{"id":1011,"date":"-0001-11-30T00:00:00","date_gmt":"-0001-11-29T23:10:04","guid":{"rendered":""},"modified":"-0001-11-30T00:00:00","modified_gmt":"-0001-11-29T22:00:00","slug":"1011","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/1011\/","title":{"rendered":"1) Vorrei che lei mi facesse un esempio pratico per trovare la posizione di un pianeta conoscendo la declinazione e l&#8217;ascensione retta.\r\n2) Infine un ultimo piccolo dubbio da risolvere: tempo sidereo &#8211; ascensione retta = &#8230;. si calcola dal polo sud in senso orario? Se a volte t.s. e&#8217; minore di a.r., sara&#8217; a.r. &#8211; t.s. = &#8230;. si calcola dal polo sud in senso antiorario? Polo sud, quale? Quello magnetico o quello geografico?"},"content":{"rendered":"<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">1) Una piccola<br \/>\n        premessa: suppongo che la tua domanda sia connessa alla necessit\u00e0 di rintracciare<br \/>\n        un pianeta o un qualsiasi oggetto sulla sfera celeste, per osservarlo.<br \/>\n        In tal caso ti consiglio di adottare una strategia del tutto differente:<br \/>\n        munito di una cartina celeste passa qualche sera sotto le stelle (in un<br \/>\n        luogo buio e lontano dalla citt\u00e0) ad allenarti a riconoscere le costellazioni;<br \/>\n        dopo questa breve fase di apprendimento, il cielo ti diventer\u00e0 familiare<br \/>\n        come il tuo quartiere e leggendo le coordinate celesti di un qualsiasi<br \/>\n        oggetto non dovrai fare altro che individuarle sulla cartina per avere<br \/>\n        immediatamente l&#8217;intuizione di dove guardare. Dopo un po&#8217; potrai persino<br \/>\n        fare a meno della cartina (e stupire gli amici)! <\/font><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Ma veniamo <\/p>\n<p>        alla tua domanda: tanto per cominciare, qualche chiarimento sull&#8217;ora.<br \/>\n        L&#8217;ora indicata sono le 00 di T.U. che equivalgono alle ore 00 di tempo<br \/>\n        locale di Greenwich, ovvero le 01 se siamo in ora solare e le 02 se \u00e8<br \/>\n        gi\u00e0 entrata in vigore l&#8217;ora legale (trattandosi di aprile, \u00e8 il secondo<br \/>\n        caso). L&#8217;ora siderale a Greenwich sono effettivamente le 13.33 (le 13.30<br \/>\n        secondo i miei calcoli), ma questo dato non ci serve, sia perch\u00e9 il nostro<br \/>\n        punto di osservazione \u00e8 situato ad un&#8217;altra longitudine, e pertanto avr\u00e0<br \/>\n        un&#8217;altra ora siderale (le 14.07 per le 00 TU del luogo indicato), sia<br \/>\n        perch\u00e9 suppongo che tu voglia rintracciare Venere anche in altre date<br \/>\n        e momenti. <br \/>\n        Tutto ci\u00f2 di cui necessitiamo sono le coordinate terrestri del luogo di<br \/>\n        osservazione e le coordinate celesti dell&#8217;oggetto; l&#8217;indicazione della<br \/>\n        data sulla rivista ha il seguente significato: &#8220;siccome Venere si muove<br \/>\n        sulla sfera celeste, forniamo le sue coordinate a met\u00e0 del mese, per cui<br \/>\n        il lettore tenga presente che tanto pi\u00f9 la data di osservazione si discosta<br \/>\n        da quella indicata tanto pi\u00f9 il dato \u00e8 inaffidabile&#8221;. In base a quanto<br \/>\n        detto possiamo tranquillamente considerare che le coordinate celesti di<br \/>\n        Venere alle ore 21 dello stesso giorno siano praticamente immutate. Ove<br \/>\n        ci\u00f2 non fosse vero o l&#8217;approssimazione non fosse sufficientemente buona<br \/>\n        (per esempio se vuoi osservare il giorno 30), puoi procurarti un almanacco<br \/>\n        astronomico, in cui sono riportate le coordinate celesti di tutti i pianeti<br \/>\n        giorno per giorno, o fare uso di qualche programma di simulazione per<br \/>\n        PC che ti fornisca il dato voluto. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">A questo<br \/>\n        punto, si tratta di convertire le coordinate equatoriali del pianeta in<br \/>\n        coordinate orizzontali, ovvero di ricavarne altezza sull&#8217;orizzonte e distanza<br \/>\n        dal punto cardinale sud (quest&#8217;ultima detta azimuth). L&#8217;unico vero scoglio<br \/>\n        da superare \u00e8 calcolare l&#8217;ora siderale del luogo all&#8217;istante esatto di<br \/>\n        osservazione, in quanto il calcolo richiede tra l&#8217;altro la conoscenza<br \/>\n        del giorno giuliano. <br \/>\n        Esso si ottiene come di seguito: detti <i>A=1999, M=4, G=15<\/i> <br \/>\n        Se il mese \u00e8 gennaio o febbraio, devi togliere un anno ad A ed aggiungere<br \/>\n        12 mesi ad M (se per esempio la data fosse stata 12\/02\/99 si avrebbe A=1998,<br \/>\n        M=14, G=12). <br \/>\n        A questo punto il giorno giuliano \u00e8 dato da <\/font><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"210\" height=\"18\" src=\"..