{"id":1027,"date":"2000-01-05T10:18:48","date_gmt":"2000-01-05T09:18:48","guid":{"rendered":""},"modified":"2021-01-05T10:19:58","modified_gmt":"2021-01-05T09:19:58","slug":"1027","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1027\/","title":{"rendered":"Qual&#8217;\u00e8 la velocit\u00e0 massima che l&#8217;uomo potr\u00e0 raggiungere nello spazio con le sue tecnologie future come ad esempio i motori che sfruttano l&#8217;antimateria?"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;\">L&#8217;universo in cui viviamo \u00e8 interamente costituito da materia, per\u00f2, probabilmente quando ha avuto origine, dall&#8217;immane esplosione soprannominata Big Bang, l&#8217;universo ha avuto due possibilit\u00e0: formarsi o di materia o di antimateria.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;\">Non si conoscono ancora i processi che hanno favorito la fomazione di un universo di materia<br \/>\nanzich\u00e9 di antimateria, comunque si pensa che nel Big Bang ci sia stata una certa dissimmetria con conseguente formazione di un&#8217;abbondanza di materia, che ha appunto portato a formare il nostro universo cos\u00ec come lo vediamo. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;\">Ma cosa \u00e8 l&#8217;ANTIMATERIA? Non si tratta poi di una cosa cos\u00ec trascendentale, se infatti consideriamo un&#8217;atomo di Idrogeno, esso sar\u00e0 formato essenzialmente da: un Neutrone, un Protone (+) ed un Elettrone (-). Esiste una corrispondenza diretta fra materia ed antimateria, quindi cos\u00ec come esiste l&#8217;Idrogeno, esiste anche l&#8217;ANTI-Idrogeno che sar\u00e0 formato in modo del tutto speculare, infatti avremo: un ANTI-Neutrone, un ANTI-Protone identico al protone<br \/>\nma con carica elettrica negativa (-) ed un ANTI-Elettrone completamente identico all&#8217;elettrone, ma con carica positiva (+).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;\"> Detto questo, vediamo ora a cosa ci potrebbe servire l&#8217;antimateria. Facendo interagire<br \/>\nmateria ed antimateria, attraverso un processo di annichilazione, l&#8217;energia che si libera \u00e8 elevatissima ben oltre qualsiasi altro modo di produrre energia sino ad ora conosciuto nell&#8217;universo. Infatti il processo di annichilazione materia\/antimateria \u00e8 il pi\u00f9 efficiente esistente perch\u00e9 provvede a trasformare direttamente Materia ed AntiMateria in Energia senza perdite di alcun tipo, attraverso la notissima relazione di Einstein: E = m \u00d7 c^2 <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;\">A parit\u00e0 di massa libera, un tale processo produce :<br \/>\n\u00b7 1500 Volte pi\u00f9 Energia della Fissione Nucleare<br \/>\n\u00b7 250 Volte pi\u00f9 Energia della Fusione Nucleare <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;\">Come funziona tale processo, e come ci potrebbe servire per i nostri scopi? Dall&#8217;annichilazione<br \/>\nfra Protoni ed ANTI-Protoni, si ottengono: Neutrini, Muoni e Pioni, che sono i mattoni che tengono uniti gli atomi, che infine decadono ulteriormente in radiazioni Gamma. I primi, cio\u00e8 i Neutrini, non sono influenzati dai campi magnetici appunto perch\u00e9 sono neutri, sono quindi inutilizzabili per i nostri scopi. I Muoni ed i Pioni invece avendo una carica sono influenzati<br \/>\ndai campi magnetici, possono quindi essere indirizzati con un&#8217;opportuno campo magnetico nella direzione in cui desideriamo e con il solito principio di azione reazione spostarci nello spazio.<br \/>\nIn questo modo, attraverso il controllo di questo processo, se si riuscisse a costruire un motore di questo tipo, si \u00e8 calcolato che si potrebbero costruire astronavi che nelle condizioni ideali potrebbero raggiungere velocit\u00e0 massime dell&#8217;ordine del 60% della velocit\u00e0 della luce, Qualcosa come 180.000 km\/s!<br \/>\nSi tratta di un risultato impressionante se paragonato a quanto sino ad ora fatto, che finalmente riesce a darci un minimo di speranza per il futuro dei viaggi interstellari. Vediamo ora come per i casi precedenti, quali sono i possibili tempi di percorrenza per raggiungere gli obbiettivi scelti: <\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"..\/..\/esperti\/astro\/antimateria\/image1.gif\" alt=\"\" width=\"670\" height=\"106\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;\">Innanzitutto siamo ben lungi dal produrre motori ad antimateria, ma l&#8217;antimateria stessa<br \/>\n\u00e8 ora una realt\u00e0, in quanto le ANTI-particelle esistono, e sono quotidianamente prodotte negli accelleratori di particelle terrestri. La loro fisica \u00e8 sostanzialmente conosciuta, il problema sostanziale \u00e8 che non \u00e8 semplice produrla e anche se lo fosse, ancora pi\u00f9 difficile \u00e8 immagazzinarla, perch\u00e9 qualsiasi suo contenitore potrebbe essere fatto esclusivamente di materia che ovviamente non va particolarmente d&#8217;accordo con l&#8217;ANTI-materia. Oltretutto<br \/>\nla produzione e l&#8217;immagazzinamento dell&#8217;antimateria al giorno d&#8217;oggi, potrebbe essere fatto, ma con costi di circa 100 MILIARDI di DOLLARI al milligrammo! Si pensi comunque che un milligammo di ANTI-materia, sarebbe in grado di produrre qualcosa come 50.000 Kilowatt\/Ora senza produrre effetti collaterali come materiali di scarico, o radiazioni. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif;\">Se si volesse fare una previsione realistica, in merito ai primi motori ad antimateria che viaggeranno nello spazio, azzarderei che questa tecnologia sar\u00e0 completamente acquisita dall&#8217;uomo fra circa 200 anni e forse poco pi\u00f9 tardi verranno prodotti i primi motori di questo tipo.<\/span><\/p>\n<p><!--Element not supported - Type: 8 Name: #comment--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":159,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[],"class_list":["post-1027","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-astronautica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1027","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/159"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1027"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1027\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1027"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1027"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1027"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}