Si tratta di un&#8217;estensione<br \/>\n        del principio copernicano di non considerare speciale il nostro punto<br \/>\n        di vista sull&#8217;Universo.<\/font><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Dal principio<br \/>\n        cosmologico possiamo dedurre che tutti gli osservatori saranno d&#8217;accordo<br \/>\n        nel valutare le condizioni dell&#8217;Universo nel corso della sua evoluzione,<br \/>\n        ad esempio <\/font><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><br \/>\n        potrebbero assumere come marcatore del tempo cosmico la temperatura della<br \/>\n        radiazione di fondo, oppure la densit\u00e0 media del cosmo, ammesso<br \/>\n        che sia possibile misurarla con precisione.<\/font><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"><br \/>\n        Un&#8217;altra importante conseguenza del principio cosmologico \u00e8 la<br \/>\n        legge di Hubble, che esprime la renazione lineare tra velocit\u00e0<br \/>\n        di recessione e distanza delle galassie.<br \/>\n        <\/font><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Come<br \/>\n        si vede, tutto deriva da un assunto arbitrario, ma che in realt\u00e0<br \/>\n        non \u00e8 cos\u00ec arbitrario poich\u00e9 su grande scala l&#8217;Universo<br \/>\n        appare effettivamente omogeneo ed isotropo, anche alla luce delle misure<br \/>\n        del satellite COBE sulla radiazione termica di fondo.<\/font><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-1070","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cosmologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1070","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1070"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1070\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1070"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1070"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1070"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}