\/..\/esperti\/astro\/effemeride\/image3.gif\" alt=\"\"\/><\/font><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"> dove G<br \/>\n        \u00e8 il giorno <\/font><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"239\" height=\"94\" src=\"..\/..\/esperti\/astro\/effemeride\/image5.gif\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">ed &#8220;int&#8221;<br \/>\n        \u00e8 la parte intera, cio\u00e8 il numero senza decimali. <br \/>\n        Nel nostro caso <i>b=-13; c=730134; d=153; G=15<\/i> per cui <i>GG=2451283.5<\/i><br \/>\n        <\/font><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">N.B.: questo<br \/>\n        algoritmo \u00e8 valido solo per le date posteriori al 15 ottobre 1582 (quando<br \/>\n        entr\u00f2 in vigore il calendario gregoriano), per quelle antecedenti b=0.<br \/>\n        <\/font><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Passiamo<br \/>\n        ora al calcolo dell&#8217;ora siderale. Devi esprimere l&#8217;ora e la longitudine<br \/>\n        del luogo in frazioni di giorno nel seguente modo: posto che la differenza<br \/>\n        da Greenwich \u00e8 pari a un fuso di 2 ore, <\/font><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"279\" height=\"54\" src=\"..\/..\/esperti\/astro\/effemeride\/image7.gif\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">nel nostro<br \/>\n        caso ora=(21-2)\/24. Inoltre l&#8217;ora cos\u00ec espressa \u00e8 data in unit\u00e0 di tempo<br \/>\n        legale, per convertirla in tempo siderale devi moltiplicarla per il rapporto<br \/>\n        tra le due scale dei tempi, che \u00e8 pari a 1.0027379092. <br \/>\n        Perci\u00f2 <i>ora=(21-2)*1.0027379092\/24=0.793834.<\/i> <br \/>\n        Analogamente per la longitudine farai:<i> longit=9.2\/360=0.025555 <\/i><br \/>\n        Dove il segno della longitudine \u00e8 positivo verso est e negativo verso<br \/>\n        ovest. <br \/>\n        Per finire <\/font><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"227\" height=\"24\" src=\"..\/..\/esperti\/astro\/effemeride\/image8.gif\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">dove T3<br \/>\n        dipende dal giorno giuliano secondo il seguente algoritmo:<\/font><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"379\" height=\"86\" src=\"..\/..\/esperti\/astro\/effemeride\/image9.gif\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"> Nel nostro<br \/>\n        caso T3=-0.436855. Allora <i>TempoSiderale=0,382534892<\/i>. Nel caso in<br \/>\n        cui la prima cifra del tempo siderale venisse diversa da 0, la devi cancellare<br \/>\n        (per esempio 2,4567-&gt;0,4567), inoltre, se TempoSiderale &lt;0, devi aggiungere<br \/>\n        1. Per finire, il risultato va convertito da giorni in ore e minuti, moltiplicando<br \/>\n        per 24 e la parte decimale ottenuta per 60. Si ottiene cosi che il 15\/4\/99<br \/>\n        alle 21.00 a Roma sono le 9.11 di TS. <\/font><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">A questo<br \/>\n        punto credo che tu ti sia gi\u00e0 scoraggiato (e non siamo ancora alla fine!).<br \/>\n        Ti suggerisco allora un metodo un po&#8217; pi\u00f9 sbrigativo, che parte dalla<br \/>\n        conoscenza dell&#8217;ora siderale di Greenwich fornita sulla rivista (a qualcosa<br \/>\n        doveva pur servire!). <br \/>\n        Sai che alle 0 TU a Greenwich erano le 13.33 TS (ovvero 0.564583 giorni);<br \/>\n        ti basta ora sommare la differenza di longitudine per Roma (0.025555)<br \/>\n        e la differenza di orario tra la mezzanotte di Greenwich e l&#8217;ora di osservazione<br \/>\n        (0.793834), ed eventualmente prendendo solo la parte decimale, se il risultato<br \/>\n        \u00e8 &gt;1. <br \/>\n        Nel nostro caso: 0.564583+0.025555+0.793834=1.383972 -&gt; 0.383972 giorni<br \/>\n        = 9.12 TS (differisce di qualche minuto perch\u00e9, come avevo detto, il TS<br \/>\n        esatto per Greenwich sono le 13.30 e non le 13.33).<br \/>\n        Naturalmente, se stai osservando a qualche giorno di distanza dalla data<br \/>\n        fornita sulla rivista, devi anche aggiungere 0.0027379 moltiplicato per<br \/>\n        la differenza di giorni, dato che, come visto, il rapporto tra giorno<br \/>\n        solare e quello siderale \u00e8 1.0027379 ma la parte intera alla fine va cancellata.<br \/>\n        <\/font><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Per<br \/>\n        esempio, se fossi alle 21 del 10 di aprile, basta sottrarre 5*0.0027389,<br \/>\n        ottenendo le 8.53<\/font><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"> Chiamiamo<br \/>\n        ora angolo orario la distanza angolare in ascensione retta tra l&#8217;oggetto<br \/>\n        da osservare (Venere) ed il meridiano locale. Dal momento che il meridiano<br \/>\n        locale ha A.R. pari al TS: <\/font><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"179\" height=\"21\" src=\"..\/..\/esperti\/astro\/effemeride\/image11.gif\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">Nel nostro<br \/>\n        caso <i>AO=AngoloOrario=9h12m-4h2m=5h6m= 0.2125 giorni<\/i>. Ancora una<br \/>\n        volta, se il risultato ha parte intera diversa da 0, la devi cancellare.<br \/>\n        <\/font><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">E finalmente<br \/>\n        arriviamo alle formule che ci interessano: <\/font><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"614\" height=\"67\" src=\"..\/..\/esperti\/astro\/effemeride\/image12.gif\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">dove declinazione<br \/>\n        e latitudine vanno espressi in radianti. A tale proposito, attenzione,<br \/>\n        la declinazione si esprime in gradi e primi, non in ore e minuti come<br \/>\n        da te scritto, perci\u00f2 <i>decl.=22\u00b014&#8217;=22.233\u00b0<\/i> Dunque:<\/font><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"248\" height=\"83\" src=\"..\/..\/esperti\/astro\/effemeride\/image13.gif\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\"> Si ricava<br \/>\n        dunque che <i>azimuth<\/i> = 0.4744 radianti = 27,2\u00b0 ; <i>altezza<\/i> =<br \/>\n        1.1292 radianti = 64,7\u00b0. Dal momento che l&#8217;azimuth si calcola a partire<br \/>\n        da sud e procedendo verso ovest, possiamo dire che Venere si trova a SSW,<br \/>\n        a circa 65\u00b0 d&#8217;altezza. <br \/>\n        Per inciso, Venere \u00e8 quell&#8217;astro, inconfondibile perch\u00e9 luminosissimo,<br \/>\n        visibile in questa stagione verso ovest al tramonto, perci\u00f2 \u00e8 un vero<br \/>\n        spreco di risorse compiere dei calcoli per individuarlo! <\/font><\/p>\n<p><font size=\"-1\" face=\"Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">2) Come<br \/>\n        appena visto, <i>Tempo Siderale (o sidereo) &#8211; Ascensione Retta = Angolo<br \/>\n        Orario<\/i>. Esso si calcola lungo l&#8217;equatore celeste, partendo dal meridiano<br \/>\n        locale e procedendo verso ovest. Naturalmente, se il risultato \u00e8 negativo,<br \/>\n        si pu\u00f2 indifferentemente sommare 24 per renderlo positivo o procedere<br \/>\n        verso est. <br \/>\n        Quello che si calcola a partire da sud e procedendo in senso orario lungo<br \/>\n        l&#8217;orizzonte, \u00e8 l&#8217;azimuth. Il punto di riferimento da prendere \u00e8 il sud<br \/>\n        geografico, dato che \u00e8 quest&#8217;ultimo ad essere legato al moto di rotazione<br \/>\n        della terra e dunque al movimento della sfera celeste. &#8211;<\/font><\/p>\n<p>      <!--Element not supported - Type: 8 Name: #comment--> <\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":161,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-1011","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-geografia-astronomica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1011","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/users\/161"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1011"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1011\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1011"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1011"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.vialattea.net\/content\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1011"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}